giovedì 3 maggio 2012

Recensione: Temptation di Jennifer Crusie

Quando ho letto la trama di questo libro mi ha subito incuriosita molto. Negli ultimi tempi mi sono dedicata alla lettura di urban e il romance è un po passato in secondo piano, così quando ho saputo di questa uscita ne ero molto contenta... purtroppo però il risultato non è valso l'attesa.

La storia inizia con l'arrivo a Temptation di due sorelleAmy la minore, è la classica ragazza viziata che non guarda in faccia nessuno, neanche la famigliaper arrivare a fare quel che vuolementre Sophie la maggiore è tutto l'opposto, passa la vita ad aggiustare i vari guai che la sua famiglia combinaguai che si moltiplicano quando a metà della storia arriva in città anche il fratello, in pratica la versione maschile di Amy ( stesso carattere e stessa propensione a combinare pasticci).

Il libro è tutto incentrato sulla realizzazione di un film/documentario che le due ragazze devono girare per rilanciare la carriera di un'attrice, partita per Hollywood 13 anni prima, alla ricerca del successo. Quello che le ragazze non sanno, o meglio quello che Sophie non sa, è che questo non sarà un semplice film, ma un film a luci rosse!. E sì perchè la nostra brava attrice, qualcosina ad Hollywood l ha combinata veramente, anche se forse il porno non rientrava nei suoi progetti .
Ma c’è giusto un piccolo problema. Proprio il giorno del loro arrivo (ma guarda i casi della vita), il consiglio cittadino capitanato dal sindaco Phin e costituito da membri in lotta tra di loro, ha votato un'ordinanza antiporno (sulla quale neanche commento...). E da qui parte tutto....

Questa in linea di massima è la trama del libro.... libro deludente e sconfusionato oltre l'immaginazione cominciando dai protagonisti: Sophie, il sindaco Phin e....il porno.... . Sì avete letto bene, si parla talmente tanto di questo film che alla fine il vero protagonista è proprio lui.

Anche la storia d'amore tra Phin e Sophie alla fine non è niente di che. Phin è comandato a bacchetta dalla madre e si sfoga giocando a biliardo. Non solo! Lui giudica le persone dalla loro abilità in quel gioco, assolutamente ridicolo!. Invece Sophie quando è nervosa parla attraverso le citazioni dei film ed essendo sempre nervosanon fa altro che parlare con frasi di film che puntualmente Phin non riconosce perchè lui, titolare di una libreria, guarda pochissimo la tv e legge molti libri, praticamente il contrario di Sophie.
Ad un certo punto della storia lei parla con le citazioni dei film e lui le risponde con citazioni prese da libri, risultato ?! Un dialogo totalmente idiota!.

In realtà l'idea di base non era maleun libro corale con molte personalità diverse e due protagonisti che avrebbero potuto far scintille. Ma l'autrice cercando di rendere questa storia anche spiritosa, ha fatto risultare la cittadina di Temptetion abitata da una massa di ridicole e patetiche macchiette.

Troppe cose tutte assieme e nessuna delle quali realmente approfondite, per la serie non facciamoci mancare niente! . Ah giusto, ancora non l’avevo scritto. Abbiamo pure un omicidio!! Ma il risultato finale è solo un frullato mal miscelato, peccato.





venerdì 6 aprile 2012

Recensione: Amanti pericolosi di Lisa M. Rice

Il libro mi è piaciuto molto, adoro la suspanse quando è condita con una buona dose di romancema la storia d'amore è comunque al centro del libro e in questo caso, il lato romance è predominante.

I protagonisti sono ben descritti e per niente banali anzi Jack è un ex soldato che non ha mai dimenticato la sua professioneduro, caparbio e autoritario come solo chi è abituato a dare ordini e vederli eseguire senza fare storie può essere. Ha avuto una vita molto difficile e un'adolescenza piena di privazionil'unico raggio di sole erano le brevi visite di Caroline al rifugio dei senzatetto, dove Jack abitava con il padre. Alla morte di quest'ultimoJack decide di prendere in mano le redini della sua vita, senza mai dimenticarsi però di quella bella e gentile ragazza bionda, che alimentava i suoi sogni da ragazzo e da adulto, ricordi a cui Jack si aggrappava quando le brutture del suo lavoro di soldato prima e, guardia del corpo dopo, lo portavano in luoghi del mondo dove imperversava la guerra e le uccisioni erano all'ordine del giorno.
Così quando decide di vendere l'agenzia di sicurezza del padre adottivo, il primo posto in cui ha in mente di andare è proprio Summervillela città dove vive Caroline.

