sabato 14 giugno 2014

Recensione: Stai con me di Maya Banks

Trama:
A Regina sembra di vivere in un sogno, con tre uomini a sua disposizione, tre amici leali e fedeli, tre amanti memorabili, che riescono a farle dimenticare di essere un poliziotto. Ora, dopo un'aggressione ai suoi danni, lei accetta la protezione di Cam, Sawyer e Hutch, che la invitano a stare da loro finché quella brutta storia non sarà finita. La convivenza è fantastica e difficile allo stesso tempo, perché Regina è attratta in ugual misura da ognuno di loro, ma non vuole creare tensioni. I tre uomini dovranno imparare a fare i conti con la propria gelosia, dato che lei non ha intenzione di rovinare quell'atmosfera seducente e conturbante. Intanto le minacce continuano, finché Hutch viene rapito e toccherà a Regina intervenire a salvarlo. Sarà in grado, però, di proteggere anche il loro rapporto a quattro?

La mia opinione:

Ed eccoci arrivati ad un nuovo capitolo dell'autostrada secondo Maya Banks, no no tranquille non si tratta del seguito del tanto nominato (e non in senso buono) "Estasi infinita", qui l'autostrada non è così trafficata come nel libro precedente e, fortunatamente, c'è anche una parvenza di storia che regge abbastanza bene da renderlo almeno passabile.

Adesso siete un po' curiose di sapere di cosa sto parlando,vero?

Abbiamo ampiamente capito che le case editrici pubblicano la Banks a scatola chiusa, sia che il libro sia bello o faccia schifo, tanto sanno benissimo che sarà acquistato senza pensarci su troppo. Quando ho letto la trama di “Stai con me”, ad essere sincera, mi è tornato in mente realmente "Estasi infinita", perché anche qui la nostra eroina di turno se la deve vedere con tre baldi giovanotti e tutti nello stesso momento. Al solo pensiero di dover ripetere l'atroce esperienza di leggere un libro simile, mi vengono ancora i sudori freddi.

Fortunatamente, sin dall'inizio questo libro ha una piega diversa dal precedente.
Certo l'insieme assomiglia molto, ma qui i particolari fanno la differenza.

Prima di tutto Regina la protagonista, non è la solita verginella impaurita che una volta provata l'ebbrezza del proibito diventa una ninfomane, ma una donna normale, con una storia normale alle spalle (compresa la parte sessuale) e che di lavoro fa il poliziotto.

E' proprio a causa del suo lavoro che ha inizio tutto perché durante un'operazione di polizia viene aggredita e ferita e qui entrano in gioco i nostri tre principi azzurri: Sawyer, Cam e Hutch.

Loro sono tre ragazzi senza famiglia dati in affidamento presso la stessa casa famiglia quando erano molto piccoli, sono cresciuti come fratelli, hanno instaurato un forte legame e crescendo hanno messo su un'impresa edile, molto molto redditizia. Questo legame molto forte si è esteso senza problemi anche a Regina che seppur con una vita completamente diversa, abitava nella casa confinante. Regina è la figlia del sindaco della città, il loro legame è cresciuto negli anni diventando molto forte, al punto che un anno prima delle vicende narrate in questo libro, durante una serata di bisboccia, succede il fattaccio e complice qualche birra di troppo e l'atmosfera, fanno sesso tutti e quattro assieme. Ma al risveglio Regina viene presa dal panico, perché capisce che non è una cosa normale andare a letto con tre uomini nello stesso momento e visto che prova dei sentimenti molto forti per ognuno di loro, non può e non vuole scegliere. Sa benissimo che scegliendo andrebbe a distruggere il legame che c'è tra i ragazzi e così decide semplicemente di non vederli più, smettendo di rispondere alle loro chiamate e negandosi quando arrivano a bussare alla sua porta. Ma... non ha fatto i conti con quello che provano i ragazzi e con la loro volontà e non sa che loro hanno deciso che, volente e nolente, Regina sarà di tutti e tre.

Così quando Regina viene ferita, decidono che è giunto il momento di mettere in atto quello che hanno in mente da un anno e, prendendo come scusa il fatto che lei non può stare da sola, decidono di portarla nella loro casa e vivere tutti e quattro assieme, cercando nel frattempo di convincerla che è quello che il destino ha in serbo: sono destinati a stare assieme per sempre.

