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venerdì 15 febbraio 2019

Recensione: Salvatore di Natasha Knight


Salvatore
di Natasha Knight
(Benedetti Brothers #1)

Editore: Quixote Edizioni
Data di uscita: 6 febbraio 2019

Lucia
Tutto ha avuto inizio con un contratto firmato prima da lui e poi da me, sotto lo sguardo delle nostre famiglie. Con mio padre che, seduto in silenzio, sconfitto, dava sua figlia ai mostri della famiglia Benedetti.
Ho obbedito. Ho recitato la mia parte. Ho firmato e ho regalato la mia vita. Sono diventata un trofeo in carne e ossa, un simbolo costante del loro potere su di noi.
Tutto questo è successo cinque anni fa.
Poi è arrivato il momento in cui mi ha reclamato. È arrivato il momento per Salvatore Benedetti di possedermi.
Ho giurato vendetta. Ho imparato cos'è l’odio, eppure niente avrebbe potuto prepararmi per l’uomo che avrebbe controllato la mia vita.
Mi ero aspettata un mostro, uno che avrei voluto distruggere. Ma nulla è mai bianco o nero. Nessuno è mai santo o diavolo. Nonostante i suoi lati oscuri, ho visto la sua luce. Per ogni sua azione negativa, ne ho vista una positiva. Anche se lui aveva fatto di tutto per farsi odiare da me, una passione più calda dell’inferno ha iniziato a bruciare dentro di me.
Ero sua, e lui era mio.
Il mio mostro. Solo mio.
Salvatore
Possedevo la principessa della famiglia mafiosa DeMarco. Apparteneva a me. Avevamo vinto, e loro perso. E quale modo migliore potevamo trovare per dare loro una lezione, se non quello di togliere loro ciò che avevano di più prezioso? Di più caro?
Io sarei diventato il re. Ero il primo in linea di successione per governare la famiglia Benedetti. Lucia DeMarco era il bottino di guerra. Il mio bottino di guerra e potevo farci quello che volevo.
Il mio dovere era spezzarla. Trasformare la sua vita in un inferno. La mia anima era oscura ed ero legato all’inferno. Non avevo via d’uscita, non c’era per nessuno di noi due. Perché la famiglia Benedetti non perde mai, e ovunque siamo passati, abbiamo solo lasciato una scia di distruzione. Era sempre stato così. E così credevo sarebbe sempre stato.
Fino a Lucia.

La mia opinione

A 16 anni Lucia DeMarco è costretta a firmare un contratto che la rende proprietà di Salvatore, edere della famiglia Benedetti. In pratica si ritrova ad essere il trofeo che i Benedetti pretendono come premio per aver vinto la guerra tra le due famiglie, e così Lucia per salvare la vita al padre vede tutta la sua vita cambiare.
Cinque anni dopo quella notte, al funerale di suo padre, Lucia rivede Salvatore e li viene reclamata da lui, diventando a tutti gli effetti una sua proprietà. Ora lui può realmente fare di Lucia tutto quello che vuole. L'odio e il rancore che prova per tutta la famiglia Benedetti, alimentata dai cinque anni che ha passato da sola nella scuola cattolica in cui è stata costretta ad andare, è talmente grande che non ha nessuna paura a esprimerla con gesti e parole che sono del tutto inaccettabili per quel particolare ambiente, e non le renderanno per niente la vita facile.
Dal canto suo, Salvatore non ha molta scelta, anche lui in un certo modo è stato costretto come Lucia. Perché quando suo padre ordina, tutti obbediscono senza fiatare, compresi i suoi figli. Ma il dolore e l'umiliazione che ha visto negli occhi di Lucia quella notte lo hanno scosso nel profondo e, nonostante lui sia obbligato a trattarla in quel modo, poco alla volta tutto inizia a cambiare anche per lui. Si rende conto di non poter stare senza Lucia e non perché lei sia una sua proprietà, ma perché la forza e l'orgoglio che lei ha lo hanno conquistato, ed ora l'unica cosa che vuole è che lei decida di stare con lui perché lo vuole, e non perché costretta.
In linea di massima questa storia mi è abbastanza piaciuta, lo stile dell'autrice è sempre accattivante e fluido ma, come ogni primo libro di una serie di questo genere, paga lo scotto di dover introdurre il lettore agli intricati sistemi della “Famiglia”. Questo purtroppo porta via molto spazio alla coppia, l'autrice ha inserito davvero molte sotto trame e riuscire a portare avanti il tutto ha richiesto molte pagine, pagine sottratte alla storia principale che, a mio parere, ne ha risentito parecchio.
Le scene tra Lucia e Salvatore sono sicuramente in linea con la trama, lui è un dominatore e non perde nessuna occasione per ribadirlo a Lucia. Ma le lancia anche dei segnali molto contraddittori. A volte è dolce e gentile quasi come se a lui importasse realmente di lei, altre è decisamente l'opposto, infatti sembra divertirsi moltissimo nell'umiliarla e punirla. Certo la linguaccia di Lucia non aiuta, spesso le punizioni, anche corporali, sono le conseguenze delle sue azioni non propriamente intelligenti. Anzi, a volte mi sembrava di aver a che fare con una bambina che faceva i capricci. Ma anche questo forse si può comprendere, dopo aver vissuto lontana da tutti e tutto per cinque anni, ora che è di nuovo libera, per quanto la possa lasciare libera essere di Salvatore, sembra quasi che voglia recuperare tutto quello che da adolescente si è persa.
Non so bene cosa mi aspettassi da questo libro, forse qualcosa di più oscuro magari più incentrato sul rapporto di Salvatore e Lucia e meno su quello della Famiglia. Magari un po' meno sotto trame, anche se sono servite per introdurre i personaggi del secondo libro, perché alla fine Salvatore e Lucia li ho visti solo nelle scene di sesso, che sono parecchie, ben descritte e “sporche” al punto giusto, insomma perfette per il tipo di storia, dove si lasciavano andare e non dovevano fare i conti con il padre e il fratello di lui, e la sorella e il cugino di lei.
Ora non mi resta che attendere il secondo capitolo di questa serie, perché con tutta la carne messa sul fuoco in questo libro la curiosità è tanta. Spero di ritrovare anche Lucia e Salvatore così da vedere un po' di quel futuro che ho trovato negli epiloghi (si, epiloghi al plurale perché sono più di uno) e che mi hanno fatto ben sperare!!!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene molto molto hot
Caratteristiche: bollente, intenso
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo...quasi

mercoledì 30 gennaio 2019

Recensione: Tra le braccia del marine di Silvia Carbone e Michela Marrucci


Tra le braccia del marine
di Silvia Carbone e Michela Marrucci
Destini Intrecciati #2

Entrare nel team di Medici Senza Frontiere comporta sacrificio e turni massacranti, Lizzy lo sa bene, ma è quello il suo obbiettivo. A supportarla resta l'inseparabile amica, Joe, che ormai fa coppia fissa con il suo capitano, Cal. A distrarre Lizzy dagli estenuanti turni in ospedale è la presenza irritante ma irresistibile del Capitano Colin Davis, squadrone Eagles, in forza alla base operativa Miramar di San Diego. Tra i due la passione è irrefrenabile, ma ci vuole coraggio per amare. La partenza di Colin per una missione in Colombia porterà Lizzy a far chiarezza nei suoi sentimenti. Lui è fuoco, lei passione. E l’attrazione diventerà fatale.