Qui però non ritrova la Caroline che ha lasciato. Infatti dopo la morte dei genitori sei anni prima, Caroline si è trovata a passare dall'essere una ricca ragazza senza problemi, a doversi occupare del fratellino rimasto disabile (nello stesso incidente che ha ucciso i genitori), ad essere emarginata da tutte quelle persone che credeva amiche, ad avere problemi economici molto seri e ad essere costretta ad affittare le stanze della sua casa, casa che prima era una reggia mentre adesso cade letteralmente a pezzi.
E’ proprio grazie a questo particolare che Jack riesce ad interagire con lei infatti Carolinenonostante tutti i problemi che deve continuare ad affrontare (compresa la recente scomparsa del fratellino), è rimasta la stessa giovane donna gentile e disponibile e proprio grazie al suo buon cuore, accetta di affittare una stanza ad un uomo che nell'aspetto non promette niente di buono… . La convivenza si rivelerà molto piacevole per entrambi.....

Questo libro è veramente erotico, non come molti libri che vengono spacciati per tali e invece non sono altro che una pallida imitazione. Qui le scene di sesso sono molte, ma sono anche ben descritte e per niente banali oppure fuori luogoProprio per questo alto tasso di erotismo, dove tutto è chiamato con il proprio nome senza giri di parole o metaforepotrebbe non essere di gradimento a tutti. Inoltre, nonostante il libro mi sia piaciuto, ho riscontrato alcune pecche: la parte suspanse è molto limitata e poco sviluppata e in più il finale è troppo sbrigativo, sembra quasi che manchi almeno un capitolo tra l'ultima scena e l'epilogo e questo ne ha pregiudicato il voto finale. Sarebbe stato sicuramente più alto se la fine fosse stata raccontata in modo più ampia ed esauriente.


martedì 28 febbraio 2012

Recensione: Passione eterna di Larissa Ione

Quando ho letto il primo capitolo di questo libro, pubblicato al termine di Desiderio eterno, non vedevo l'ora di avere il libro completo per poter scoprire come Wraith sarebbe riuscito a risolvere il suo problema.
Così quando finalmente ho iniziato a leggerlo mi sono ritrovata tra le mani in libro totalmente diverso da quello che mi ero immaginata.
Wraith per sopravivvere deve recuperare un incantesimo che è custodito da Serena e, l'unico modo per riuscirci è sedurla, cosa in cui tecnicamente lui è bravissimo, ma.... perchè il ma è in agguato, quando la vede puff, tutto il suo proposito va a farsi benedire.

Nei libri precedenti ho visto un Wraith diverso, sbruffone, menefreghista e molto arrogante. A lui tutto era dovuto e, quando qualcosa non gli veniva dato se lo prendeva senza tante cerimonie e, quel Wraith mi piaceva, mentre quello che ho trovato in questo libro proprio no. Posso capire che Serena gli piaccia, posso capire che ad un certo punto lui si renda conto che la sua salvezza dipenderà dalla morte di lei, ma il cagnolino scodinzolante proprio non lo sopporto.
Riuscirò mai a trovare un protagonista maschile che, una volta innamorato, resti fedele alla sua natura e non diventi necessariamente uno smidollato???