Purtroppo non sarà tutto rose e fiori questa convivenza perché questa volta non si tratta di perenni ammucchiate, qui si fa quasi tutto in solitaria e saltuariamente in gruppo. Ovviamente questo rende anche molto difficile gestire la gelosia che per forza inizia ad esserci tra i ragazzi, perché benché nel loro mondo ideale tutto sia perfetto, la realtà è ben diversa. Intanto Regina è abituata a fare come vuole e mal sopporta gli ordini che cercano di darle e poi si sa che tre galli in un pollaio con una sola gallina, prima o poi si azzuffano.

Come dicevo all'inizio, in questo libro non troviamo solo il sesso, anzi a dirla tutta la prima scena di sesso vera e propria la troviamo circa a metà libro e non è neanche malvagia, qui la Banks ha messo anche una trama suspense niente male che rende il libro interessante. Certo non ha niente a che fare con la serie KGI, ma alza enormemente il livello rispetto ad Estasi Infinita, dove il sesso era talmente assurdo e ridicolo che ha reso il libro una vera schifezza.

Qui invece l'insieme, ben lontano dall'essere un capolavoro, è godibile e alla fine anche abbastanza vero.

Sono dell'opinione che benché queste cose possano succedere sul serio, non è possibile che all'interno di un rapporto come questo, dove tre uomini si dividono la stessa donna e ne sono consapevoli, non nascano delle gelosie e dei conflitti. Non dimentichiamo che gli uomini discendono da Fred Flintstone e che tendono a marcare il territorio, manca poco che alzino la gamba e inizino a far pipì negli angoli, quindi è poco credibile che tutto fili liscio quando sai che la donna che ami in quel momento sta facendo con un altro, anche se questi è il tuo miglior amico e avete concordato assieme che non è un problema, quello che vorresti che facesse con te. Qui la Banks è riuscita a rendere abbastanza bene questi sentimenti contrastanti.

Certo se cercate il libro di spessore questo non lo è di certo, ma se volete passare qualche ora con una lettura senza pretese, piccante e con una buona dose di suspense, allora questo potrebbe essere una lettura che fa per voi.

Tutto sommato la Banks si riscatta dal fatto di aver scritto una porcheria come "Estasi infinita" ma è decisamente lontana anni luce da "L'ora della verità". Speriamo in futuro di riuscire a leggere un libro erotico e suspense insieme che possa fondere questi due generi senza scadere nel ridicolo. La speranza è l'ultima a morire, speriamo solo di non morire per mano di un'altra sua schifezza mentre aspettiamo.

domenica 1 giugno 2014

Recensione: La Conquista di June Gray

"La Conquista"
di June Gray
(Disarm Series 1)
Trama:
Il sesso non fa prigionieri
Dall’età di dodici anni, l’ormai ventiseienne Elsie Sherman è innamorata del migliore amico di suo fratello, Henry Logan, pilota dell’Aeronautica. Henry però la tratta come una sorellina minore e si prende fraternamente cura di lei. Finché una sera, mentre ballano, tra i due scocca un’ardente scintilla che non riescono a controllare… E mentre la passione divampa fino a oltrepassare ogni limite, Elsie smette di farsi domande e decide di abbandonarsi finalmente all’uomo che ha sempre desiderato. Ma Henry nasconde più di un segreto...

La mia opinione: 

La trama di questo libro mi incuriosiva, mi piacciono i libri dove lui è il miglior amico del fratello di lei perchè solitamente avendo alle spalle un passato assieme, i personaggi e la storia sono sempre più articolati rispetto a quelli dove i protagonisti si incontrano e subito scatta la scintilla. Inoltre anche la storia è più originale di quelle che ci vengono servite ultimamente, infatti Henry non è il solito milionario maniaco del controllo, con traumi infantili e mentalmente instabile (questa ultima parte almeno non per tutto il libro) ma è un normale pilota dell'aeronautica con una vita normale, nel suo passato non ci sono segreti inconfessabili e la sua infanzia è stata come quella di molti altri bambini che avevano i genitori che lavoravano e poco si curavano di loro. Diciamo che più che maltrattato, Henry è stato il classico bambino “abbandonato” che ne combinava di tutti i colori solo per far in modo che i suoi genitori si accorgessero che lui c'era.

La protagonista Elsie non è la classica ventenne casta e pura, ma è una donna adulta del tutto autonoma che lavora, si mantiene da se e vive il suo tempo in maniera del tutto normale.

All'inizio il libro scorre benissimo, la storia è carina e coinvolgente poi... iniziano i primi inghippi.