La mia opinione

Abbiamo già incontrato Colin e Lizzie in “Un marine per sempre”.
Colin è il miglior amico di Cal e come lui è un capitano della Marina e addestra i futuri Top Gun.
E' uno scavezzacollo a cui piacciono le donne e alle donne piace lui... tanto, tantissimo probabilmente troppo almeno è quello che pensa Lizzie, la miglior amica di Joe.
Lizzie è un medico ed è esattamente l'opposto di Colin. Lizzie ha sofferto moltissimo nella sua vita, ha avuto un'infanzia davvero brutta e, nonostante abbia poi trovato una famiglia adottiva che la adora, non riesce a lasciarsi andare con nessuno per paura di soffrire ancora. L'unica persona di cui si fida ciecamente è appunto Joe, ma adesso Joe è fidanzata con Cal e Cal si porta dietro Colin, così è praticamente obbligata a frequentarlo. Per lei Colin rappresenta tutto quello che un uomo non dovrebbe essere, eppure non riesce a non pensare a lui. Certo, la maggior parte delle volte i suoi pensieri sono tutt'altro che carini, ma ultimamente stanno iniziando a cambiare.
Colin invece vorrebbe Lizzie tutta per sé, dalla prima volta che l'ha vista non è più riuscito a dimenticarla, ma penetrare nel cuore di Lizzie è tutt'altro che semplice, anzi probabilmente è la missione più dura che abbia mai dovuto affrontare!
Avevo timore nel leggere questa nuova versione del libro di Colin e Lizzie, perché è il mio preferito della serie e avevo realmente paura che le scene aggiunte non rendessero giustizia alla loro storia, che per me era perfetta così com'era. Ma avrei dovuto sapere che il magico duo Carbone-Marrucci, non avrebbe mai e poi mai creato, per Colin e Lizzie, una storia che non fosse più che perfetta, ed è esattamente quello che hanno fatto. Ho ritrovato la magia che ricordavo ampliata alla massima potenza dalle nuove scene, che hanno reso ancora più perfetto quello che già lo era.
In questo libro c'è tutto quello che dovrebbe esserci in una storia per renderla indimenticabile! Le sensazioni che ho provato nel leggere il dolore di Lizzie prima, e la sua rinascita dopo, mi hanno lasciato dentro una sensazione così intensa che raramente mi è capitato di provare e, in più di un'occasione, mi sono anche commossa (una rarità per me) e questo la dice lunga su quello che queste due meravigliose autrici sono riuscite a creare!!! Le scene tra Lizzie e Colin sono bellissime, sia quelle dove si “azzuffano” sia quelle dove invece si amano, perché la resa di Lizzie ai sentimenti che prova per Colin non è cosa semplice da raccontare eppure è stato fatto come meglio non si poteva. Mi è piaciuta moltissimo la caparbietà di Colin nel non arrendersi davanti ai continui rifiuti di Lizzie, al suo andare oltre il muro che lei aveva creato attorno al suo cuore. Colin sa che Lizzie è la donna della sua vita, ma farlo capire a lei è tutta un'altra cosa, e lui va avanti a testa bassa e lotta sul serio per avere quella meravigliosa donna nella sua vita per sempre!
Ma “Tra le braccia del marine” non è solo questo. Silvia e Michela sono riuscite a dare il giusto spazio anche agli altri protagonisti di questa serie: Cal e Joe (i protagonisti del libro precedente), Ashton, il fratello di Colin che sarà il protagonista del prossimo libro, e senza tralasciare di introdurre Bree e Afsling, due personaggi che vedremo in seguito. Il tutto sempre raccontato con il loro solito stile fluido e avvincente capace di tenerti incollata alle pagine e facendoti arrivare in fondo senza neanche accorgerti del tempo che passava!! 
E alla fine, come se tutto quello che hanno scritto prima non fosse sufficiente, hanno creato un colpo di scena finale incredibile, di quelli che nessuno mai si aspetta di trovare e che ora ti fanno contare i giorni che mancano all'uscita dei prossimi e, nonostante io già conoscessi la fine di questa storia, la sorpresa provata è stata la stessa che ho vissuto la prima volta che l'ho letta, e questo è stato possibile solo grazie alla bravura di queste due autrici!
E come non menzionare un'altra cosa in cui il magico duo è bravissimo, le scene di sesso, che, come nel precedente capitolo, sono parecchio bollenti e donano alla storia quella sensualità che la rende unica!
Tra le braccia del marine” è una bellissima storia dove amore e amicizia si fondono perfettamente, una lettura che ti cattura fin dalle prime pagine e che non potete farvi assolutamente scappare!

Punto di vista: Terza persona
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: intenso, emozionante, coinvolgente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

mercoledì 10 giugno 2015

Recensione: Il Professionista. L'incontro, La rivelazione e Il rifugio di Kresley Cole



Trame:


Il Professionista. L'incontro:
Aleksander Sevastyan, meglio conosciuto come il Siberiano, uomo d’azione della mafia russa, ha giurato di essere sempre fedele al suo boss... Fino a quando non ne incontra la figlia.
Lei era scomparsa da tempo, e ora che è tornata il compito di Aleksander è di proteggerla.
Ma è così provocante, avvolta da una nube di capelli rossi e spregiudicata sensualità, da tormentare i suoi pensieri e fargli ribollire il sangue nelle vene come nessun’altra aveva mai fatto.
E lui sarebbe disposto a qualsiasi cosa pur di possederla... secondo le sue diaboliche regole.
Un mix avvincente di intrigo e passione, una storia imperdibile che vi lascerà senza fiato!

Il Professionista. La rivelazione:
L’incontro con Aleksander Sevastyan, killer della mafia russa, avvolto da una nube di sensualità e pericolo, ha scosso l’anima di Natalie Porter. La studentessa universitaria non si è ancora ripresa dall’incontro con il fascino mozzafiato dell’uomo che lui, in un attimo, la prende e la porta via per condurla in Russia, dove la introduce in un mondo fatto di ricchezza e lussuria. Ogni giorno trascorso sotto la protezione dell’uomo fa cadere le barriere che Natalie aveva innalzato, sempre finché non si ritroverà completamente rapita dall’incantesimo del suo fascino irresistibile.
Il secondo capitolo di una storia mozzafiato, passione e sensualità allo stato puro.

Il Professionista. Il rifugio:
L’incontro tra Aleksander Sevastyan, uomo d’azione della mafia russa, e la studentessa universitaria Natalie Porter è stato una rivelazione per entrambi. Il compito di Aleksander è proteggere la ragazza, ma il loro rapporto è andato ben oltre, e tra i due è nato un gioco ammaliante e sensuale che li porta a superare sempre nuovi limiti. Il pericolo però è in agguato, e per tenere Natalie al sicuro dai nemici che la vogliono morta, Sevastyan la costringe a nascondersi. Lontani dalla Russia e dai lussi a cui erano ormai abituati, i due amanti si troveranno a vivere tra i quartieri più decadenti di una Parigi piena di ricchezze.
Qui, Natalie e Sevastyan scopriranno che le loro fantasie più oscure e proibite possono diventare realtà...

Il capitolo conclusivo di una storia mozzafiato: passione e sensualità allo stato puro.

