martedì 25 marzo 2014

Recensione: Scritto nel vento di Beatriz Williams

Trama:

New York, 1931. Era sempre stata convinta che fra loro non ci fossero segreti. Ma ora Budgie deve ricredersi: Lily – la sua migliore amica, la sua confidente, il modello che lei ha sempre ammirato e seguito – le ha tenuto nascosto di avere una relazione con Nick Greenwald. Una relazione «impossibile», perché Nick è il rampollo di una famiglia di origini ebraiche e i genitori di Lily non approverebbero mai la loro unione. Eppure i due giovani sono disposti a rinunciare a tutto – anche all’amicizia – pur di realizzare il loro sogno d’amore…

Rhode Island, 1938. Doveva essere un momento di gioia; invece è col cuore colmo di tristezza che Lily varca la soglia della sua villa di Seaview. E il motivo è che, nella casa accanto, si sono appena stabiliti Nick e Budgie Greenwald, di ritorno dalla luna di miele. Sono sette anni che Lily non vede né lui né la sua ex migliore amica, sette anni in cui ha cercato di dimenticare il tradimento, la delusione, il dolore. Adesso però Lily non ha scelta: deve affrontare la persona che, in un istante, le ha distrutto la vita. E, mentre la comunità di Seaview si prepara ad affrontare l’arrivo di un uragano, tra pettegolezzi malevoli, colpe inconfessabili e rivelazioni sconcertanti, Lily scoprirà che quello tra Nick e Budgie non è affatto un matrimonio felice. Perché le ragioni che hanno spinto Nick a sposarsi sono ben diverse da quelle che lei aveva immaginato.
Riusciranno Lily, Budgie e Nick a resistere alla furia del vento e della verità?


La mia opinione:


Quando ho visto la copertina e letto la trama di “Scritto nel vento” ne sono rimasta subito colpita. Solitamente leggo libri che sono o storici oppure contemporanei mentre questo romanzo, essendo ambientato negli anni 30, si trova esattamente a metà.
Non mi era mai capitato di leggere qualcosa ambientato in quell'epoca e non conosco bene come si svolgono le dinamiche, così mi sono messa a leggere con la mente aperta senza aspettarmi niente ed è stata una vera scoperta.

La storia è molto coinvolgente ed entra nel vivo fin da subito (cosa che apprezzo molto in un libro perchè spesso le prime pagine se troppo noiose, mi fanno desistere dal proseguo della lettura) e in più è assolutamente originale (altra cosa difficile in questo periodo dove tutto è sempre trito e ritrito).
Il racconto si svolge tra passato e presente, cosa che sinceramente mi è piaciuta molto visto che i flashback del passato sono inseriti molto bene all'interno della storia presente ed essendo il libro scritto in prima persona, dalla parte della protagonista femminile, spiegano perfettamente il perchè della cose che sono successe.
Solitamente i libri in prima persona non sono tra i miei preferiti, preferisco sapere cosa pensano tutti i personaggi e con la narrazione in prima persona questo non succede e trovo che sia una cosa che penalizza il racconto, ma in questo caso invece è stato molto interessante.

La protagonista è Lily, una ragazza di buona famiglia che si innamora di Nick un ragazzo di fede ebrea, che nonostante sia di famiglia ricca non sarà mai considerato opportuno per via della sua religione. In teoria l'amore che provano l'una per l'altro dovrebbe superare tutte le avversità, uso appunto il condizionale perchè complice la giovane età di Lily e il destino non proprio benevolo, il loro amore dura lo spazio di un soffio. Ma il destino è strano e così si ritrovano 7 anni dopo, cresciuti e maturati ma non più “liberi”. Adesso Nick è sposato con Budgie ( la ex migliore amica di Lily che conosciamo tramite i numerosi flashback e che fin da subito si è rivelata una ragazza capricciosa ed egoista) e benchè abbia ricchezza e successo, il fatto di essere ebreo gli crea non pochi problemi, mentre Lily, nonostante faccia di tutto per non far vedere che ha e sta ancora soffrendo, vive una vita ritirata e si occupa di Kiki la sua sorellina di 6 anni (personaggio molto importante per la storia, perchè è la protagonista inconsapevole di tutto quello che è successo in passato e di quello che succede nel presente).