Come dicevo Henry è un militare e deve partire per una missione di guerra in Afghanistan. Resterà lontano per 6 mesi e questo un attimo dopo che i due protagonisti si sono dichiarati i rispettivi sentimenti.

Non so, l'idea potrebbe anche essere carina ma non credo che l'autrice sia riuscita a centrare i tempi. Dividere per tanto tempo i personaggi non è mai una mossa azzeccata, sopratutto in un libro come questo, narrato in prima persona dal POV di Elsie. Mi è sembrato come se Henry fosse stato una meteora che passasse di sfuggita per poi sparire in un universo di tante altre cose viste e sentite solo da Elsie. In più questi abbandoni si ripetono durante il libro, lasciando sempre un vuoto incredibile nella storia.

Unica nota realmente positiva è stata una parte del libro dove, con un colpo di genio davvero ben fatto, l'autrice fa parlare Henry in prima persona attraverso una serie di cassette registrate dalla sua psicologa (Henry deve superare il disturbo da stress post traumatico dopo essere tornato dalla missione) che Elsie ascolta e dove lui racconta tutta la sua vita da quando era un bambino fino a quel momento. In quelle cassette si mette a nudo sviscerando se stesso e rendendo tutto molto reale. Questa cosa però non è certo sufficiente per recuperare tutte le stupidaggini che Henry dice e fa durante tutto il libro. In alcune occasioni sarebbe stato realmente da prendere a legnate nei denti, tanta era l'idiozia che emergeva dal libro. Elsie invece reagisce in modo molto più realistico e concreto: quando la vita o più esattamente quando l'amore della sua vita le chiude la porta in faccia, lei cerca comunque di vivere al meglio senza rendersi ridicola magari piangendosi addosso.

Sinceramente non so se consigliarne la lettura oppure no perchè questo romanzo ha sia parti davvero molto belle e toccanti, ma anche tutto un insieme di episodi che mi hanno molto irritata ed è probabilmente per questo che non riesco a dargli più di 3.

lunedì 14 aprile 2014

Recensione: La Confessione/La Punizione di Jodi Ellen Malpas

Trama:
Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé.
Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…


Trama:
Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione…


La mia opinione:

Inizio tutto questo con una premessa: quello che leggerete qui di seguito è totalmente diverso da qualsiasi cosa io abbia mai scritto. Vi dico questo per darvi la scelta di decidere se continuare a leggere oppure no.

Avevo pensato di scrivere la recensione una volta terminata la serie, ma non sono sicura di voler sapere come finisce perchè due libri sono stati sufficienti per farmi capire che ho assolutamente un problema nel leggerla!
Non credo che questa sarà una vera e propria recensione, almeno non come quelle precedenti, perchè a parlare questa volta è la parte più istintiva di me.
Come ben sapete adoro gli erotici e più sono spinti e più mi piacciono, così vista la moda dilagante del genere ho solo l'imbarazzo della scelta e siccome non so scegliere, leggo tutto quello che il mercato propone.

Quando ho letto la trama de "La confessione" ho pensato che sembrava interessante, magari non originale ma sicuramente da leggere.
Poi ho iniziato la lettura e sono stata catapultata dentro un mondo di pura idiozia.

I protagonisti sono Ava e Jesse o meglio Ava visto che il libro è narrato in prima persona.
Ava è una interior designer di 26 anni piuttosto affermata, perchè ha da poco finito di arredare un attico al Lusso (un esclusivo palazzo di Londra). Proprio grazie al successo di quel lavoro, Ava viene richiesta per arredare alcune stanze presso un'antica dimora e qui incontra Jesse il proprietario, al solito super bello, super ricco, con un carisma e un magnetismo al di fuori del normale e... con i genitali al posto del cervello!!!!

Non parlerò del libro in sè perchè qui la storia conta poco o niente con quello che penso in generale. Ho sempre creduto che i libri fossero le fantasie delle persone trasportate sulla carta, ma qui credo che invece delle fantasie ci siano degli incubi!!

Finito il primo libro ho letto dei commenti in giro per la rete che mi hanno fatto riflettere, commenti tipo: “ Jesse è stupendo, chissà se mai troverò nella vita un uomo simile”. Signore mie se mai nella vita avrete la tremenda sfortuna anche solo di avvicinarvi a meno di 5 km da uno simile, mettete le ali ai piedi e scappate il più veloce possibile! Nella vita reale uno così si chiama STALKER!!! Mi stupisco anche solo che qualcuno abbia pensato di scrivere una cosa simile!