Dall'altra parte invece Serena mi è piaciuta. E' una donna forte e indipendente che cerca di vivere la sua vita facendo quello che più le piace, l'archeologa, in poco parole è una Indiana Jones in gonnella.
Serena è cresciuta con la consapevolezza di essere una persona speciale, perchè solo poche persone scelte posso essere delle Sentinelle e custodire un incantesimo che li renderà immortali, ma questa immortalità ha un prezzo e in questo caso è la sua verginità. Ma è una condizione che non le impedisce, dopo aver incontrato Wraith, di provare tutte quelle sensazioni che una donna prova per un uomo. Ma rinunciare alla sua verginità a favore di Wraith equivale anche a morire.... ed è qui che entra in gioco il cambiamento che non mi è piaciuto di Wraith, mentre Serena resta sempre fedele a se stessa, rischiando tutto per salvarlo, lui diventa un rammollito.

A parte tutto questo il libro non è niente male, il contorno mi è molto piaciuto, ho adorato la storia di Gem e Kynan, assolutamente fantastici. Ecco come penso che un uomo debba comportarsi, quando vuole tenersi la donna che ama.
Altra cosa che mi è piaciuta è l'arrivo di questo nuovo personaggio, Lore, che sarà il protagonista del prossimo capitolo. Lui mi incuriosisce molto e vedremo come la Ione saprà gestire la sua, non semplice situazione.


giovedì 8 dicembre 2011

Recensione: Reflections di Francesca Gonzato Quirolpe

Quando ci hanno proposto di leggere questo libro ero un po titubante, non per la trama in se’, ma per il modo in cui veniva presentato, cioè un "romantasy". Da patita del romance quale sono, raramente mi piace qualcosa che mescola così tanto i due generi da essere definito in quel modo.

All'inizio non mi piaceva, lo trovavo troppo descrittivo e in più aveva una cosa che non amo nei libriera scritto in prima persona. Così, dopo una ventina di pagine, l'ho accantonato per leggere altro, poi però mi sono decisa a riprenderlo in mano e mai decisione fu più giusta.

La storia è entrata nel vivo e mi sono ritrovata, man mano che lo leggevo, ad avere un perenne sorriso sul viso. Rachele è una ragazza che non si piace e non si è mai piaciuta, non riesce a vedere cosa in realtà lei è, vive con disagio le uscite che potrebbero metterla al centro dell'attenzione e pur di passare inosservatapreferisce nascondersi negli angoli bui. Almeno fino a quando, durante la festa di laurea di suo fratello, non avviene un incontro inaspettato che cambierà la sua vita: conosce Tommaso. Lui è quel qualcosa di speciale che Rachele sicuramente non si aspetta e che, non essendoci abituata, non riesce neanche a gestire nel modo migliore. Un equivoco, rischia di far finire questa cosa ancora prima di iniziare e così Rachele, finisce per frequentare Max e cercare con lui di dimenticare Tom.
Fortunatamente però, quandl'amore c'è, ed è amore vero, non accetta queste cose.

Certo non può essere facile e infatti Rachele dovrà vedersela con RL, la sua controparte che vive al di là dello specchio, in un mondo dove la vita è scandita dalla ricerca dell'anima gemella. Ovviamente le scelte dell’una influenzano quelle dell’altra, ma cosa succede quando tali scelte non coincidono??! Questo è esattamente ciò che accade a Rachele e RL e che porterà RL ( la sola che sa dell'esistenza dell'altra) ad un inevitabile confronto, per capire cosa davvero è importante per entrambe.

Mi sono immedesimata sia in Rachele che nella sua alter ego RL, perchè loro sono le due metà di un unico insieme. La loro vita scorre parallela nei due mondi, ma mentre RL è consapevole di cosa è, Rachele deve ancora capire che in lei c'è molto di più di quello che vede ogni mattina riflesso nello specchio.

La storia d'amore poi è davvero descritta molto bene e mi è piaciuta davvero tanto, è semplice e spontanea come dovrebbero essere gli amori a quell'età. Tom è probabilmente il ragazzo che ognuna di noi sogna di avere come primo amore e, se devo essere sincera, anche come unico amore. E' un ragazzo di cuore con una voce d' angelo, che esprime se stesso nella musica e riesce a vedere in Rachele quello che nessuno è ancora riuscito a vedere.

Complimenti all’autrice, che già da questa sua prima opera, è riuscita a farmi emozionare come ultimamente nemmeno le più famose scrittrici erano riuscite a fare e, come molti sanno, far emozionare me non è così facilenei miei giudizi sono avara di complimenti! Tranne, appunto, in casi come questo…impossibile non farli!