All'inizio della storia, Nick è un giovane uomo all'ultimo anno di università con tutta una vita davanti che studia inglese e architettura solo per piacere, dato che la sua vita è già stata scritta dalla famiglia ed è rassegnato sapendo che mai potrà realmente fare quello che desidera. Con l'arrivo nella sua vita di Lily pensa di poter finalmente avere quello che desidera, ma quando tutto finisce in malo modo decide di passare un anno a Parigi, tra donne e alcool, pensando di aver perduto l'amore della sua vita. Quando per una serie di sfortunati eventi deve sposare Budgie, la sua vita diventa una serie di bugie e segreti che deve tenere nascosti a tutti, soprattutto a Lily. Il segreto è qualcosa che potrebbe distruggere la sua famiglia e per amor suo Nick è costretto a rinunciare a Lily di nuovo.
La storia prosegue tra il presente e il passato dove vengono raccontati tutti i fatti che hanno portato ogni personaggio di questa storia a ritrovarsi a Seaview Rhode Island a pochi giorni dal grande uragano, che realmente spazzò via quella piccola esclusiva zona di villeggiatura e che sconvolgerà le vite di tutti.

La storia è ben articolata e del tutto realistica e benchè questo sia un romance atipico è strutturato molto bene. Nei romance ci sono spesso descritte scene di sesso ma in questo racconto le scene di intimità sono raccontate ma non descritte rendendo il tutto molto dolce senza mai cadere in facili volgarità che spesso troviamo in molte storie. I personaggi sono sviluppati benissimo e perfettamente integrati nella storia dell'epoca, dove la voglia di modernità si va a scontrare con le idee di un passato che è ancora ben ancorato nella mentalità della gente. Il libro è un alternarsi di emozioni molto forti che ti lascia con la voglia di scoprire il perchè di molte decisioni che hanno condizionato non poco la vita delle persone. I personaggi secondari sono importanti allo stesso modo dei protagonisti, infatti sono loro la causa di tutto quello che succede, ma pur essendo indispensabili non rubano mai la scena alla coppia principale, anzi danno quel tocco in più che rende tutto estremamente reale per l'epoca narrata.

Questo è uno di quei libri che consiglierei a tutti, indipendentemente se amate il romance oppure no, perchè la storia vi porterà in un'epoca particolare raccontata in modo perfetto ed alla fine, come in ogni romance che si rispetti, il lieto fine ripaga di tutte le sofferenze passate.


lunedì 3 marzo 2014

Recensione: "L'ora della verità" di Maya Banks

Trama:
Da quando l’ex marine Ethan Kelly ha appreso la notizia della morte di sua moglie Rachel in un incidente aereo, la sua vita è precipitata nella disperazione. Sopraffatto dal senso di colpa per non averle dimostrato quanto l’amava, Ethan si è chiuso in sé stesso. Ma un giorno riceve un pacchetto con una mappa e delle foto che gli dimostrano che Rachel è viva; è in ostaggio in uno sperduto villaggio al confine tra la Colombia e il Venezuela. Rabbia e speranza insieme lo travolgono e gli unici a cui può chiedere aiuto per un’operazione militare così temeraria sono i suoi fratelli. Né i proiettili, né la giungla, né le minacce di morte di uno dei più potenti cartelli della droga potranno fermarli. Dopo la liberazione rimarrà la parte più dolorosa della missione: convincere Rachel a ritrovare i suoi ricordi, quelli dell’ora più buia della sua cattura, che dovrà avere il coraggio di rivivere se vuole salvare le loro vite e il loro amore. 

La mia opinione:

Vi capita mai di associare un'autrice con un libro orrendo e poi aver timore di prendere in mano un altro suo libro?
Ecco questo è quello che è successo a me dopo aver letto sia "Estasi Infinita" che altri appena passabili. Così non sapevo se leggere questa nuova uscita di Maya Bank... fortunatamente sono una testona e ho voluto ugualmente provare. Meno male che l'ho fatto! Perchè "L'ora della verità" è un libro davvero molto bello che nulla ha a che fare con i suoi precedenti.

Fin dalle prime pagine ho capito che stavo, finalmente, leggendo tutta un'altra storia rispetto a quello precedentemente pubblicato, diverso a tal punto che mi sono chiesta se realmente fosse stata lei a scriverlo.