Ma realmente vi innamorereste, sapendolo, di un uomo che pretende di comandarvi a bacchetta, che decide cosa dovete indossare, cosa dovete mangiare, come dovete parlare, che arriva a nascondervi le pillole anticoncezionali in modo da mettervi incinta a vostra insaputa per obbligarvi a stare con lui ed avere il pieno controllo della vostra vita??? Che pretende da voi l'assoluta verità mentre lui vi nasconde tutto della sua vita e che cerca di colpevolizzarvi quando fate qualcosa dicendo che è colpa vostra se lui si comporta in un certo modo???

Mi state dicendo che il vostro uomo dei sogni è quello che vi annulla totalmente? Che non gli interessa minimamente dei sacrifici che avete fatto per affermarvi nel lavoro arrivando a pagare 100,000 sterline, come anticipo, al vostro datore di lavoro pur di avere tutto il vostro tempo a sua disposizione? Tempo che gli serve solo per “scoparvi” a suo piacimento (cosa di cui Ava si rende benissimo conto infatti reagisce... anche se reagire è una parola grossa riferita ad Ava che ha la spina dorsale di un polipo paralitico, dicendogli di essere la prostituta più costosa della storia)? Che denigra il vostro lavoro, lavoro a cui avete dedicato tempo e fatica? Jesse fa proprio questo nei confronti del lavoro di Ava nell'attico che ha acquistato al Lusso liquidando il tutto con “Dimmi un po’, tutta questa merda italiana vale davvero il prezzo spropositato che mi hanno chiesto per questo posto?”.

So benissimo che usare la parola “scopare” è parecchio forte, ma è il fulcro di tutto questo libro: mai una volta in 900 pagine (i due libri usciti finora) hanno fatto l'amore. Il punto è che Jesse usa il sesso per piegare Ava al suo volere, perchè lei non ha assolutamente volontà quando si tratta di Jesse. Lui ha istituito “La scopata promemoria” quando Ava fa qualcosa che Jesse le aveva proibito, così per ricordarle chi comanda, “La scopata di buon senso” quando fa qualcosa di così stupido che deve inculcarle in po' di sale in zucca e via dicendo. E lei??? Lei ne è consapevole!!! Ma niente tutto normale... TUTTO NORMALE??? MA STIAMO SCHERZANDO??? Ma la dignità delle persone e più precisamente delle donne dove sta!!! Solo perchè un uomo è ricco e potente ed è convinto di essere il padrone del mondo tutto gli è dovuto e tutto gli è consentito, anche schiacciare le persone senza nessun riguardo per i sentimenti???

E non venitemi a dire che nel suo passato potrebbe esserci qualcosa che lo ha reso così perchè nessun retaggio del passato potrà mai giustificare un comportamento simile, mai, in nessuna occasione!!

Signore mie nella realtà un uomo simile è quello che troviamo, purtroppo, tutti i giorni sul giornale dentro articoli che raccontano come le donne vengono sottomesse, denigrate e umiliate.

In questi libri non sono riuscita a vedere nient'altro che questo! Non c'è amore nell'ossessione, o almeno non un amore sano. Come può essere un sentimento sano quello di un uomo che fa 1000 telefonate, manda 1000 sms e quando Ava non risponde (l'unico modo che lei, data la sua volontà praticamente inesistente, riesce a escogitare per tenerlo a distanza e recuperare i suoi spazi) usa le chiavi che Ava aveva dimenticato per entrare tranquillamente in casa sua dimostrando che lei mai e poi mai potrà sfuggirgli?

Questo suo modo da fare era già ben chiaro fin dal primo libro quando lei, dopo aver scoperto un piccolo pezzettino di quello che Jesse fa nella vita, con un guizzo di amor proprio decide di lasciarlo, lui si ubriaca talmente da andare fuori di testa e pur sapendo benissimo che la colpa non è di Ava ma solo del suo comportamento infantile, ugualmente ha il coraggio di dirle “Ho detto che avresti fatto ancora più danni lasciandomi, ma mi hai lasciato lo stesso. Ora guarda in che cazzo di stato mi trovo”

Sarà un mio limite, ma sono assolutamente certa che il rispetto per la persona deve prevalere su tutto, nella vita reale come nella fantasia.

Questo non può essere definito un romance, qui la storia d'amore non esiste. Ad essere sincera non so neanche come definirlo, qui si va decisamente oltre tutto quello che ci viene insegnato sul come si trattano le persone. L'unica cosa che posso dirvi è leggetelo e fatevi una vostra opinione, la mia è questa!