La mia opinione:

Ormai dovrei aver capito che una trama interessante non corrisponde quasi mai ad un libro interessante,così come il fatto che se a scrivere un libro sia una scrittrice famosa che di solito apprezzo, non vuol dire che il libro meriti di essere letto. Questo è esattamente ciò che è successo in questo caso: trama interessante, scrittrice famosa e apprezzata (Kresley Cole) e libro assolutamente deludente!

Come dicevo la trama in se mi stuzzicava, questo libro è stato pubblicato in 3 parti diventando uno di quei libri a fascicoletti che tanto mi piacciono (quindi aveva anche questa componente ad aumentare la mia curiosità) in più le tre parti sono uscite tutte le stesso giorno quindi era perfetto....avrei dovuto capirlo che c'era la fregatura, era tutto troppo bello!!!

L'inizio della storia è più o meno questa: Natalie è una normalissima ragazza americana, che dopo aver scoperto di essere stata adottata, cerca di ritrovare i genitori biologici, dopo la morte del padre adottivo. Così ad un certo punto arriva nella sua vita Sevastyan detto il Siberiano, ex pugile e ora sua guardia del corpo, mandato dal padre naturale a prenderla. Sevastyan ci viene presentato come il classico uomo Alpha tutto d'un pezzo: rude, passionario, spietato e molto molto pericoloso, il classico uomo che non deve chiedere mai, almeno per le prime 20 pagine poi… il suo cervello va letteralmente in pappa! Diventando più fastidioso di una zanzara!

Dunque io sono la tua guardia del corpo, mi ha mandato il tuo vero padre, che per la cronaca è un supermega mafioso russo, quindi ti do’ 5 minuti per fare la valigia e venire con me in Russia anche se non mi conosci, non sai chi sono e non ti deve interessare neanche saperlo. Non lo fai? Chi se ne frega! Ti carico in spalla come un sacco di patate anche se sei completamente nuda coperta solo da un accappatoio (beh questa ve la devo raccontare: il nostro siberiano ha beccato Natalie nella vasca, perché lui è entrato in casa sua come se niente fosse e si è messo a fare i cavoli propri, lei logicamente si trastullava pensando a un bel tenebroso che guarda caso era proprio lui, che aveva cercato di rimorchiare qualche ora prima in un bar e che le aveva dato il due di picche e come se niente fosse resta lì a guardarla, certo è assolutamente normale questa cosa!) in spalla e ti scaravento in macchina, poi ti voglio caricare a forza su di un jet privato e tu devi acconsentire perché è del tutto normale anche questo, capita tutti i giorni a tutte le persone del mondo, quindi mi salta la mosca al naso quando tu cerchi di scappare (come farebbe chiunque con un briciolo di istinto di autoconservazione) e quindi una volta che ti riprendo cosa faccio??? Ti metto tranquillamente le mani in mezzo alle gambe e do’ il via ad un giochino che però poi non posso continuare perché mi rendo conto che se il padre lo scopre come minimo mi taglia gli attributi.

Allora capirete che la premessa di questa serie non è proprio il massimo visto che siamo all'inizio del primo libro e infatti da quando Sevastyan la riesce a mettere sul jet per portarla in Russia, entriamo in un vortice di scemenza senza fine. In poco più di 250 pagine complessive delle 3 novelle, il cervello del Siberiano è talmente in confusione che neanche lui riesce più a capire se ne è provvisto oppure se il suo ultimo neurone è morto tra i ghiacciai della Siberia.... perché lui prima la vuole ma poi ci ripensa e non la vuole più, non le parla per settimane ma poi la vede parlare con un altro e quindi decide che lei è sua e che nessun altro a parte lui può farlo, fanno giochetti erotici senza mai arrivare al dunque perchè la nostra piccola Natalie è rigorosamente vergine (a quel che dice lei non per scelta) in più è la figlia del boss che lui considera come un padre e visto che il Siberiano ha gusti "particolari" in materia di sesso Natalie non fa per lui, ma non riesce ugualmente a tenere le mani fuori dalle sue mutande per poi pentirsi un secondo dopo, però non possono stare insieme perché lui è quello che è, ma poi cambia idea e decide che la vuole addirittura sposare, se non è fuori di testa questa non so chi possa esserlo!!

E in tutto questo la nostra piccola Natalie cosa fa? Sta lì senza capirci nulla con gli ormoni a palla, perché nella sua vita pre-Russia non faceva altro che passare le serate a guardare porno in rete e a divertirsi con tutta una serie di giocattoli erotici che tiene sotto il letto, però qui una domanda mi sorge spontanea...cosa se ne farà di tutto un arsenale di vibratori se è ancora vergine??? Va beh dai lasciamo perdere.... risultando però noiosa, antipatica e molto molto petulante. Mamma mia che fatica leggere le loro scene, scene dove lei cerca di farlo parlare della sua vita e lui sta muto come una statua di sale, per poi sbatterla da qualche parte e zittirla a suon di sesso, sì perché ad un certo punto la verginità di Natalie è andata (vi risparmio la patetica scena del giorno dopo quando Sevastyan vede i segni che ha lasciato sul corpo di Natalie, uomo Alpha e dominatore dei miei stivali!) e adesso i due fanno scintille a letto, sul divano, appiccicati al muro e anche in pubblico, perché la piccola Natalie è diventata un'amante del bondage, del voyeurismo e di tanto altro ancora, tanto da sembrare una bimba la notte di Natale quando Sevastyan la porta in un sexy club e la fa assistere ad un'orgia per poi legarla a salame e far vedere a tutti la loro performance e mentre l'intenzione del siberiano era quella di disgustarla il risultato è proprio l'opposto, con grande felicità anche di Sevastyan che alla fine si è arreso alle continue richieste sadomaso di Natalie. E con ciò, anche senza fare una tac, è palese che dentro al cranio ha il vuoto assoluto.

Più o meno è quello che ho percepito da questo libro.....il vuoto assoluto. Stavolta la Cole ha toppato ma di brutto, facendo un tonfo che per poco non arriva al centro della terra!

Le scene extra sesso, cioè la vita normale, se di normalità si può parlare l'avere come padre un capomafia russo e come pretendente un sicario fatto e finito, sono talmente noiose, poco interessanti e fuori dalla realtà, da aver voglia di passare oltre.

Se con i suoi immortali riesce a catapultare i lettori dentro un mondo magico, qui siamo alla pazzia pura! Se questo voleva essere un esperimento è riuscito proprio male.... e il pensiero che i russi non siano finiti ma che ce ne saranno altri in arrivo, mi preoccupa davvero tanto.... La Russia, l'erotico e la Cole sono un terzetto che, visto i risultati, mai avrei voluto vedere… pardon leggere!!

lunedì 4 maggio 2015

Recensione: Per una sola volta di Jodi Ellen Malpas

Per una sola volta
Jodi Ellen Malpas
One Night Series #1

Trama:
Una sola notte non sarà mai abbastanza

Livy si accorge di lui non appena fa il suo ingresso nel bar. La sua bellezza la stordisce e quegli occhi, di un azzurro intenso, la distraggono a tal punto che si dimentica della sua ordinazione. Quando se ne va, è convinta che non lo rivedrà mai più. Ma si sbaglia. Su un tovagliolo c’è un messaggio per lei, firmato M…
Tutto quello che lui vuole è una notte: per adorarla. Senza sentimenti, senza impegno, pensando solo al piacere. Tutte le difese di Livy sono azzerate: quell’uomo la confonde. È insopportabile ma molto educato, ha i modi da gentiluomo ma è distaccato, si rivela appassionato ma al tempo stesso algido. Eppure il fascino che esercita su di lei è innegabile e talmente profondo da suscitare in lei un tipo di desiderio che non conosceva e che solo lui può soddisfare. Livy si accorge pian piano che dietro il mondo patinato di quell’uomo misterioso, fatto di auto di lusso, abiti firmati e un appartamento elegante, si nasconde un dolore, un segreto. Solo affrontandolo, Livy potrà averlo anima e corpo. E abbattere le sue difese diventa per lei un’ossessione…

La mia opinione: 

Alla fine è arrivata la nuova serie erotica scritta dalla Malpas, sicuramente la conoscerete perchè ha scritto la serie erotica più brutta, insulsa e retrograda che io abbia mai avuto la sfortuna di leggere! Però ho deciso che avrei letto anche questa visto che una seconda opportunità non la nego a nessuno.