Il libro entra subito nel vivo lasciandoti, pagina dopo pagina, con la necessità di sapere cosa succede e facendoti dimenticare tutto il resto: le faccende di casa, di mettere sul fuoco l'acqua per la pasta e qualsiasi altra cosa che non sia continuare a leggere.
Come non voler sapere cosa farà Ethan per sistemare il macello che ha combinato con Rachel ora che ha avuto una seconda possibilità e lei è tornata dal regno dei morti?

Ethan è un ex SEAL che ha sempre adorato il proprio lavoro, mettendolo spesso davanti alla famiglia, così il suo matrimonio con Rachel ne ha risentito al punto che Ethan decide di mettervi fine. Però appena Rachel esce di casa per partecipare ad una missione umanitaria in sud America, si rende conto dell'enorme errore che ha commesso, errore che diventa un dolore senza fine, acutizzato dal rimorso, quando Rachel muore in un incidente aereo nel corso di quella stessa missione. Ethan resosi conto di quello che ha fatto e non potendo più rimediare al dolore inflitto alla moglie, si rinchiude sempre più in se stesso fino a diventare un relitto. Tutto cambia quando un anno dopo si vede recapitare una busta contente la prova che la moglie è viva! Viva ma tenuta prigioniera da un cartello della droga sudamericano e da quel momento l'unico obiettivo di Ethan è quello di andarsela a riprendere. Per farlo coinvolge i suoi fratelli maggiori, tutti ex militari che hanno fondato il KGI: una specie di organizzazione di persone altamente qualificate che per soldi (in poche parole sono dei mercenari) accettano le missioni più rischiose. Questa volta però la loro missione è salvare Rachel che tutti considerano come una sorella.

Ma la Rachel che ritrovano non è più la stessa persona che conoscevano: non ricorda quasi nulla della sua precedente vita e oltretutto deve combattere contro dei demoni interni così spietati da farle rischiare la pazzia. La strada per tornare alla normalità sarà lunga e molto difficile.

I personaggi, sia i protagonisti principali che i secondari, sono qualcosa di davvero incredibile e descritti perfettamente. La Banks è riuscita a dare lo spazio a tutti (e sono davvero davvero tanti) invogliandoti a chiederti cosa mai succederà in futuro agli altri fratelli Kelly e a tutta la squadra del KGI.

Descrivere il tormento interiore sia di Ethan che di Rachel non era per niente semplice, perchè rendere sulla carta certe emozioni non è cosa da tutti, ma in questo libro tutto è descritto benissimo! Non bisogna dimenticare che l'autrice è conosciuta soprattutto per i suoi erotici al limite della follia, quindi avevo il terrore di ritrovarmi anche qui delle scene di sesso buttate a casaccio con il rischio di rovinare tutto e invece, con mia somma gioia, le scene sono solo due, descritte benissimo ed inserite perfettamente nella storia, dando un pizzico di sensualità in un contesto assolutamente credibile.

Ci tengo a far notare che benchè questa sia una serie molto lunga, questo libro è stato strutturato in modo da non lasciare niente in sospeso. Particolare non da poco vista la propensione delle case editrici italiane di illudere le proprie lettrici smettendo di pubblicare le serie dopo pochi libri, oppure dopo il primo. Insomma anche se dovesse terminare qui (e spero vivamente che non accada) la lettura non ne risentirebbe. Vi dico questo perchè so che molte preferiscono non iniziare serie lunghe proprio per questo motivo, ma qui sarebbe un vero peccato.

Sulla copertina del libro è riportata una frase di Lora Leigh “La Banks scrive proprio il tipo di libri che adoro leggere” ma la frase più corretta sarebbe stata “Questi sono i libri che la Banks dovrebbe scrivere”. Il motivo? Ormai ne sono assolutamente certa: gli erotici non le vengono per niente bene! Mentre nella suspense riesce a dare il meglio di sè.