Il giudizio??? 

ABOMINEVOLE!!!

martedì 25 marzo 2014

Recensione: Scritto nel vento di Beatriz Williams

Trama:

New York, 1931. Era sempre stata convinta che fra loro non ci fossero segreti. Ma ora Budgie deve ricredersi: Lily – la sua migliore amica, la sua confidente, il modello che lei ha sempre ammirato e seguito – le ha tenuto nascosto di avere una relazione con Nick Greenwald. Una relazione «impossibile», perché Nick è il rampollo di una famiglia di origini ebraiche e i genitori di Lily non approverebbero mai la loro unione. Eppure i due giovani sono disposti a rinunciare a tutto – anche all’amicizia – pur di realizzare il loro sogno d’amore…

Rhode Island, 1938. Doveva essere un momento di gioia; invece è col cuore colmo di tristezza che Lily varca la soglia della sua villa di Seaview. E il motivo è che, nella casa accanto, si sono appena stabiliti Nick e Budgie Greenwald, di ritorno dalla luna di miele. Sono sette anni che Lily non vede né lui né la sua ex migliore amica, sette anni in cui ha cercato di dimenticare il tradimento, la delusione, il dolore. Adesso però Lily non ha scelta: deve affrontare la persona che, in un istante, le ha distrutto la vita. E, mentre la comunità di Seaview si prepara ad affrontare l’arrivo di un uragano, tra pettegolezzi malevoli, colpe inconfessabili e rivelazioni sconcertanti, Lily scoprirà che quello tra Nick e Budgie non è affatto un matrimonio felice. Perché le ragioni che hanno spinto Nick a sposarsi sono ben diverse da quelle che lei aveva immaginato.
Riusciranno Lily, Budgie e Nick a resistere alla furia del vento e della verità?


La mia opinione:


Quando ho visto la copertina e letto la trama di “Scritto nel vento” ne sono rimasta subito colpita. Solitamente leggo libri che sono o storici oppure contemporanei mentre questo romanzo, essendo ambientato negli anni 30, si trova esattamente a metà.
Non mi era mai capitato di leggere qualcosa ambientato in quell'epoca e non conosco bene come si svolgono le dinamiche, così mi sono messa a leggere con la mente aperta senza aspettarmi niente ed è stata una vera scoperta.

La storia è molto coinvolgente ed entra nel vivo fin da subito (cosa che apprezzo molto in un libro perchè spesso le prime pagine se troppo noiose, mi fanno desistere dal proseguo della lettura) e in più è assolutamente originale (altra cosa difficile in questo periodo dove tutto è sempre trito e ritrito).
Il racconto si svolge tra passato e presente, cosa che sinceramente mi è piaciuta molto visto che i flashback del passato sono inseriti molto bene all'interno della storia presente ed essendo il libro scritto in prima persona, dalla parte della protagonista femminile, spiegano perfettamente il perchè della cose che sono successe.
Solitamente i libri in prima persona non sono tra i miei preferiti, preferisco sapere cosa pensano tutti i personaggi e con la narrazione in prima persona questo non succede e trovo che sia una cosa che penalizza il racconto, ma in questo caso invece è stato molto interessante.

La protagonista è Lily, una ragazza di buona famiglia che si innamora di Nick un ragazzo di fede ebrea, che nonostante sia di famiglia ricca non sarà mai considerato opportuno per via della sua religione. In teoria l'amore che provano l'una per l'altro dovrebbe superare tutte le avversità, uso appunto il condizionale perchè complice la giovane età di Lily e il destino non proprio benevolo, il loro amore dura lo spazio di un soffio. Ma il destino è strano e così si ritrovano 7 anni dopo, cresciuti e maturati ma non più “liberi”. Adesso Nick è sposato con Budgie ( la ex migliore amica di Lily che conosciamo tramite i numerosi flashback e che fin da subito si è rivelata una ragazza capricciosa ed egoista) e benchè abbia ricchezza e successo, il fatto di essere ebreo gli crea non pochi problemi, mentre Lily, nonostante faccia di tutto per non far vedere che ha e sta ancora soffrendo, vive una vita ritirata e si occupa di Kiki la sua sorellina di 6 anni (personaggio molto importante per la storia, perchè è la protagonista inconsapevole di tutto quello che è successo in passato e di quello che succede nel presente).