Beh sicuramente non siamo ai livelli del “Lord del maniero” (grazie al cielo perché non credo che avrei sopportato di leggere un'altra storia con protagonisti un povero mentecatto e uno zerbino senza spina dorsale) però non ci scostiamo neanche di tanto.

In questa nuova serie abbiamo Olivia, una ragazza ventiquattrenne orfana di madre, non sappiamo se è davvero morta oppure no ma di fatto non c'è, padre non pervenuto, che vive con l'anziana ma super arzilla nonna, (sappiate che la nonna è il personaggio migliore di tutto il libro e questo dovrebbe già farvi capire tutto!!) e fa la cameriera/barista.

Comunque dicevo, Olivia fa la barista e proprio nel locale dove lavora un giorno entra Miller. Miller è un super tutto, talmente super tutto che alla nostra Olivia si annebbia letteralmente il cervello infatti appena lo vede, tenete presente che non lo conosce e non lo ha mai visto prima, il cervello le va in blackout: improvvisamente non sa più usare la macchina del caffè e in meno di tre minuti riesce a combinare una serie di guai che neanche un cieco avrebbe fatto lo stesso macello!! Va bene, la ragazza è giovane, si veste praticamente solo in jeans e magliette, usa solo ed esclusivamente scarpe da ginnastica Converse (ne ha una collezione infinita di tutti i colori possibili) vive reclusa per sua scelta ed esce solo con il suo amico gay, rifiutando tutti gli appuntamenti dei clienti del caffè, nonostante sia consapevole di essere una supergnocca da paura (ha deciso che tutto questo non le interessa). Ma la nostra ragazza non ha fatto i conti con superMiller: bellissimo, nel fiore degli anni, ricchissimo (ma che cavolo di lavoro fa???). Il vero lavoro di Miller è… il colpo di scena finale! Quindi per saperlo dovete leggere tutto il libro.

Quindi più o meno la solfa di metà libro è questa, Olivia che cerca di andare avanti con la sua vita ma che ovunque vada si ritrova a scontrarsi con Miller e di conseguenza ad avere il cervello in pappa!! Perché il nostro Miller da Olivia vuole solo una cosa e non ha nessun problema a dirglielo: è disposto a regalarle una notte di sesso sfrenato come mai prima lei abbia provato. Olivia è un po' titubante, turbata dai baci travolgenti di Miller e dalla consapevolezza che probabilmente non le sarebbero bastati ma complice alcune cose successe nel suo passato che l'hanno fatta diventare così schiva, decide comunque di rifiutare l'allettante invito. Purtroppo per lei, non ha fatto i conti con superMiller che, fregandosene altamente di quello che lei dice, continua imperterrito ad assillarla, così alla fine capitola. Miller nel frattempo ha deciso che una notte non è sufficiente e vuole 24 ore solo con lei, proposta un po' strana infatti Olivia giustamente chiede “ Ma 24 ore precise?” e la risposta di Miller la possiamo riassumere così: “Olivia tesoro, non sono emotivamente libero, però ti desidero più di qualsiasi altra cosa al mondo di conseguenza, ti offro 24 ore di sesso sfrenato che non dimenticherai mai e sì sono 24 ore precise perché adesso sono le 18.30 di venerdì, per arrivare a casa mia con questo traffico ci vuole circa 1 ora, domani sera alle 19.30 ho un evento mondano al quale non posso rinunciare e quindi ho calcolato tutto alla perfezione”. Lei un po' tituba, un po' circa 2,3 nanosecondi e poi cede… mentre leggevo non credevo ai miei occhi e dentro la mia testa già stavo urlando......MA SEI SCEMAAAAAAAA???!!!!!!!!

Beh per sapere cosa succede da qui in avanti non vi resta che leggere questo libro e visto che siamo solo all'inizio perché tutto questo succede al capitolo 6 quindi abbiamo tutto un intero libro davanti e altri due libri a seguire, capirete che lo spettro di un secondo “Lord del maniero” sia reale, tanto più che Miller fa domande personali ad Olivia pretendendo una risposta mentre se ci prova Olivia lui la liquida con un “Scusa ma è personale”. Evviva la coerenza e la parità!!!!

Poi altra cosa che mi ha fatto storcere il naso a più non posso è il modo con cui Miller tende a comportarsi con Olivia. Sono abituata a leggere nei romance che l'uomo, quando accompagna una donna le mette la mano alla base della schiena per spingerla gentilmente da qualche parte, bene Miller invece le schiaffa una mano dietro il collo e la spinge a mo di cane, tenendola talmente stretta che io mi immagino Olivia con la gobba da qui a poco. Ma che cavolo di modo è quello di trattare una persona? Ma per favore!!!!

Sono convinta che la Malpas abbia dei problemi con gli uomini “normali”, dove per normale è uno senza problemi psicologici e senza manie assurde!! Jesse è uno psicopatico fatto e finito, Miller invece diciamo che è solo un maniaco del controllo ma per quel che riguarda la sua vita, più che per quella degli altri. Lui si pulisce da solo la sua casa, credetemi la scena dove troviamo questo superfigone con in mano lo spruzzino e il panno che pulisce avrebbe gelato anche la più eccitata delle donne, si stira da sé i vestiti, è maniaco fino all'eccesso e tutto deve essere perfetto perché come fa lui le cose non le fa nessuno! Diventa addirittura paranoico se qualcosa viene spostata, se le pieghe del letto non sono perfettamente stese, se la cravatta non è perfettamente diritta e non riesce a concentrarsi su nulla, compreso dormire, se non sistema tutto secondo un suo schema assolutamente incomprensibile a tutti gli altri!

Proseguendo la lettura si viene catapultati nel mondo di Miller, mondo che è realmente assurdo tanto che spesso ho avuto la sensazione che voltando una pagina mi sarei ritrovata Jesse, fortunatamente la differenza in questa serie, al momento visto che siamo solo al primo di una trilogia, la fa Olivia. Olivia che spesso, non sempre ma è già una buona base di partenza, si ribella a Miller, facendo cose di sua volontà, dicendo più di un NO e tenendo testa a Miller e al suo mondo psicotico in modo fermo, certo non succede moltissimo, ma quando capita la situazione è decisamente interessante.

