venerdì 30 novembre 2018

Recensione: Love. Non smettere di amarmi mai di L.A. Casey


Love. Non smettere di amarmi mai
di L.A. Casey
(Slater Brothers #5)

Una storia d’amore di quelle che non vorresti lasciare mai.

Trama
Alannah Ryan ha cercato disperatamente l’avventura, qualcosa che le sconvolgesse la vita. E il suo desiderio è stato esaudito: è arrivato un affascinante ragazzo, uno di quelli che spezzano il cuore. Ma i suoi sogni sono stati distrutti a causa di un errore che l’ha perseguitata per oltre cinque anni. Damien Slater ha sempre rovinato la vita delle persone che ha amato. Una decisione presa quando aveva solo quindici anni ha distrutto le vite dei suoi fratelli. Per lui è stato ancora più insopportabile aver ferito l’unica donna che lo aveva voluto per più di una notte. Scappare
via lo ha aiutato a guarire, e il suo ritorno può causare solo dolore. L’unica speranza è convincere Alannah ad abbandonarsi alla passione. È una sfida che Damien non intende perdere.

La mia opinione

Ho atteso questo libro per molto tempo, fin dal primo capitolo di questa serie, la storia tra Alannah e Damien mi aveva incuriosita moltissimo.
E tutta questa attesa è stata ampiamente ripagata!!
Ho adorato ogni parola di questa storia, perché è evoluta proprio come mi ero immaginata.
Damien è stato tra i fratelli quello meno sentito, perché paga il fatto di non essere presente, se non in piccolissime apparizioni, nei due libri che hanno in un qualche modo creato il filo conduttore per tutta la serie, e questo lo ha come “lasciato indietro”. Mentre con gli altri fratelli abbiamo potuto vedere l'evolversi delle loro storie, con lui questo è mancato e abbiamo avuto solo un libro per conoscerlo veramente nella sua vita “adulta”.
La stessa cosa si può dire per Alannah. Lei è stata sicuramente più presente, ma non in modo tale da capire realmente come viveva la sua vita.
Con il ritorno di Damien anche Alannah è tornata e, nel libro di Ryder e Branna e nella relativa novella, il loro rapporto ha preso una piega che non lasciava presagire niente di buono.
Nel loro libro le difficoltà arrivano subito e non sono poche. Damien deve riuscire a farsi perdonare da Alannah non solo per quello che è successo tra di loro tanti anni prima, ma anche la sua fuga, vissuta da lei come una specie di abbandono. Ma prima di riuscire a riconquistare il suo cuore, e guarire il cuore di Alannah non è cosa da poco, deve riuscire a riguadagnare la sua fiducia e quello non sarà semplice, perché la vita di Alannah ha preso una piega strana e difficile da superare.
Alannah è una ragazza dolce e timida, completamente diversa dalle altre ragazze degli Slater. Ma probabilmente proprio questa sua diversità, unita alla sua dolcezza e alla sua sbadataggine, l'ha fatta amare dai fratelli in modo totale fin da subito. Per tutti lei è come una sorellina e come tale la trattano, e per Damien è l'amore della vita, amore che però lui ha gettato via quando avevano solo 18 anni in un modo così brutale che Alannah non ha mai dimenticato. Ha passato gli ultimi anni cercando disperatamente di dimenticare che Damien Slater esistesse e, quando lui torna, tutto il suo mondo viene scombussolato in modo tale da non farle capire più niente, e facendole prendere delle decisioni non proprio felici.
A me è piaciuto molto l'evolversi della loro storia, il modo con cui Damien cerca di riscattarsi agli occhi di Alannah e come lei provi ad avere di nuovo fiducia in lui nonostante tutto il male che le aveva fatto. Il modo con cui poco alla volta ritornano a conoscesi è stato il punto focale di tutta la storia.
Mi è piaciuto molto il modo con cui Alannah interagisce con tutti gli Slater e non solo con Bronagh, mentre mi è piaciuto molto poco il modo in cui loro la danno per scontata. Sembra quasi che non si impegnino per stabilire un rapporto con lei, perché tanto Alannah è sempre disponibile per loro e quindi non devono far altro che chiamare e lei corre. Loro per lei veramente non fanno nulla, non vanno mai a trovarla, non la chiamano per chiederle semplicemente come sta, ma solo se hanno bisogno di qualcosa. So che questo serviva per far proseguire la storia in un certo modo, ma ecco questo lo si poteva gestire un po' meglio.
Invece ho molto apprezzato il modo con cui la Casey ha chiuso il cerchio definitivamente con il passato dei Fratelli. Non poteva far spuntare un altro “cattivo”, perché nel quarto libro si erano sbarazzati dell'ultimo, così ha pescato dal cilindro un coniglio magico, inserendo un personaggio che giocherà con la fragilità e la bontà di Alannah e andando a colpire proprio l'amore profondo che lei prova per gli Slater e le loro donne.
Quella parte del libro è davvero forte, più volte rileggendo quelle pagine mi sono ritrovata a soffrire con lei, perché ho percepito tutto il suo dolore e non è stato “piacevole”.
Come tutti i precedenti libri, anche questo è narrato esclusivamente da parte della protagonista femminile e, mai come stavolta, mi è dispiaciuto non conoscere i pensieri di Damien, perché avrei voluto sapere cosa pensava in determinati momenti, ma non dispero perché mi auguro che presto arriverà anche da noi il sesto e ultimo libro della serie intitolato “Brothers” raccontato tutto dalla parte dei Fratelli e li, sono sicura, ne vedremo delle belle!!!
Ora non resta che attendere qualche giorno per l'uscita della novella breve per poter leggere “l'epilogo” della storia di Damien e Alannah e salutare, solo per il momento, la grande e strampalata famiglia Slater!!!!