All'inizio della storia, Nick è un giovane uomo all'ultimo anno di università con tutta una vita davanti che studia inglese e architettura solo per piacere, dato che la sua vita è già stata scritta dalla famiglia ed è rassegnato sapendo che mai potrà realmente fare quello che desidera. Con l'arrivo nella sua vita di Lily pensa di poter finalmente avere quello che desidera, ma quando tutto finisce in malo modo decide di passare un anno a Parigi, tra donne e alcool, pensando di aver perduto l'amore della sua vita. Quando per una serie di sfortunati eventi deve sposare Budgie, la sua vita diventa una serie di bugie e segreti che deve tenere nascosti a tutti, soprattutto a Lily. Il segreto è qualcosa che potrebbe distruggere la sua famiglia e per amor suo Nick è costretto a rinunciare a Lily di nuovo.
La storia prosegue tra il presente e il passato dove vengono raccontati tutti i fatti che hanno portato ogni personaggio di questa storia a ritrovarsi a Seaview Rhode Island a pochi giorni dal grande uragano, che realmente spazzò via quella piccola esclusiva zona di villeggiatura e che sconvolgerà le vite di tutti.

La storia è ben articolata e del tutto realistica e benchè questo sia un romance atipico è strutturato molto bene. Nei romance ci sono spesso descritte scene di sesso ma in questo racconto le scene di intimità sono raccontate ma non descritte rendendo il tutto molto dolce senza mai cadere in facili volgarità che spesso troviamo in molte storie. I personaggi sono sviluppati benissimo e perfettamente integrati nella storia dell'epoca, dove la voglia di modernità si va a scontrare con le idee di un passato che è ancora ben ancorato nella mentalità della gente. Il libro è un alternarsi di emozioni molto forti che ti lascia con la voglia di scoprire il perchè di molte decisioni che hanno condizionato non poco la vita delle persone. I personaggi secondari sono importanti allo stesso modo dei protagonisti, infatti sono loro la causa di tutto quello che succede, ma pur essendo indispensabili non rubano mai la scena alla coppia principale, anzi danno quel tocco in più che rende tutto estremamente reale per l'epoca narrata.

Questo è uno di quei libri che consiglierei a tutti, indipendentemente se amate il romance oppure no, perchè la storia vi porterà in un'epoca particolare raccontata in modo perfetto ed alla fine, come in ogni romance che si rispetti, il lieto fine ripaga di tutte le sofferenze passate.


lunedì 3 marzo 2014

Recensione: "L'ora della verità" di Maya Banks

Trama:
Da quando l’ex marine Ethan Kelly ha appreso la notizia della morte di sua moglie Rachel in un incidente aereo, la sua vita è precipitata nella disperazione. Sopraffatto dal senso di colpa per non averle dimostrato quanto l’amava, Ethan si è chiuso in sé stesso. Ma un giorno riceve un pacchetto con una mappa e delle foto che gli dimostrano che Rachel è viva; è in ostaggio in uno sperduto villaggio al confine tra la Colombia e il Venezuela. Rabbia e speranza insieme lo travolgono e gli unici a cui può chiedere aiuto per un’operazione militare così temeraria sono i suoi fratelli. Né i proiettili, né la giungla, né le minacce di morte di uno dei più potenti cartelli della droga potranno fermarli. Dopo la liberazione rimarrà la parte più dolorosa della missione: convincere Rachel a ritrovare i suoi ricordi, quelli dell’ora più buia della sua cattura, che dovrà avere il coraggio di rivivere se vuole salvare le loro vite e il loro amore. 

La mia opinione:

Vi capita mai di associare un'autrice con un libro orrendo e poi aver timore di prendere in mano un altro suo libro?
Ecco questo è quello che è successo a me dopo aver letto sia "Estasi Infinita" che altri appena passabili. Così non sapevo se leggere questa nuova uscita di Maya Bank... fortunatamente sono una testona e ho voluto ugualmente provare. Meno male che l'ho fatto! Perchè "L'ora della verità" è un libro davvero molto bello che nulla ha a che fare con i suoi precedenti.

Fin dalle prime pagine ho capito che stavo, finalmente, leggendo tutta un'altra storia rispetto a quello precedentemente pubblicato, diverso a tal punto che mi sono chiesta se realmente fosse stata lei a scriverlo.

Il libro entra subito nel vivo lasciandoti, pagina dopo pagina, con la necessità di sapere cosa succede e facendoti dimenticare tutto il resto: le faccende di casa, di mettere sul fuoco l'acqua per la pasta e qualsiasi altra cosa che non sia continuare a leggere.
Come non voler sapere cosa farà Ethan per sistemare il macello che ha combinato con Rachel ora che ha avuto una seconda possibilità e lei è tornata dal regno dei morti?

