Visualizzazione post con etichetta Mila Orlando. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mila Orlando. Mostra tutti i post

mercoledì 3 giugno 2015

Recensione: Chiedimi se ti amo ancora di Mila Orlando

Chiedimi se ti amo ancora
Mila Orlando
Mood: Emozionante

Può l'errore di una notte cancellare l'amore di una vita?

Alla soglia dei 30 anni, dopo una cocente delusione d’amore, Alice si ritrova a dover ricominciare un'altra volta daccapo. Decide di lasciare il lavoro che non la soddisfa e di concentrarsi su una nuova avventura: la scrittura. E in viaggio da Napoli a Milano, verso un orizzonte diverso e con nuovi compagni con cui costruire il futuro, Alice ripercorre i mesi di cambiamento dall’incontro con Gabriele, l’innamoramento, la convivenza fino al tradimento, che le ha fatto mettere tutto in discussione.
E' possibile cancellare un amore che sembrava per sempre? E tornare ad amare dopo un tradimento? Gabriele non si arrende ed è intenzionato a fare di tutto pur di riaverla... Anche Alice capisce di non poter stare senza di lui, ma riuscirà a perdonare e, soprattutto, a dimenticare?


Dall'autrice di Quando l'amore chiama un romanzo intenso e coinvolgente, delicato e commovente.

La mia opinione:

Può l'errore di notte cancellare l'amore di una vita?

Con questa domanda ben impressa nella mente, ho iniziato a leggere "Chiedimi se ti amo ancora", il nuovo racconto YouFeel di Mila Orlando. Dalla trama mi sono accorta subito che questo racconto era, come tipologia di storia, ben diverso dal precedente che ho adorato. Questa cosa mi ha da una parte incuriosita ma dall'altra anche un po' spaventata, perché ho intuito perfettamente che il tema trattato, cioè il tradimento, non sarebbe stato di mio gradimento.

Nella lettura sono aperta a tutto con un paio di eccezioni sulle quali difficilmente transigo: la prima è che ci deve essere sempre e comunque il lieto fine, la seconda e più importante di tutte, non ci deve assolutamente essere il tradimento. Così, il timore di andare incontro ad una delusione era reale e invece… man mano che le parole scorrevano davanti ai miei occhi e la storia di Gabriele e Alice prendeva vita diventando vera e reale, mi sono accorta che la parte che più temevo, il tradimento di Gabriele, non era la fine di tutto come pensavo, ma l'inizio della loro vita vera. Una vita che senza quell'episodio non avrebbero mai avuto il coraggio di vivere, ingabbiati in un'esistenza che altri avevano scelto per loro ma che nessuno dei due voleva e probabilmente non avrebbero mai cambiato, arrivando ad un certo punto di rottura che li avrebbe distrutti, perché spesso l'amore per quanto forte non basta per salvare una vita vissuta così.

Alice sarebbe diventata un avvocato per compiacere un padre assente, pensando che quello fosse l'unico modo per far sì che lui si accorgesse di lei e riponendo nel cassetto il suo sogno di diventare scrittrice, mentre Gabriele avrebbe continuato a lavorare nello studio di architettura del padre, continuando sempre ad essere considerato non per le sue capacità ma solo perché figlio del capo.

Da questo punto in avanti nonostante il dolore immenso, la delusione e il rammarico che provano entrambi (perché anche se il torto lo ha subito Alice, Gabriele non soffre meno di lei rendendosi perfettamente conto che con quell'azione ha distrutto la vita di entrambi e buttato via qualcosa di meraviglioso con la reale possibilità di non potervi mai porre rimedio) inizieranno a vivere la vita vera, facendo probabilmente per la prima volta delle scelte in base alla loro volontà e non perché vi erano costretti.

Tutto questo raccontato talmente intensamente da lasciarmi in più punti senza fiato, perfettamente immedesimata nella storia grazie a questa autrice, che ha la rara dote di saper mettere in parole sentimenti veri e reali, riuscendo nelle poche pagine che un racconto le mette a disposizione, a raccontare una storia ricca e completa che ti entra nel profondo e con personaggi di spessore descritti con maestria e intensità, senza tralasciare minimamente l'ambientazione che fa da cornice alla storia principale.

Quindi se volete conoscere la risposta alla domanda che da vita a tutto questo, non vi resta che leggere la storia di Alice e Gabriele racchiusa in questo intenso ed emozionante racconto.

venerdì 29 agosto 2014

Recensione: Quando l'amore chiama di Mila Orlando

Trama:

Quando l’amore chiama c'è solo una cosa da fare: rispondere e lasciare il resto in attesa.