Purtroppo dopo le precedenti pubblicazioni, molte di voi hanno messo una croce sulla Banks, ma credetemi, questo libro è assolutamente da leggere e una volta finito vedrete che la domanda vi sorgerà spontanea: perchè invece delle schifezze erotiche che ci hanno propinato fino ad ora, non siamo partiti direttamente da qui?? La risposta non sarà piacevole, ma spero che finalmente l'avventura erotica sia conclusa e che il nuovo ciclo siano più libri d questo genere.

giovedì 2 gennaio 2014

The Best of 2013 by Nuvolina

Eccoci arrivati all'inizio di un nuovo anno e, come da tradizione, si tirano le somme di quello appena passato.
Come letture il 2013 è stato molto interessante. Ho letto poco più di 150 libri. Alcuni molto belli, che hanno allietato tante ore, facendomi vivere meravigliose storie e catapultandomi in mondi dove spesso sono rimasta anche dopo aver chiuso il libro. Per questo qui di seguito troverete la mia Top The Best per questo 2013.
Ma visto che io sono più famosa per le mie stroncature che per le celebrazioni, restando fedele a me stessa anche nel 2014, sotto tutto il bello che ho letto nell'anno passato troverete anche la mia TOP CESS, tutto quello che era meglio aver evitato e che invece ho avuto la sfortuna di leggere.

Il mio The Best of 2013......

lunedì 25 novembre 2013

Recensione: "Beautiful Bastard" di Christina Lauren


La Trama:
Ambiziosa, efficiente, una gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo. Esigente, prepotente, senza riguardi e irresistibile: un affascinante bastardo. Bennett è appena tornato dalla Francia. Non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo ha aiutato mentre era all’estero appartenesse a una creatura così spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!). Non sarà professionale, ma starle lontano è impossibile…



La mia opinione:


Ultimamente sono incappata in libri che a detta di tutti sono bellissimi, ma che quando li leggo io sono sempre delle “sole”. L'ultimo in cui mi sono imbattuta, è il tanto osannato“Beautiful Bastard” di Christina Lauren.
La trama mi sembrava carina e chi lo aveva letto in inglese ne parlava molto bene invece.... devo dedurre che un libro, una volta tradotto, diventi tutta un'altra cosa, altrimenti non mi spiego come possano affermare che sia bellissimo, quando è davvero di una stupidità unica!
La storia è banalotta: Chloe lavora per Bennet, Bennet è il capo peggiore che le potesse capitare, perciò loro si odiano reciprocamente e, proprio perchè si odiano a morte, a pagina 10 stanno già tranquillamente facendo sesso nella sala conferenze! E va bene, queste cose capitano di continuo ma il seguito?? Dopo averle strappato le mutandine (impossibile dimenticare questo particolare perchè ogni volta che lei è nei paraggi, lui la sbatte da qualche parte e puntualmente gliele rompe per poi conservarle a mo’ di trofeo. Una vera cretinaggine!) e aver "consumato" lui, a questo punto, vorrebbe che lei si inginocchiasse e .... dai che avete capito senza scendere in particolari, ma lei lo odia e di conseguenza lo lascia lì insoddisfatto e se ne va. E io mentre leggevo questa scena pensavo che non poteva essere possibile aver ideato qualcosa di così squallido, però ancora una volta mi sbagliavo di grosso (mai porre limite allo squallore) perchè essendo solo a pagina 10, tutto il peggio doveva ancora venire!
I nostri protagonisti hanno meno autocontrollo di una coppia di conigli in calore.... infatti il giorno dopo si replica, stavolta sulla rampa delle scale (perchè è noto a tutti che non si usano le scale per salire e scendere quindi sono il posto più tranquillo per fare sesso in ufficio) e questa volta è Bennet a prendere la sua rivincita perchè sì fanno sesso, ma lui per vendetta e perchè la odia (questa cosa è ripetuta talmente tante volte come scusa che è impossibile dimenticarsene) la lascia insoddisfatta e se ne va. Ed eccoci giunti alla scena più demente di tutte: il camerino di un negozio di biancheria intima, con tutta la gente fuori a fare spese e loro due a trastullarsi su una poltrona e tutto questo si ripete all'infinito. Cito in successione: la macchina di lei nel parcheggio, nel bagno di casa dei genitori di Bennet con tutta la famiglia di sotto riunita per la cena, il bagno delle signore di un ristorante in piena ora di pranzo e quindi superaffollato e via dicendo. Pensate poi che il libro è formato da meno di 200 pagine! E la storia? Probabilmente avendo un po’ di dignità se ne è andata al bar a prendersi un caffè e non è più tornata.
In pratica a parte il sesso, in questo libro non c'è altro. Persino lo scambio di battute tra di loro, che nelle prime 9 pagine sembravano spiritose e divertenti, sono diventate banali e idiote al punto che mi hanno irritato e resa la lettura ancora più indigesta.
Quindi se avete voglia di buttare 10 euro per leggere un libro privo di storia, dove il 90% sono scene di sesso al limite dell’ idiozia e i protagonisti non sono altro che animali in calore senza un briciolo di autocontrollo e con il cervello nei rispettivi genitali (benchè sbandierino per tutto il libro il loro quoziente intellettivo) allora questo è sicuramente il vostro libro.