Ethan è un ex SEAL che ha sempre adorato il proprio lavoro, mettendolo spesso davanti alla famiglia, così il suo matrimonio con Rachel ne ha risentito al punto che Ethan decide di mettervi fine. Però appena Rachel esce di casa per partecipare ad una missione umanitaria in sud America, si rende conto dell'enorme errore che ha commesso, errore che diventa un dolore senza fine, acutizzato dal rimorso, quando Rachel muore in un incidente aereo nel corso di quella stessa missione. Ethan resosi conto di quello che ha fatto e non potendo più rimediare al dolore inflitto alla moglie, si rinchiude sempre più in se stesso fino a diventare un relitto. Tutto cambia quando un anno dopo si vede recapitare una busta contente la prova che la moglie è viva! Viva ma tenuta prigioniera da un cartello della droga sudamericano e da quel momento l'unico obiettivo di Ethan è quello di andarsela a riprendere. Per farlo coinvolge i suoi fratelli maggiori, tutti ex militari che hanno fondato il KGI: una specie di organizzazione di persone altamente qualificate che per soldi (in poche parole sono dei mercenari) accettano le missioni più rischiose. Questa volta però la loro missione è salvare Rachel che tutti considerano come una sorella.

Ma la Rachel che ritrovano non è più la stessa persona che conoscevano: non ricorda quasi nulla della sua precedente vita e oltretutto deve combattere contro dei demoni interni così spietati da farle rischiare la pazzia. La strada per tornare alla normalità sarà lunga e molto difficile.

I personaggi, sia i protagonisti principali che i secondari, sono qualcosa di davvero incredibile e descritti perfettamente. La Banks è riuscita a dare lo spazio a tutti (e sono davvero davvero tanti) invogliandoti a chiederti cosa mai succederà in futuro agli altri fratelli Kelly e a tutta la squadra del KGI.

Descrivere il tormento interiore sia di Ethan che di Rachel non era per niente semplice, perchè rendere sulla carta certe emozioni non è cosa da tutti, ma in questo libro tutto è descritto benissimo! Non bisogna dimenticare che l'autrice è conosciuta soprattutto per i suoi erotici al limite della follia, quindi avevo il terrore di ritrovarmi anche qui delle scene di sesso buttate a casaccio con il rischio di rovinare tutto e invece, con mia somma gioia, le scene sono solo due, descritte benissimo ed inserite perfettamente nella storia, dando un pizzico di sensualità in un contesto assolutamente credibile.

Ci tengo a far notare che benchè questa sia una serie molto lunga, questo libro è stato strutturato in modo da non lasciare niente in sospeso. Particolare non da poco vista la propensione delle case editrici italiane di illudere le proprie lettrici smettendo di pubblicare le serie dopo pochi libri, oppure dopo il primo. Insomma anche se dovesse terminare qui (e spero vivamente che non accada) la lettura non ne risentirebbe. Vi dico questo perchè so che molte preferiscono non iniziare serie lunghe proprio per questo motivo, ma qui sarebbe un vero peccato.

Sulla copertina del libro è riportata una frase di Lora Leigh “La Banks scrive proprio il tipo di libri che adoro leggere” ma la frase più corretta sarebbe stata “Questi sono i libri che la Banks dovrebbe scrivere”. Il motivo? Ormai ne sono assolutamente certa: gli erotici non le vengono per niente bene! Mentre nella suspense riesce a dare il meglio di sè.

Purtroppo dopo le precedenti pubblicazioni, molte di voi hanno messo una croce sulla Banks, ma credetemi, questo libro è assolutamente da leggere e una volta finito vedrete che la domanda vi sorgerà spontanea: perchè invece delle schifezze erotiche che ci hanno propinato fino ad ora, non siamo partiti direttamente da qui?? La risposta non sarà piacevole, ma spero che finalmente l'avventura erotica sia conclusa e che il nuovo ciclo siano più libri d questo genere.

giovedì 2 gennaio 2014

The Best of 2013 by Nuvolina

Eccoci arrivati all'inizio di un nuovo anno e, come da tradizione, si tirano le somme di quello appena passato.
Come letture il 2013 è stato molto interessante. Ho letto poco più di 150 libri. Alcuni molto belli, che hanno allietato tante ore, facendomi vivere meravigliose storie e catapultandomi in mondi dove spesso sono rimasta anche dopo aver chiuso il libro. Per questo qui di seguito troverete la mia Top The Best per questo 2013.
Ma visto che io sono più famosa per le mie stroncature che per le celebrazioni, restando fedele a me stessa anche nel 2014, sotto tutto il bello che ho letto nell'anno passato troverete anche la mia TOP CESS, tutto quello che era meglio aver evitato e che invece ho avuto la sfortuna di leggere.