Bea è una wedding planner tutta casa e lavoro, Luca un fotografo di moda, innamorato della sua ‘singletudine’. Cosa hanno in comune? Un appuntamento col destino.
Una mattina i due si incontrano - o meglio si scontrano - in metropolitana a Milano, scambiandosi accidentalmente il cellulare. Di colpo una suoneria sconosciuta inizia a suonare, lo sfondo è cambiato, una madre è felice perché la figlia ha ha trovato il fidanzato, un appuntamento di lavoro rischia di saltare… Questo è il rischio se il tuo adorato iPhone è nelle mani di qualcuno che non sei tu! Meglio rivedersi e riportare la situazione alla normalità.
Ma tra una telefonata e l’altra, una sbirciatina alle foto delle rispettive Gallery e una ai brani delle playlist, Bea e Luca si accorgono di avere molto in comune ancora prima di conoscersi.
Una romantica storia d’amore in cui gli utenti sono felicemente irraggiungibili. 

La mia opinione:

Quando ci hanno presentato YouFeel, la nuova collana digitale Rizzoli fatta di piccoli racconti scritti da autrici italiane, spinta dalla curiosità sono andata a leggere tutte le trame dei vari racconti. La collana è divisa in 4 categorie: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
Per la categoria Romantico mi aveva particolarmente colpito la trama di “Quando l'amore chiama”, scritto da Mila Orlando (un'autrice che non conoscevo).
Non vi so dire il perchè la trama mi aveva così incuriosito, magari per la sua semplicità visto il mio bisogno, dopo moltissimi libri con personaggi sopra le righe, di leggere qualcosa di “normale”. 
Ma definire normale questo racconto è davvero molto riduttivo!

Tutto inizia con un incontro, anzi con uno scontro tra Bea e Luca (ognuno perso nel proprio mondo frenetico).
Bea fa la Wedding Planner quindi passa le giornate a risolvere problemi (di cui il suo lavoro è pieno) e proprio in quella fatidica mattina è nel mezzo di una di queste crisi così, un po' colpa del ritardo già accumulato prima di uscire da casa e un bel po' colpa del fatto che la nostra Bea è parecchio distratta di suo, finisce per scontrarsi con Luca, fotografo di moda in partenza per un viaggio di lavoro e in quel momento distratto quanto Bea.
Tutta questa distrazione fa sì che dopo una collisione in piena regola, Bea e Luca si ritrovino catapultati per terra con tutte le loro cose sparse sulla banchina della Metropolitana di Milano.
Nella fretta di ripartire, ognuno per la propria destinazione, non si accorgono che i rispettivi cellulari sono finiti nelle tasche dei proprietari sbagliati... questo imprevisto fa sì che, volenti o nolenti, per un giorno devono essere l'una il segretario dell'altro.
Da qui inizia una storia fatta prima di scambi di sms e telefonate poi, complice il fatto che dovevano restituirsi il cellulare, incontri che fanno capire fin da subito che la rispettiva conoscenza è ben gradita da entrambe le parti.

Il racconto è scritto veramente molto bene. L'autrice è riuscita a rendere reali sia i protagonisti principali sia il contorno. I caratteri di Bea e Luca sono ben delineati e si percepiscono perfettamente tutti i sentimenti che si susseguono man mano che la loro storia procede. Milano poi, dove si svolge questa storia, viene raccontata talmente bene che se la si conosce un po’ sembra davvero di essere lì a passeggiare.

La bravura dell'autrice è stata quella di essere riuscita rendere due persone normali, con vite normali … assolutamente straordinarie nella loro semplicità! Tutto è descritto, nonostante la limitazione delle poche pagine di cui è composto, con sentimento e un pizzico di ironia che rende la lettura davvero molto godibile.

Questo racconto è uno di quelli che una volta finito ti lasciano dentro una meravigliosa sensazione, un bel sorriso sulle labbra e il cuore pieno di amore!
Consigliato per tutte quelle persone che come me adorano le storie romantiche, dove i protagonisti sono i sentimenti semplici e puri che non hanno bisogno di essere amplificati con soldi e belle macchine, ma che devono solo essere vissuti giorno per giorno per essere unici e meravigliosi.
Questo e tanto altro lo troverete in “Quando l'amore chiama”.