Quindi se avete voglia di leggere una bella storia d'amore, questo è il vostro libro! Comprende tutti quei sentimenti semplici, puri e veri che dovrebbero sempre essere al centro di ogni storia. 


venerdì 2 dicembre 2011

Recensione: Il fuoco della tentazione di Lora Leigh

Ogni romanzo una costellazione di sogni proibiti, quelli che si celano nei luoghi più segreti e inviolabili del desiderio. Istinti animali, che sgorgano da profondità recondite, tinte di porpora e avvolte nel velluto. Passioni umane che se seguite aprirebbero il varco di un orizzonte tutto da scoprire.
Ma anche storie d'amore che si coronano, unendo i protagonisti in un legame inscindibile e unico, come la promessa di eternità che custodisce.
Nelle loro vene scorre sangue animale, hanno i riflessi, la forza, e la ferocia dei felini più temibili e perfetti... Uomini e donne geneticamente modificati, in balia delle menti perverse di scienziati che hanno deciso di sperimentare sulla loro pelle. Esseri feriti e indomabili alla ricerca di un posto nel mondo, e di un’anima gemella che restituisca loro una ragione profonda di esistere.
Entità perfette, dagli sguardi penetranti e irresistibili, missioni complicate da portare a termine, l’amore eterno che lega per sempre a un essere complementare, e poi la sensualità che irrompe come una tempesta impossibile da placare.
Tutto questo e molto altro ancora per una serie che lascerà il segno. Lasciatevi sedurre dal richiamo dei felini e non ve ne pentirete.

Le schede di Callan & Merinus

Nome: Callan Lyons
Età: 30 anni
Descrizione fisica: Alto 1,90, occhi color ambra brillante e lunghi capelli castano dorato
Storia: Frutto di un'espericmento genetico, capo indiscusso del suo branco, composto da fratelli e sorelle con la sua stessa particolarità 
 

Nome: Merinus Tyler
Età: 24 anni 
Descrizione fisica: altezza: 1,65, occhi azzurri e lunghi capelli castani
Storia: Giornalista, ultima di 8 fratelli non che unica femmina, viene da una famiglia molto unita con interessi in tutti i campi. Vuole dimostrare al padre e ai fratelli di essere all'altezza di svolgere questo particolare compito.


 La mia recensione:


Quando ho saputo dell'uscita di questo libro sono rimasta piacevolmente stupita, perchè purtroppo in Italia il genere prettamente erotico è molto bistrattato almeno in pubblico, mentre in privato, ve lo posso assicurarepiace molto 
Da qui si capisce come spesso quello che gli altri pensano di te, sia più importante della libertà di scegliere di leggere quello che più ci aggrada, infatti, mentre si critica questa tipologia di letture, quando un libro erotico esce, è sempre tra i più venduti.
Quindi dopo la pubblicazione di Menage proibito”(da me adorato), sempre a cura della Leggereditore, a cui non manca il coraggio di pubblicare certe tematiche, vedere a così breve distanza anche questa nuova serie di Lora Leigh, è stato davvero molto bello.
Queste sono solo delle mie considerazioni, non amo molto l'ipocrisia tipo suora pentita, solo per far vedere che si è migliorinon trovo che ci sia proprio niente da vergognarsi nel leggere un libro di questo tipo!
Ora dopo questo mio piccolo sfogo, scusatemi ma non amo molto venir imbavagliata e quindi quello che mi sento di dire dico..... veniamo al libro in questione.