Il mio The Best of 2013......

lunedì 25 novembre 2013

Recensione: "Beautiful Bastard" di Christina Lauren


La Trama:
Ambiziosa, efficiente, una gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo. Esigente, prepotente, senza riguardi e irresistibile: un affascinante bastardo. Bennett è appena tornato dalla Francia. Non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo ha aiutato mentre era all’estero appartenesse a una creatura così spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!). Non sarà professionale, ma starle lontano è impossibile…



La mia opinione:


Ultimamente sono incappata in libri che a detta di tutti sono bellissimi, ma che quando li leggo io sono sempre delle “sole”. L'ultimo in cui mi sono imbattuta, è il tanto osannato“Beautiful Bastard” di Christina Lauren.
La trama mi sembrava carina e chi lo aveva letto in inglese ne parlava molto bene invece.... devo dedurre che un libro, una volta tradotto, diventi tutta un'altra cosa, altrimenti non mi spiego come possano affermare che sia bellissimo, quando è davvero di una stupidità unica!
La storia è banalotta: Chloe lavora per Bennet, Bennet è il capo peggiore che le potesse capitare, perciò loro si odiano reciprocamente e, proprio perchè si odiano a morte, a pagina 10 stanno già tranquillamente facendo sesso nella sala conferenze! E va bene, queste cose capitano di continuo ma il seguito?? Dopo averle strappato le mutandine (impossibile dimenticare questo particolare perchè ogni volta che lei è nei paraggi, lui la sbatte da qualche parte e puntualmente gliele rompe per poi conservarle a mo’ di trofeo. Una vera cretinaggine!) e aver "consumato" lui, a questo punto, vorrebbe che lei si inginocchiasse e .... dai che avete capito senza scendere in particolari, ma lei lo odia e di conseguenza lo lascia lì insoddisfatto e se ne va. E io mentre leggevo questa scena pensavo che non poteva essere possibile aver ideato qualcosa di così squallido, però ancora una volta mi sbagliavo di grosso (mai porre limite allo squallore) perchè essendo solo a pagina 10, tutto il peggio doveva ancora venire!
I nostri protagonisti hanno meno autocontrollo di una coppia di conigli in calore.... infatti il giorno dopo si replica, stavolta sulla rampa delle scale (perchè è noto a tutti che non si usano le scale per salire e scendere quindi sono il posto più tranquillo per fare sesso in ufficio) e questa volta è Bennet a prendere la sua rivincita perchè sì fanno sesso, ma lui per vendetta e perchè la odia (questa cosa è ripetuta talmente tante volte come scusa che è impossibile dimenticarsene) la lascia insoddisfatta e se ne va. Ed eccoci giunti alla scena più demente di tutte: il camerino di un negozio di biancheria intima, con tutta la gente fuori a fare spese e loro due a trastullarsi su una poltrona e tutto questo si ripete all'infinito. Cito in successione: la macchina di lei nel parcheggio, nel bagno di casa dei genitori di Bennet con tutta la famiglia di sotto riunita per la cena, il bagno delle signore di un ristorante in piena ora di pranzo e quindi superaffollato e via dicendo. Pensate poi che il libro è formato da meno di 200 pagine! E la storia? Probabilmente avendo un po’ di dignità se ne è andata al bar a prendersi un caffè e non è più tornata.
In pratica a parte il sesso, in questo libro non c'è altro. Persino lo scambio di battute tra di loro, che nelle prime 9 pagine sembravano spiritose e divertenti, sono diventate banali e idiote al punto che mi hanno irritato e resa la lettura ancora più indigesta.
Quindi se avete voglia di buttare 10 euro per leggere un libro privo di storia, dove il 90% sono scene di sesso al limite dell’ idiozia e i protagonisti non sono altro che animali in calore senza un briciolo di autocontrollo e con il cervello nei rispettivi genitali (benchè sbandierino per tutto il libro il loro quoziente intellettivo) allora questo è sicuramente il vostro libro.