mercoledì 13 novembre 2013

Recensione: Estasi infinita di Maya Banks

Trama:
Il principe Alexander vive in esilio su una splendida isola caraibica, circondato dal lusso più raffinato e da tutto ciò che desidera. Da anni aspetta però una sola donna: stregato dalla sua bellezza quando era ancora troppo giovane, ha atteso che crescesse per averla finalmente con sé. Talia, ancora vergine, non può neppure immaginare cosa succederà mentre raggiunge l’isola sul jet privato del principe. Ma con dolcezza e maestria sarà introdotta in un mondo di piaceri proibiti dove ogni volere viene soddisfatto e ogni fantasia realizzata fin nei minimi dettagli. Quando il principe viene richiamato a compiere il suo dovere verso il suo paese in guerra, Talia si risveglia dal sogno per tornare fin troppo velocemente alla realtà. Riprende la sua vita precedente col cuore in pezzi, convinta di essere stata solo il capriccio passeggero di un sovrano annoiato e dei suoi uomini più fidati. Fino al giorno in cui si presentano alla sua porta, determinati a riaverla con loro....

La mia opinione:

Ho finito con molta fatica il libro della Banks " Estasi Infinita", dove di infinita c'è solo l'agonia che questo libro procura a chi ingenuamente pensa di mettersi a leggere un erotico e si ritrova uno scadente copione di un film porno di serie B.
Chi mi conosce sa benissimo che adoro gli erotici e più sono spinti e più mi piacciono, ma un conto è leggere un erotico spinto, altro è leggere una porcheria simile!!!
La storia è incentrata su Talia, una povera ingenua giovane ragazza di 22 anni e Xander, che al solito è super bello, super ricco, super tutto e per di più erede al trono in esilio del regno di Cristofino.

Fin qui sembrerebbe tutto normale, classica storia di Cenerentola che incontra il suo principe azzurro, peccato che... i principi siano 4! Oltre a Xander a godere delle grazie della nostra Talia ci sono anche le 3 guardie del corpo del principe: Sebastien, Garon e Nico. L' ordine non è assolutamente casuale ma rispetta rigorosamente le dimensioni dei vari attributi. Quindi si va da Sebastien il meno dotato (ma sempre abbondantemente oltre la norma) a Nico, che povero si ritrova ad avere in mezzo alle gambe un tronco d'albero (non crediate che io stia esagerando perché è ampiamente e ripetutamente descritto nel corso del libro).

Ora mentre proseguivo con la lettura pensavo di aver tra le mani il copione del film Xander “Rocco Siffredi” e i suoi fratelli..... una cosa al limite dell'umana comprensione!
Ora vi spiego: la nostra novella Cenerentola è stata portata sull'isola dove Xander è in esilio per ripagare un debito da lei contratto con il principe (ha pagato le cure di sua madre e l'università per lei) e cosa mai dovrà fare la nostra eroina secondo voi??? Soddisfare sessualmente tutti e 4 i nostri superdotati giovani.