Il fuoco della tentazione è un libro particolare, probabilmente uno di quelli che o ti piacciono oppure lo detesti, senza mezze misure, perchè anche il libro non ha mezze misure.
Fin da subito si viene catapultati in un mondo fatto di sensazioni forti e istinti animaleschi, uso questo termine non a caso. Il protagonista Callan, è un esperimento geneticodentro li lui si nasconde (a volte neanche tanto), un animalenello specifico un leone. Oltre ad alcuni aspetti fisici come ad esempio gli occhi color ambra, oppure lunghi capelli biondo castano tipo criniera, ha anche e sopratutto gli istinti dell'animale: l’istinto della conquista, della prevaricazione e del controllo, ma sopratutto l'istinto dell'accoppiamento senza remore, senza pensare a dove ci si trovi (esattamente come un animale).
Questa cosa all'inizio, è davvero molto forte per il lettore o almeno lo è stato per me, non avendo mai letto un libro così palesemente erotico. In ogni caso, con il proseguo della lettura e dopo aver imparato a conoscere il suo passato e capire molte cose, ho cambiato prospettiva: non lo guardavo più come un uomo con istinti animali, ma come un animale intrappolato dentro un uomo e quindi le sue azioni mi sono sembrate quasi naturali.

Anche il rapporto con Merinus è particolare, lei è una giornalista che cerca il suo scoop, ma questa è solo la facciata, la scusa per poterlo avvicinare, in realtà è già attratta da lui da prima, le è bastato vederlo in foto, guardare quei suoi occhi così particolari, per capire che in lui c'era molto di più.

Loro due, dopo il primo bacio, sono puro sesso, tanto che la chimica diventa addirittura una droga di cui non possono più farne a meno. Questa consapevolezza li porta a rivalutare il loro rapporto, a capire che alla fine il collante che li unisce non è solo il sesso, ma anche l'amore.Per arrivare a capire questo, la strada sarà lunga, misurata non in giorni ma in esperienza e davvero molto pericolosa.

Come immagino si sia capito questo libro a me è piaciuto, ma con alcune limitazioni dovute: sia al alcuni termini utilizzati (roba vietata ai minori per intenderci), per cui sarebbe bastato semplicemente utilizzare dei sinonimi.. e sia per il finale un po troppo affrettato, ma capisco che essendo il primo di una lunghissima serie, ci possa stare.

Insomma, io il libro lo consiglio, però dovete leggerlo avendo bene in mente che è un libro particolare, dove tutto ma proprio tutto, è descritto nei minimi particolari e non solo… quindi se avete dei pregiudizi, oppure alcune cose molto forti vi disturbano, allora non è il libro che fa per voi. 


lunedì 21 novembre 2011

Recensione: Il richiamo dell'oscurità di Emma Holly

Aspettavo con ansia questo libro perchè il precedente non era finito e, se c'è una cosa che nei libri proprio non sopporto, è quando la storia non si conclude. Mi piace molto leggere le serie anche con gli stessi personaggi, però un libro deve finire e non lasciare il lettore con un palmo di naso, aspettando chissà quanto per poter capire cosa succede. Così dopo aver lasciato la povera Estelle a disperarsi per il professore rapito, la ritroviamo alla guida di un comitato di soccorso alquanto atipico tra umani e non.
Il professore è ancora latitante, ma i due hanno passato nottate di sesso insieme, qualcosa non torna…. Come avranno fatto???!!!! Vi chiederete…. Indovinate un po’ ?? Vi rispondo subito: in sogno! Cosa che proprio non sopporto!!!. E qui la nostra novella Mary Poppins, perchè magicamente anche nei sogni riesce a materializzare un profilattico (perchè non si sa mai ed è sempre meglio prevenire che curare)si cimenta in alcune performanceche farebbero invidia a qualcuna e la felicità di molti uomini (Tinto Brass in primis).
Anche i personaggi di contorno non sono da meno, anzi diciamo che non si lasciano proprio scappare nessuna occasione e in più, quando l'occasione non c'è, se la creano di sana pianta.

Di solito non ho problemi con libri ad alto tasso erotico, anzi devo ammettere che mi piacciono molto, però ci deve essere un minimo di coerenza. Già nel primo libro la storia tra Sally e Ben non mi era piaciuta tanto, ok non sono fratelli di sangue ma sono stati allevati come tali e per me, sono sempre fratelli e quelle loro scene sono esagerate. La loro prima volta poi.... meglio sorvolare una parte a dir poco penosa. Poi quando ho scoperto che Sally ha solo 17 anni per poco non cado dalla sedia !!!
Per riassumere diciamo che dopo la prima volta di ognuno, vale la regola di Valerio Scanu: in tutti i luoghi, in tutti i laghi e in tutti i modi.