Un'altra cosa che non mi è piaciuta è il modo con cui la Malpas ha gestito per tutto il libro il fantomatico colpo di scena finale, colpo di scena che resta tale giusto se a leggere il libro fosse stato il mio gatto, perché io lo avevo già capito a pagina 70 più o meno. Se vuoi finire il libro con il botto, creando un colpo di scena degno di questo nome, non puoi certo seminare indizi fin dalle prime pagine e men che meno buttare lì frasi che ti portano a capire tutto senza bisogno di spremersi le meningi più di tanto, così quando arrivi alla fine la prima cosa che pensi è “embè tanto lo sapevo già” e il colpo di scena è andato a farsi benedire. In più su questa cosa ci hai costruito un'intera trilogia e devi fare in modo che tutto sia gestito ad hoc e non certo buttato via in quel modo.

Il libro non è così tremendo come il Lord, ma non è neanche uno di quelli che consiglierei di leggere se come me avete detestato la prima serie, però se volete darle un'altra possibilità almeno questa volta un minimo di perché potreste trovarla. Nonostante tutto però più di 2 non posso assolutamente dare e già è molto!

lunedì 23 marzo 2015

Recensione: Le note della passione. Mi avrai di C.D. Reiss

Le note della passione 3: mi avrai
di C.D. Reiss

Trama:

Che non sarebbe stata una passione qualunque, o una cosa semplice, Jonathan e Monica l’hanno sempre saputo. Eppure, insieme, sono riusciti a combattere dimostrando agli altri e a se stessi che la loro storia è più forte di qualunque ostacolo. Ma, purtroppo per loro, non è ancora tempo di abbassare la guardia e smettere di lottare. Perché la prova più difficile è ora all’orizzonte e si avvicina inesorabile: nel passato di Jonathan infatti ci sono segreti che scalpitano per venire alla luce e non è possibile nascondere oltre. Segreti che, con la potenza devastante di un uragano, sarebbero in grado di travolgere e distruggere tutto. Per Monica è giunto davvero il momento di fare le sue scelte. E anche se si è donata a Jonathan, e gli ha dato il suo corpo, non significa che all'improvviso sia diventata più arrendevole. O almeno è quello che lei si ostina a far credere. In realtà le basta guardarlo, con i suoi occhi verdi e i capelli ramati, per credergli. Nonostante i dubbi. Nonostante la testa gli suggerisca di non farlo. Perché lei lo ama, punto e basta. E il suo cuore non è più né saggio né prudente. Quando si tratta di Jonathan Drazen, Monica è solo un fascio di nervi scoperti e carichi di emozione, come se tutto questo l’avesse resa più sensibile, vulnerabile e stupida. Siamo alla sfida finale. Riuscirà il loro amore a sopravvivere alle loro scelte?

La mia opinione:

Sapevo che questo libro, visto come sono stati i primi due della serie, sarebbe stato una vera delusione, certo la speranza di un capovolgimento di fronte c'è sempre ma stavolta ho sperato davvero in un miracolo che puntualmente non c'è stato, anzi questo ultimo capitolo della serie delle note, è stato ancora più deludente e sconclusionato dei precedenti.

Alla fine del secondo avevamo lasciato Jonathan nei guai con l'onnipresente ex moglie e Monica in ansia perchè non riusciva a capire cosa fosse successo, fin qui niente di strano visto tutto quello che è successo nei precedenti capitoli solo che, dopo poche scene naturalmente di sesso (perchè senza quello proprio non possono stare) ci ritroviamo catapultati nell'idiozia più totale.

Lo so che in una serie erotica il sesso è la parte principale, almeno nella maggior parte di quelli pubblicati da noi ma qui si rasenta la follia pura.

Per buona parte del libro la storia si svolge in ospedale, perchè il nostro Jonathan quando aveva 16 anni ha preso dei farmaci che ora, esattamente il doppio degli anni dopo, gli hanno fatto venire un infarto e hanno distrutto entrambe le sue valvole cardiache. Allora io non sono un medico, non ho studiato medicina e al massimo riesco a curarmi il mal di testa oppure disinfettarmi un graffio, ma questa cosa è talmente ai limiti del reale che fatico a credere che un essere umano possa avere la sfortuna che ha Jonathan in questo frangente eppure su questa cosa, l'autrice ha praticamente costruito metà libro.

Quindi abbiamo il nostro eroe ricoverato mezzo morto in ospedale, che nonostante tutti i suoi problemi di cuore, e vi assicuro che sono davvero tanti forse addirittura troppi per essere un minimo credibili e ovviamente qual è l'unico pensiero che ha per Monica appena entra nella stanza??? Quella di metterle le mani nelle mutande!! Come non pensarlo, visto che lo sanno tutti che i moribondi non vedono l'ora che arrivi la fidanzata per poter fare sesso e così avere la possibilità di morire felici! E Monica, direte voi, si sarà rifiutata e invece no, ha protestato tipo per un nanosecondo e poi allegria!!!! In più le macchine hanno iniziato tutte a suonare come durante un corteo nuziale, ma magicamente le infermiere sono arrivate giusto giusto appena finito il tutto.... caspita che fortuna che hanno sempre questi due, non vengono mai interrotti sul più bello ovunque siano...

Per quel che riguarda Monica poi, nei primi due volumi cercava di auto convincersi di essere una donna indipendente e che, nonostante fosse sottomessa a Jonathan nel sesso, non gli permetteva di intromettersi nella sua carriera facendo, come dicevo nella scorsa recensione, scelte perennemente sbagliate dettate più dall'orgoglio che dalla ragione. Bene qui si è totalmente annullata, dimenticandosi del suo sogno di sfondare, ma non nel senso che lo ha messo da parte no no, se ne è proprio dimenticata e nelle pochissime volte in cui viene menzionata la musica lei ha sempre qualche casino urgentissimo da sistemare.

Per non parlare di quello che succede verso il finale del libro, più che una serie erotica sembra di essere dentro il copione mal riuscito di un film di serie Z, tanto il tutto è assurdo, mentre la fine vera e propria è talmente frettolosa e abbozzata che neanche Speedy Gonzales riuscirebbe ad andare così veloce.

Soldi e tempo buttati che potevano essere impegnati per qualcosa di meglio e, trovare qualcosa di meglio di questa serie non si fa assolutamente fatica!!

lunedì 23 febbraio 2015

Recensione: Le note della passione: mi vorrai - mi cercherai di C. D. Reiss

Le note della passione 1: Mi vorrai
Le note della passione 2: Mi cercherai
di C.D. Reiss

Trama:
Lei è giovane e piena di sogni, lui ricco e affascinante. Sembrava una storia già scritta, prevedibile. Ma il destino non aveva fatto i conti con il carattere forte e determinato di Monica. Dopo le prime resistenze, lei ha accettato Jonathan come dominatore, ma le regole di quel gioco valgono solo tra le lenzuola. Perché nella vita quotidiana Monica ha un solo padrone: se stessa. E non ha intenzione di cedere il controllo della sua vita a qualcun altro né di rinunciare al suo sogno di sfondare nel mondo della musica. Eppure, in questo eccitante braccio di ferro, ha scoperto aspetti di sé che non conosceva: Jonathan sa cosa vuole ancora prima che lei stessa se ne renda conto e si tiri indietro. Con lui si sente libera, ma non nel modo in cui gli altri potrebbero pensare. Quando gli è accanto, supera ogni controllo, ogni emozione, ogni limite. Dimentica qualsiasi inibizione lasciando emergere le sue paure, le fragilità più intime, debolezze di cui ha sempre negato l’esistenza. Il passato e il presente di entrambi riserva però ostacoli che potrebbero compromettere il loro futuro insieme. Monica è pronta a lottare, ma questa volta la determinazione potrebbe non bastare…

La mia opinione:

Sono davvero indecisa su questo libro, non ho ben chiaro se mi è piaciuto oppure no.