Naturalmente Talia è rigorosamente vergine e assolutamente ignorante in materia di sesso, questa cosa manda particolarmente su di giri tutti i nostri ragazzi che si ritrovano ad avere una perenne erezione (il mio pensiero va sempre al povero Nico con il suo tronco, immaginate come sarà stato scomodo dentro i pantaloni ;) ) al solo pensiero di doverla “istruire” alle gioie del sesso. Ora le parti in cui la giovane viene "istruita" sono veramente ridicole! Ovviamente il primo ad andare con Talia è Xander (è importante far valere il proprio grado in questi casi ;) !) per poi passarla agli altri. Il loro letto ( o qualsiasi altro posto dove Xander decide che sia ora di farlo, perchè su questo è stato molto chiaro, la nostra piccola Talia in casa è sempre nuda perchè deve sempre essere disponibile e, sia mai, che i nostri baldi giovani perdano 2 minuti per spogliarla) assomiglia all'autostrada del sole in pieno esodo di Agosto, perchè benchè lei, (la prima volta) vada solo con Xander, tutti gli altri assistono e partecipano incoraggiandola ad affrontare l'estremo sacrificio.

Ma è possibile peggiorare la tristezza di una scena simile??? Purtroppo sì! Basta arrivare al punto della loro prima volta tutti e 5 assieme, a dir poco rivoltante (per essere buoni!). Anche stavolta Xander ha colto la verginità di Talia (vi lascio immaginare a quale parte del suo corpo mi riferisco) e gli altri che in fila aspettano che venga il proprio turno. Ricordate l'ordine di cui vi parlavo sopra (in rigoroso ordine di grandezza, dal più piccolo al più grande e con il vigile “penale” Xander sempre implacabilmente dentro Talia, a dirigere il traffico)? Una cosa inumana! In più la nostra ex verginella è diventata un'assatanata del sesso che non vede l'ora di avere tutti questi incontri ravvicinati, come se fosse una cosa del tutto normale! Perchè lei ha un c....uore grande e alla fine li ama tutti.

Di certo si è capito che non mi è proprio piaciuto però quello che più di tutto non capisco è: va bene che adesso c'è la moda degli erotici e bisogna cavalcare l'onda ma questo non vuol dire dover pubblicare tutta l'immondizia che esce. Qualcuno lo avrà pure letto in originale prima che la casa editrice decidesse di pubblicarlo e davvero, stavolta, si è superato ampiamente il limite del buon gusto.
Non sentenzio mai nei miei giudizi sui gusti di lettura delle persone, perchè quello che percepiamo nella lettura è soggettivo, ma questa volta non c'è niente di soggettivo, questo libro è oggettivamente di una schifezza unica!!!


Da evitare assolutamente!!




venerdì 8 novembre 2013

Recensione: Knowledge di Francesca Gonzato Quirolpe

Trama:
Rachele e Tommaso vivono una grande storia d’amore, tanto che, ormai più che ventenni, decidono di andare a convivere. Alla loro felicità sulla Terra corrisponde quella di RL e TM, i loro corrispettivi nel mondo dei Lover: identici ai due umani (che loro chiamano Mirror), tranne che per il colore della pelle, violetto, e per le numerose protesi da combattimento di cui sono dotati. Ma ecco che qualcosa di terribile accade: Tommaso entra improvvisamente in coma e i medici non gli danno nessuna speranza di guarigione. Rachele, disperata, prende una decisione: cercherà di entrare in contatto con la sua Lover, chiedendone l’aiuto per salvare Tommaso, così come in passato aveva fatto per conquistarlo. Ma le cose non sono così semplici: anche TM è in fin di vita e la sua partner è ugualmente incapace di aiutarlo. I destini dei Lover e dei loro Mirror si rivelano ancora una volta indissolubilmente legati. Toccherà alle due giovani spezzare le leggi che regolano i rispettivi mondi per salvare i loro amati.

La mia opinione:

Quando ho saputo che ci sarebbe stato un seguito di Reflections ho pensato che sarebbe stato bello vedere come fosse cresciuta la storia di Rachele e Tommaso. Li avevamo lasciati che, benchè innamorati, erano ancora all'inizio e non si conoscevano così affondo da poter determinare se la loro fosse una storia d'amore alla... "e vissero per sempre felici e contenti".

Poi chiacchierando con l'autrice (qui devo aprire una parentesi perchè Francesca, oltre ad essere un'ottima scrittrice, è anche una persona squisita e molto disponibile, a differenza di altri che si credono Ken Follet solo per aver pubblicato qualche libro dimenticandosi che l'umiltà è la base del successo e che il successo va coltivato e non è per sempre) ho scoperto che il nuovo libro avrebbe potuto essere qualcosa che il mio cuoricino "romanticoso" non avrebbe gradito, infatti una frase in particolare mi aveva messo in agitazione " e se per qualche motivo Rachele e Tommaso non potessero più stare insieme????" La mia reazione a questa frase è stata immediata: " Niente scherzi eh!!!!! Queste cose non si pensano neanche figuriamoci metterle in atto, No No!!!! "(provate ad immaginare tutto questo mentre agito il dito indice a mo' di maestrina che sta sgridando un alunno hahahaha).