Un personaggio che per come è stato presentato avrei proprio gettato dal treno, è Penelope: la classica ochetta svampita tutta trine e merletti, che si rivela invece tutt'altro, ma sempre poco piacevole e sopratutto poco credibile. Non so cosa riservi per lei in futuro la Holly, ma spero vivamente di non dover rileggere un'altra scena dove lei si trasforma in Wonder Woman, perchè non credo di poterla reggere.....

Il modo di scrivere della Holly mi è sempre piaciuto, anche quando scrive romance storici, e il primo libro mi aveva proprio colpito, ma questo…. non che sia brutto perchè non è così, però è strutturato in modo da risultarmi davvero poco gradito.

Vedremo con il proseguo della storia come si evolverà il tutto, se finalmente Estelle e il professore potranno stare assieme in santa pace, se Ben e Sally riusciranno ad avere un bel futuro assieme e cosa invece riserverà il futuro per Penelope Graham e Robin.... 



giovedì 27 ottobre 2011

Recensione: Il bacio della notte di Sherrilyn Kenyon

Quando ho iniziato a leggere questo libro, mi sembrava un deja vu. Infatti la storia è in parallelo a quello che succede in “ L'abbraccio della notte” e “Danza con il diavolo”, solo da un'altra prospettiva. Così all'inizio credevo ci fosse qualcosa che non andasse e di avere in mano un libro già letto. Con il proseguire della storia molte cose, che qui risultavano appena successe, io già le sapevo ed è stato strano leggerle nuovamente!. A parte questo piccolo particolare il libro in se’ non è male.

La storia è particolare, Wulf il nostro protagonista, ha una maledizione davvero triste, nessuno si ricorda di lui dopo averlo incontrato a parte il suo scudiero e questo, lo rende una persona insicura al limite della paranoia. Protegge Chris, il suo scudiero, con un tale accanimento da risultare a volte persino ridicolo. Non gli è permesso di fare assolutamente niente che Wulf giudichi anche lontanamente pericoloso e sinceramente, un dark hunter così chioccia, a volte è risultato fastidioso. Posso capire che il tuo scudiero è l'unica persona al mondo che si ricordi di te e che se non procreasse un altro piccolo scudiero ( Chris può uscire di casa senza scorta solo se ha un incontro galante), e gli succedesse qualcosa tu saresti solo al mondo, però un comportamento simile è davvero esagerato.

Il personaggio di Cassandra invece mi è piaciuto molto, lei è consapevole di quello che è, sa che la sua vita ha una durata ben definita e cerca di viverla al meglio e quando la sua storia con Wulf, la porta ad avere qualcosa di molto importante da proteggere, lei non esita un secondo e cerca in ogni modo di sistemare le cose prima che sia troppo tardi.
La loro storia d'amore è particolare, loro sono le ultime persone sulla terra che potrebbero stare assieme, eppure è sviluppata in maniera da risultare molto carina, con un unica pecca.... non amo particolarmente le storie dove le cose succedono nei sogni, non so la trovo una specie di scappatoia, probabilmente perchè nei sogni può succedere tutto e il contrario di tutto e ogni cosa, anche la più assurda, è sempre possibile.
Sempre molto carine e divertenti le incursioni degli altri Dark Hunter umani o immortali che siano e, soprattutto Simi, che anche se fa una piccolissima comparsa è assolutamente uno spasso.

Questo libro è carino e si legge bene, però purtroppo a parer mio, paga lo scotto di essere preceduto da una meraviglia come Danza con il diavolo, ma non è colpa della storia o del libro in se’, penso che pochi libri riescano a tenere testa ad un personaggio come Zarek, ma c'è una parte che mi ha commosso in maniera particolare, cosa non semplice: la lettera che Wulf scrive a suo figlio non ancora nato, una delle cose più belle che mi sia mai capitata di leggere in generale; solo con quelle poche righe, la Kenyon ha dato prova di una sensibilità non da poco e ha raddrizzato un libro che fino a quel punto non mi aveva entusiasmato molto.