In originale era nato come romanzo a puntate, i famosi fascicoletti di cui Amazon è piena e che mi hanno rincitrullito il cervello perché non posso fare a meno di leggerli appena escono, e questa cosa si nota moltissimo mentre lo si legge, rendendo la lettura poco fluida. Solitamente questi fascicoletti sono concepiti per lasciare il lettore in sospeso fino alla nuova uscita e qui, spesso, ti ritrovi con un cambio repentino di prospettiva che mi ha lasciato un po' spiazzata.

La storia di per sé non è male anche se poco originale, certo che con la mole di uscite erotiche che abbiamo riuscire a trovare una storia originale è una vera e propria utopia, troviamo la solita ragazza povera, Monica, che di lavoro fa la cameriera ma che sogna di diventare una cantante tanto che, con alcuni amici, ha formato un gruppo e si esibisce nei locali sperando di essere notata e che qualcuno le possa offrire un contratto. Per essere notata è notata perché come al solito è una strafiga da paura, ma inconsapevole che tutti gli uomini le vorrebbero entrare nelle mutande (come faranno poi a non accorgersi di questa cosa per me resta un mistero) e a notarla in un nanosecondo è il proprietario del locale dove lavora. Anche qui solito cliché: Jonathan è super bello, super ricco, con tutte le donne ai suoi piedi e ovviamente le cambia come gli altri cambiano i calzini, lo so avrei voluto dire mutande ma non sarebbe corretto, visto che spesso in questo genere di libro neanche le portano, anche qui qualcuno mi dovrà spiegare come possono andare in giro con i gioielli al vento dentro un paio di jeans senza avere poi un'irritazione da contatto da paura... va beh meglio non approfondire troppo.

Dicevamo di Jonathan che oltre a tutto quello sopracitato, ha un mega difetto: è innamorato della sua ex moglie e non ne fa mistero, anzi, la prima cosa che dice a Monica dopo averla convinta a rotolarsi con lui da qualche parte, è che ama e sempre amerà l'ex moglie e che quindi Monica non si deve fare dei castelli per aria, è solo una questione di sesso... e che sesso!!! Il nostro Jonathan ha gusti particolari, gli piacciono il sesso violento e le donne sottomesse ed è per colpa di questo suo vizietto che la moglie lo ha lasciato. Quindi Monica si ritrova ad essere una sottomessa senza neanche saperlo e anche qui la solita storia, finchè qualcuno non glielo dice, nessuna di queste signorine ha mai avuto sentore di essere una sottomessa di natura.... mah! Comunque inizia con Jonathan un rapporto fatto di sculacciate e tanto altro descritto così minuziosamente e tanto al lungo da risultare noioso e costringere il lettore, in questo caso IO, a saltare intere pagine, tanto la storia di cosa succede è come la sappiamo già.

Da qui iniziano le loro avventure, fatte di invidie, bugie, gelosie, sotterfugi e sesso, tanto tanto tanto sesso, ovunque..

La premessa nel primo libro era che fosse solo una storia di sesso (ricordate? L'amore della vita di Jonathan è l'ex moglie che lui vuole riconquistare) infatti quando lei chiama lui accorre come un cagnolino, poi magicamente... tutto cambia! Lui inizia a trovare la moglie infantile e seccante e invece Monica che, in teoria era un rimpiazzo, inizia ad essere il centro del suo universo.

Questo cambiamento repentino l'ho trovato francamente ridicolo, ma caspita hai a disposizione 3 libri e nel primo mi cambi le carte in tavola in quel modo? Il secondo libro poi è tutto una dichiarazione di amore e possesso tale da essere indigesto.

Per non parlare di Monica...cavoli, hai promesso a Gabby, la tua migliore amica e collega che suona per te il piano nei concerti, che avreste fatto sempre tutto insieme e che eravate un duo indipendentemente da tutto e tutti e alla prima occasione ti sei rimangiata tutto? (Se avete letto il libro sapete com'è l'epilogo della sua storia con Gabby e delle conseguenze di questa scelta) quindi mi chiedo, ma nella testa cos'hai? In teoria Monica dovrebbe aver capito che per quel che riguarda certe cose dovrebbe usare il cervello e invece no, non ha capito niente! E si ritrova a fare scelte così palesemente sbagliate che neanche un bambino dell'asilo farebbe!!!

Ora non ci resta che aspettare Marzo per vedere la fine di questa trilogia.... non credo che resterò con il fiato sospeso per questa uscita.... perché ancora non ho ben capito il senso di tutta questa storia e non penso che nell'ultimo capitolo le cose subiranno una svolta tale da renderlo non dico un capolavoro, ma almeno degno di essere ricordato con piacere..... o almeno ricordato in generale.

martedì 28 ottobre 2014

Recensione: Finalmente mio di Angela D'Angelo

Trama:
Alessia è una microbiologa di tutto rispetto: donna equilibrata, bella, una preda appetibile per i colleghi. Eppure l'unico uomo che le interessa, il suo capo, la guarda senza vederla...
Lavorare dodici ore al giorno per Alessia non era mai stato un problema, non fino a quando riusciva a tenere a bada l'attrazione per il suo capo. Giorgio Bruni, freddo e geniale ricercatore, sapeva bene che cosa lei provasse per lui, eppure la ignorava. O forse fingeva di farlo. Perché prima doveva superare le terribili delusioni del passato, per immaginare di poterle donare il suo cuore, oltre al suo corpo...

La mia opinione:


Non sono una amante dei racconti perchè penso che la limitazione del numero di pagine a disposizione non permetta di rendere a pieno la storia. Se poi si tratta di un erotico, come in questo caso, è ancora peggio visto che la parte inerente al sesso è molto presente, lasciando al resto il tempo che trova ma… una volta iniziato questo racconto mi sono dovuta ricredere! Nonostante il numero molto limitato di pagine, l'autrice è riuscita comunque a rendere completa la storia, caratterizzando i personaggi e l'ambiente in modo da far sì che il tutto risultasse molto godibile e assolutamente credibile!

Anche le scene di sesso sono inserite perfettamente nella storia: di solito nei racconti erotici si tende ad esagerare con la parte sessuale, con il risultato di rendere noiosa e insulsa la lettura. Qui invece sono un valore aggiunto alla storia perchè la completano senza sovrastarla.

Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è che i protagonisti, Alessia e Giorgio, non sono i soliti che troviamo in storie come questa, lei non è una ragazzina sprovveduta ma una donna di 27 anni, con un lavoro di responsabilità (è una microbiologa molto intelligente e apprezzata) che sa perfettamente come va la vita e lui, è un uomo di 17 anni più grande ( non un ragazzino, perchè soprattutto negli erotici i protagonisti sono al massimo poco più che trentenni ma con moltissimi atteggiamenti adolescenziali) quindi non il solito multimiliardario playboy, ma un ricercatore affermato e capo del laboratorio dove lavora Alessia, con una visione della vita ben precisa, frutto di un passato che ha lasciato il segno. Tale passato che un po’ condiziona la sua vita attuale, è il principale responsabile delle incomprensioni che si verificano nel rapporto con Alessia (che l'autrice riesce a spiegare in modo esauriente, mentre spesso queste cose sono di solito appena accennate).