Così mi sono apprestata a leggere questo libro con un misto di curiosità e apprensione, stando attenta a non lasciarmi condizionare da quello che già sapevo.

La storia riparte da dove l'avevamo lasciata: Tommaso e Rachele sempre innamorati (esattamente come i loro Lover RL e TM al di là dello specchio) che iniziano a vivere la loro vita assieme.

La storia era familiare e mi sono ritrovata nuovamente a contatto con cose che già conoscevo e quindi la lettura scorreva liscia evolvendosi con tanti piccoli particolari in più. La tranquillità mi aveva praticamente invasa, ritrovandomi con il sorriso che avevo mentre leggevo il precedente libro finchè... è arrivata Lei: la Tranvata!!! Conseguenza: salivazione azzerata e persa momentaneamente la capacità di emettere qualsiasi suono. Per fortuna non avevo fatto i conti con l'Amore, quello con la A maiuscola e da quel momento sono stata catapultata in un turbine di emozioni come in pochi altri libri mi è capitato.

Rachele ha dato prova di provare un sentimento così forte e profondo da sfidare le leggi della logica e se in questo mondo non c'erano possibilità di salvare il suo Amore, allora bisognava andare a cercare in un altra dimensione.... dal lato opposto dello specchio!!

E così Rachele va alla ricerca di RL, l'altra metà di se stessa che sta vivendo il suo stesso tormento (perchè quello che vivono i Mirror viene rivissuto dai rispettivi Lover al di là dello specchio).

Da qui si apre uno scenario del tutto nuovo. Rachele non si arrende all'inevitabile perchè non è nella natura umana piegarsi senza lottare, mentre RL aspetta solo la fine di tutto, perchè nel mondo dei Lover tutto avviene per una giusta causa e se è destino che succeda una determinata cosa non ci si può far nulla. Rachele per salvare il suo Tommaso e TM il suo Lover, non esita ad intraprendere un viaggio molto pericoloso in compagnia di RL.

Alla fine più che un viaggio della speranza, com'era iniziato, si trasforma in un viaggio interiore che farà capire e apprezzare ad entrambe loro stesse.

I sentimenti sono amplificati al massimo perchè Rachele è determinata dove RL è rassegnata, ma la determinazione di Rachele porterà RL a chiedersi se tutto quello che credeva normale alla fine non fosse sbagliato. Tutto ciò è sempre approfondito e mai lasciato in sospeso dall'autrice che spiega con estrema cura questo loro cambiamento interiore.

La parte fantasy è più ampia di quello che succedeva nel capitolo precedente, però è talmente ben scritta e originale che anche per chi non la ama particolarmente non risulta per niente pesante.

La storia è semplice ma allo stesso modo molto originale senza però essere “assurda” e il messaggio che resta alla fine di questa bellissima lettura è che per Amore (e intendo nel modo più puro e pulito del termine) spesso rischiare il tutto per tutto ti porta a sconfiggere quel Destino che a volte è davvero crudele.

Se nella vita reale purtroppo il Destino è spesso beffardo, qui siamo in un mondo di fantasia e com'è giusto che sia alla fine l'Amore trionfa e tutto torna ad essere come dovrebbe. Il Destino può essere rappresentato da un cerchio che si chiude...... tondo come un anello oppure...... una pillola dimenticata!!