Il loro rapporto non esplode da un momento all'altro come ci si aspetta in un racconto, ma cresce con il proseguo della lettura rendendo la situazione reale.

Il modo di scrivere dell'autrice è fluido, scorrevole e molto piacevole (anche le descrizioni della vita di laboratorio, che se non raccontate nel modo giusto risulterebbero di certo noiose, qui invece sono descritte in modo molto interessante, cosa non semplice visto il tema trattato) non avendo letto nulla di questa autrice, ho potuto iniziare la lettura senza nessun tipo di aspettativa, così alla fine sono rimasta molto colpita, perchè il risultato è davvero molto bello!

Questa è una lettura assolutamente consigliata, che ti trasmette delle bellissime emozioni e che lascia dietro di se un piacevole ricordo!

sabato 14 giugno 2014

Recensione: Stai con me di Maya Banks

Trama:
A Regina sembra di vivere in un sogno, con tre uomini a sua disposizione, tre amici leali e fedeli, tre amanti memorabili, che riescono a farle dimenticare di essere un poliziotto. Ora, dopo un'aggressione ai suoi danni, lei accetta la protezione di Cam, Sawyer e Hutch, che la invitano a stare da loro finché quella brutta storia non sarà finita. La convivenza è fantastica e difficile allo stesso tempo, perché Regina è attratta in ugual misura da ognuno di loro, ma non vuole creare tensioni. I tre uomini dovranno imparare a fare i conti con la propria gelosia, dato che lei non ha intenzione di rovinare quell'atmosfera seducente e conturbante. Intanto le minacce continuano, finché Hutch viene rapito e toccherà a Regina intervenire a salvarlo. Sarà in grado, però, di proteggere anche il loro rapporto a quattro?

La mia opinione:

Ed eccoci arrivati ad un nuovo capitolo dell'autostrada secondo Maya Banks, no no tranquille non si tratta del seguito del tanto nominato (e non in senso buono) "Estasi infinita", qui l'autostrada non è così trafficata come nel libro precedente e, fortunatamente, c'è anche una parvenza di storia che regge abbastanza bene da renderlo almeno passabile.

Adesso siete un po' curiose di sapere di cosa sto parlando,vero?

Abbiamo ampiamente capito che le case editrici pubblicano la Banks a scatola chiusa, sia che il libro sia bello o faccia schifo, tanto sanno benissimo che sarà acquistato senza pensarci su troppo. Quando ho letto la trama di “Stai con me”, ad essere sincera, mi è tornato in mente realmente "Estasi infinita", perché anche qui la nostra eroina di turno se la deve vedere con tre baldi giovanotti e tutti nello stesso momento. Al solo pensiero di dover ripetere l'atroce esperienza di leggere un libro simile, mi vengono ancora i sudori freddi.

Fortunatamente, sin dall'inizio questo libro ha una piega diversa dal precedente.
Certo l'insieme assomiglia molto, ma qui i particolari fanno la differenza.

Prima di tutto Regina la protagonista, non è la solita verginella impaurita che una volta provata l'ebbrezza del proibito diventa una ninfomane, ma una donna normale, con una storia normale alle spalle (compresa la parte sessuale) e che di lavoro fa il poliziotto.

E' proprio a causa del suo lavoro che ha inizio tutto perché durante un'operazione di polizia viene aggredita e ferita e qui entrano in gioco i nostri tre principi azzurri: Sawyer, Cam e Hutch.

Loro sono tre ragazzi senza famiglia dati in affidamento presso la stessa casa famiglia quando erano molto piccoli, sono cresciuti come fratelli, hanno instaurato un forte legame e crescendo hanno messo su un'impresa edile, molto molto redditizia. Questo legame molto forte si è esteso senza problemi anche a Regina che seppur con una vita completamente diversa, abitava nella casa confinante. Regina è la figlia del sindaco della città, il loro legame è cresciuto negli anni diventando molto forte, al punto che un anno prima delle vicende narrate in questo libro, durante una serata di bisboccia, succede il fattaccio e complice qualche birra di troppo e l'atmosfera, fanno sesso tutti e quattro assieme. Ma al risveglio Regina viene presa dal panico, perché capisce che non è una cosa normale andare a letto con tre uomini nello stesso momento e visto che prova dei sentimenti molto forti per ognuno di loro, non può e non vuole scegliere. Sa benissimo che scegliendo andrebbe a distruggere il legame che c'è tra i ragazzi e così decide semplicemente di non vederli più, smettendo di rispondere alle loro chiamate e negandosi quando arrivano a bussare alla sua porta. Ma... non ha fatto i conti con quello che provano i ragazzi e con la loro volontà e non sa che loro hanno deciso che, volente e nolente, Regina sarà di tutti e tre.

Così quando Regina viene ferita, decidono che è giunto il momento di mettere in atto quello che hanno in mente da un anno e, prendendo come scusa il fatto che lei non può stare da sola, decidono di portarla nella loro casa e vivere tutti e quattro assieme, cercando nel frattempo di convincerla che è quello che il destino ha in serbo: sono destinati a stare assieme per sempre.

Purtroppo non sarà tutto rose e fiori questa convivenza perché questa volta non si tratta di perenni ammucchiate, qui si fa quasi tutto in solitaria e saltuariamente in gruppo. Ovviamente questo rende anche molto difficile gestire la gelosia che per forza inizia ad esserci tra i ragazzi, perché benché nel loro mondo ideale tutto sia perfetto, la realtà è ben diversa. Intanto Regina è abituata a fare come vuole e mal sopporta gli ordini che cercano di darle e poi si sa che tre galli in un pollaio con una sola gallina, prima o poi si azzuffano.

Come dicevo all'inizio, in questo libro non troviamo solo il sesso, anzi a dirla tutta la prima scena di sesso vera e propria la troviamo circa a metà libro e non è neanche malvagia, qui la Banks ha messo anche una trama suspense niente male che rende il libro interessante. Certo non ha niente a che fare con la serie KGI, ma alza enormemente il livello rispetto ad Estasi Infinita, dove il sesso era talmente assurdo e ridicolo che ha reso il libro una vera schifezza.

Qui invece l'insieme, ben lontano dall'essere un capolavoro, è godibile e alla fine anche abbastanza vero.

Sono dell'opinione che benché queste cose possano succedere sul serio, non è possibile che all'interno di un rapporto come questo, dove tre uomini si dividono la stessa donna e ne sono consapevoli, non nascano delle gelosie e dei conflitti. Non dimentichiamo che gli uomini discendono da Fred Flintstone e che tendono a marcare il territorio, manca poco che alzino la gamba e inizino a far pipì negli angoli, quindi è poco credibile che tutto fili liscio quando sai che la donna che ami in quel momento sta facendo con un altro, anche se questi è il tuo miglior amico e avete concordato assieme che non è un problema, quello che vorresti che facesse con te. Qui la Banks è riuscita a rendere abbastanza bene questi sentimenti contrastanti.

Certo se cercate il libro di spessore questo non lo è di certo, ma se volete passare qualche ora con una lettura senza pretese, piccante e con una buona dose di suspense, allora questo potrebbe essere una lettura che fa per voi.

Tutto sommato la Banks si riscatta dal fatto di aver scritto una porcheria come "Estasi infinita" ma è decisamente lontana anni luce da "L'ora della verità". Speriamo in futuro di riuscire a leggere un libro erotico e suspense insieme che possa fondere questi due generi senza scadere nel ridicolo. La speranza è l'ultima a morire, speriamo solo di non morire per mano di un'altra sua schifezza mentre aspettiamo.

lunedì 14 aprile 2014

Recensione: La Confessione/La Punizione di Jodi Ellen Malpas

Trama:
Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé.
Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…


Trama:
Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione…


La mia opinione:

Inizio tutto questo con una premessa: quello che leggerete qui di seguito è totalmente diverso da qualsiasi cosa io abbia mai scritto. Vi dico questo per darvi la scelta di decidere se continuare a leggere oppure no.

Avevo pensato di scrivere la recensione una volta terminata la serie, ma non sono sicura di voler sapere come finisce perchè due libri sono stati sufficienti per farmi capire che ho assolutamente un problema nel leggerla!
Non credo che questa sarà una vera e propria recensione, almeno non come quelle precedenti, perchè a parlare questa volta è la parte più istintiva di me.
Come ben sapete adoro gli erotici e più sono spinti e più mi piacciono, così vista la moda dilagante del genere ho solo l'imbarazzo della scelta e siccome non so scegliere, leggo tutto quello che il mercato propone.

Quando ho letto la trama de "La confessione" ho pensato che sembrava interessante, magari non originale ma sicuramente da leggere.
Poi ho iniziato la lettura e sono stata catapultata dentro un mondo di pura idiozia.

I protagonisti sono Ava e Jesse o meglio Ava visto che il libro è narrato in prima persona.
Ava è una interior designer di 26 anni piuttosto affermata, perchè ha da poco finito di arredare un attico al Lusso (un esclusivo palazzo di Londra). Proprio grazie al successo di quel lavoro, Ava viene richiesta per arredare alcune stanze presso un'antica dimora e qui incontra Jesse il proprietario, al solito super bello, super ricco, con un carisma e un magnetismo al di fuori del normale e... con i genitali al posto del cervello!!!!

Non parlerò del libro in sè perchè qui la storia conta poco o niente con quello che penso in generale. Ho sempre creduto che i libri fossero le fantasie delle persone trasportate sulla carta, ma qui credo che invece delle fantasie ci siano degli incubi!!

Finito il primo libro ho letto dei commenti in giro per la rete che mi hanno fatto riflettere, commenti tipo: “ Jesse è stupendo, chissà se mai troverò nella vita un uomo simile”. Signore mie se mai nella vita avrete la tremenda sfortuna anche solo di avvicinarvi a meno di 5 km da uno simile, mettete le ali ai piedi e scappate il più veloce possibile! Nella vita reale uno così si chiama STALKER!!! Mi stupisco anche solo che qualcuno abbia pensato di scrivere una cosa simile!

Ma realmente vi innamorereste, sapendolo, di un uomo che pretende di comandarvi a bacchetta, che decide cosa dovete indossare, cosa dovete mangiare, come dovete parlare, che arriva a nascondervi le pillole anticoncezionali in modo da mettervi incinta a vostra insaputa per obbligarvi a stare con lui ed avere il pieno controllo della vostra vita??? Che pretende da voi l'assoluta verità mentre lui vi nasconde tutto della sua vita e che cerca di colpevolizzarvi quando fate qualcosa dicendo che è colpa vostra se lui si comporta in un certo modo???

Mi state dicendo che il vostro uomo dei sogni è quello che vi annulla totalmente? Che non gli interessa minimamente dei sacrifici che avete fatto per affermarvi nel lavoro arrivando a pagare 100,000 sterline, come anticipo, al vostro datore di lavoro pur di avere tutto il vostro tempo a sua disposizione? Tempo che gli serve solo per “scoparvi” a suo piacimento (cosa di cui Ava si rende benissimo conto infatti reagisce... anche se reagire è una parola grossa riferita ad Ava che ha la spina dorsale di un polipo paralitico, dicendogli di essere la prostituta più costosa della storia)? Che denigra il vostro lavoro, lavoro a cui avete dedicato tempo e fatica? Jesse fa proprio questo nei confronti del lavoro di Ava nell'attico che ha acquistato al Lusso liquidando il tutto con “Dimmi un po’, tutta questa merda italiana vale davvero il prezzo spropositato che mi hanno chiesto per questo posto?”.

So benissimo che usare la parola “scopare” è parecchio forte, ma è il fulcro di tutto questo libro: mai una volta in 900 pagine (i due libri usciti finora) hanno fatto l'amore. Il punto è che Jesse usa il sesso per piegare Ava al suo volere, perchè lei non ha assolutamente volontà quando si tratta di Jesse. Lui ha istituito “La scopata promemoria” quando Ava fa qualcosa che Jesse le aveva proibito, così per ricordarle chi comanda, “La scopata di buon senso” quando fa qualcosa di così stupido che deve inculcarle in po' di sale in zucca e via dicendo. E lei??? Lei ne è consapevole!!! Ma niente tutto normale... TUTTO NORMALE??? MA STIAMO SCHERZANDO??? Ma la dignità delle persone e più precisamente delle donne dove sta!!! Solo perchè un uomo è ricco e potente ed è convinto di essere il padrone del mondo tutto gli è dovuto e tutto gli è consentito, anche schiacciare le persone senza nessun riguardo per i sentimenti???

E non venitemi a dire che nel suo passato potrebbe esserci qualcosa che lo ha reso così perchè nessun retaggio del passato potrà mai giustificare un comportamento simile, mai, in nessuna occasione!!

Signore mie nella realtà un uomo simile è quello che troviamo, purtroppo, tutti i giorni sul giornale dentro articoli che raccontano come le donne vengono sottomesse, denigrate e umiliate.

In questi libri non sono riuscita a vedere nient'altro che questo! Non c'è amore nell'ossessione, o almeno non un amore sano. Come può essere un sentimento sano quello di un uomo che fa 1000 telefonate, manda 1000 sms e quando Ava non risponde (l'unico modo che lei, data la sua volontà praticamente inesistente, riesce a escogitare per tenerlo a distanza e recuperare i suoi spazi) usa le chiavi che Ava aveva dimenticato per entrare tranquillamente in casa sua dimostrando che lei mai e poi mai potrà sfuggirgli?

Questo suo modo da fare era già ben chiaro fin dal primo libro quando lei, dopo aver scoperto un piccolo pezzettino di quello che Jesse fa nella vita, con un guizzo di amor proprio decide di lasciarlo, lui si ubriaca talmente da andare fuori di testa e pur sapendo benissimo che la colpa non è di Ava ma solo del suo comportamento infantile, ugualmente ha il coraggio di dirle “Ho detto che avresti fatto ancora più danni lasciandomi, ma mi hai lasciato lo stesso. Ora guarda in che cazzo di stato mi trovo”

Sarà un mio limite, ma sono assolutamente certa che il rispetto per la persona deve prevalere su tutto, nella vita reale come nella fantasia.

Questo non può essere definito un romance, qui la storia d'amore non esiste. Ad essere sincera non so neanche come definirlo, qui si va decisamente oltre tutto quello che ci viene insegnato sul come si trattano le persone. L'unica cosa che posso dirvi è leggetelo e fatevi una vostra opinione, la mia è questa!

Il giudizio??? 

ABOMINEVOLE!!!