giovedì 24 ottobre 2013

Recensione: La seduzione della notte di Sherrilyn Kenyon

Trama: 
Wren Tigarian è un orfano, il figlio di un legame proibito tra una tigre bianca e un leopardo delle nevi. Nessun clan dei Cacciatori oscuri lo vuole tra i suoi membri, ed è cresciuto suscitando timore e diffidenza, col suo cuore animale, feroce e indomabile, in un corpo umano che a malapena riesce a contenerne gli slanci. Wren non ha mai dato ascolto a nessuno quando c’era qualcosa che voleva. E ora vuole Marguerite. In tutta la sua fragilità e delicatezza. Anche Marguerite, turbata e affascinata dalla sua forza misteriosa, desidera Wren, ma lei è un’umana, la figlia di un importante senatore americano, imprigionata nella gabbia dorata della mondanità e del conformismo da cui vorrebbe fuggire. Braccato non solo dagli esseri umani che non accetteranno mai la sua natura animale, ma anche dai suoi simili che temono i suoi poteri, Wren dovrà essere capace di difendere il suo amore a ogni costo, perché ‘ogni uomo e ogni animale ha in sé il desiderio eterno di un porto, di un luogo libero da persecuzioni, in cui nessuno possa dargli la caccia o ferirlo” e per lui è Marguerite. Un nuovo, affascinante capitolo della serie Dark Hunters.

La mia opinione: 

Quando ho iniziato a leggere i Dark Hunter mi sono innamorata della serie e di tutti i suoi personaggi. Ho adorato Fantasy Lover che mi ha catapultata in un mondo a parte dove la lotta tra i buoni e i cattivi era ben definita. Purtroppo però con il proseguo della serie tutto sta diventando confuso: negli ultimi libri più che una serie Paranormal mi sembra di leggere il copione di una puntata di Beautiful! 
Invece di essere incentrato sulla lotta dei cacciatori oscuri contro i demoni, ci ritroviamo dentro a faide famigliari, dove tutto ruota intorno al potere e ai soldi.
Nell'ultimo libro questa situazione è davvero molto amplificata. Non dico sia brutto, però secondo me la serie ha perso il senso di tutto quello in cui eravamo abituati all'inizio.
Probabilmente per molti non sarà un problema ma io sono una sentimentale e mi affeziono ai personaggi, per me leggere un nuovo capitolo di una serie è un po’ come tornare a casa: riconosco i luoghi e ritrovo le persone conosciute e amate nei capitoli precedenti. Ora è come se ogni volta traslocassi in un posto nuovo.
La storia è incentrata su Wren, una tigre mannara e Maggie, una compagna di università di Nick (ogni volta che ripenso a come la Kenyon ha gestito la faccenda di Nick mi piacerebbe moltissimo averla tra le mani).
Wren è un solitario, emarginato anche dal suo stesso popolo (che poi capire di che razza sia in realtà è davvero complicato) e odiato dalla sua stessa famiglia. Odio da cui si protegge semplicemente stando per conto suo.
Maggie benchè viva una vita all'apparenza normale (una famiglia normale, università, una cerchia di amici con il quale divertirsi) è molto simile a Wren. Per suo padre, un senatore, la reputazione viene prima di tutto e Maggie è costretta a fare tutto quello che suo padre pensa che sia giusto almeno finchè … non conosce Wren! Allora tutto cambia, perché quando si incontra l'amore ogni cosa passa in secondo piano, papà compreso.
Così per salvare Wren (un po’ anche da se stesso oltre che dalla famiglia e dai mannari delle altre razze) Maggie entra in un mondo che davvero non credeva potesse realmente esistere.
Benchè il libro sia scritto bene, i personaggi descritti benissimo (come in tutti i precedenti capitoli) bella anche la storia d'amore di Maggie e Wren e nel complesso il tutto risulti coinvolgente, c’è un Ma… . Tutto il contorno è davvero troppo “sconfusionato”! Tante informazioni buttate lì, salti temporali e altre cose incomprensibili, confondono ancora di più qualcosa che è già abbastanza complicato di suo. Mi è mancato quello che invece c'era nei primi capitoli: la continuità della storia! L'assenza ad esempio degli altri cacciatori oscuri e di Acheron in particolare(cosa che invece era molto ben inserita nel libro di Vane che come atmosfera è molto simile a questa) si sente moltissimo.
So bene che essendo questa una serie infinita, è per forza necessario inserire tante cose, però questo non dovrebbe pregiudicare il senso della storia.
Detto questo è ovvio che la Kenyon sia sempre una brava scrittrice e che questo sia certamente un libro da leggere ma non è sicuramente un libro indimenticabile (da rileggere anche più volte). E’ uno di quei racconti che una volta finito verrà chiuso e dimenticato in libreria.