Punto di vista: prima persona POV femminile
Sensualità: alcune scene di sesso presenti
Caratteristiche: intenso, emozionante, divertente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

venerdì 12 giugno 2015

Recensione: Tutto in una sola notte di Kylie Scott

Tutto in una sola notte
di Kylie Scott
Stage Dive 1


La festa dei 21 anni. Una notte a Las Vegas.
E se ti risvegliassi sposata con il chitarrista della band del momento?
I piani di Evelyn Thomas per festeggiare il suo ventunesimo compleanno a Las Vegas erano grandiosi. Non aveva certo previsto di svegliarsi sul pavimento del bagno, con i postumi di una sbornia madornale e con un uomo tatuato, seminudo e molto attraente nella sua stanza. E, ciliegina sulla torta, un diamante al dito grande abbastanza da spaventare King Kong. Se solo riuscisse a ricordarsi come tutto ciò possa essere accaduto, sarebbe già qualcosa… Lui si ricorda tutto, invece: si chiama David, è il chitarrista della rock band di successo Stage Dive, e da meno di dodici ore pare sia il marito di Evelyn. E adesso? Che cosa faranno? E se non si fosse trattato solo di un errore dovuto all’alcol?

La mia opinione:

Una volta finito di leggere questo libro è successa una cosa che non mi accadeva da moltissimo tempo. Arrivata all'ultima pagina ho girato il libro e l'ho iniziato nuovamente. Poi una volta finito per la seconda volta, mi sono messa al pc per scrivere questa recensione e invece l'unica cosa che sono riuscita a scrivere è stato il nome del file perché ho mollato la recensione e mi sono messa a rileggerlo per la terza volta! E non solo alcuni passaggi come faccio spesso con un libro che mi è piaciuto, ma dalla prima all'ultima pagina senza saltare neanche una virgola! E questa cosa è successa ancora e ancora, ogni volta che finivo di leggerlo e mi mettevo al pc per scrivere qualche parola, mollavo tutto e finivo per rileggerlo di nuovo, arrivando a leggerlo 5 volte in poco più di una settimana!

Ma cos'ha questo libro di diverso dagli altri per avermi fatto fare così?

Non è una storia così originale da essere diversa da tante altre che ho già letto, sicuramente non è scritto meglio di tanti altri e, diciamocela tutta, non è neanche questo gran capolavoro di letteratura, eppure mi è entrato dentro come pochi libri sono riusciti a fare, costringendomi perché proprio non ne potevo fare a meno nonostante la montagna di libri che ho in attesa, a rileggerlo più volte lasciando tutto il resto nel dimenticatoio.

Ma veniamo al libro.... Cosa succede se dopo una sbornia colossale una ragazza, si sveglia sdraiata nel bagno di un hotel di Las Vegas con un enorme mal di testa, un gigantesco anello di diamante all'anulare della mano sinistra, senza ricordarsi nulla della sera precedente e ritrovandosi sposata con una famosissima e incredibilmente sexy rock star?

Così inizia “Tutto in una sola notte” di Kylie Scott, la storia di Evelyn e David, anche se a dire il vero è più che altro la storia di Evelyn visto che il libro è scritto in prima persona tutto dal sul POV.

Evelyn è una normalissima ragazza che va all'università, ha una vita già programmata e una famiglia alle spalle che la spinge a fare sempre quello che secondo loro è giusto per lei, però tutto il suo mondo viene scombussolato dall'arrivo di David....David bellissimo, ricchissimo, famosissimo e supersexy chitarrista degli Stage Dive: una delle rock band più famose del Paese!

Così Evelyn viene catapultata dentro un mondo assurdo, fatto di alcool, donne disposte a tutto pur di passare qualche ora di sesso sfrenato con i loro idoli, droghe e persone senza scrupoli pronte a qualsiasi cosa pur di arrivare. Un mondo cioè completamente diverso da quello di Evelyn e difficile da comprendere per chi, come lei, ha vissuto tutta la sua vita in modo normale, perché niente è normale nella vita di David ma tutto è vissuto all'eccesso.

Probabilmente è per questo che David si è avvicinato a Evelyn, lei non sa niente di lui, non ha idea di chi sia, di cosa faccia nella vita, conosce il suo gruppo solo perché è il preferito della sua migliore amica e inquilina, se non fosse per lei non saprebbe neanche dell'esistenza dei Stage Dive, così David con lei può essere se stesso.....nei limiti del possibile, perché David nonostante la sua fama e ricchezza, non sta vivendo un momento felice.

David non si fida più di nessuno, ha un rapporto conflittuale con Jimmy suo fratello e voce della band, si circonda di gente (beh più che altro di donne) vuote che vogliono stare con lui per quello che rappresenta e non per chi è veramente ed ha perso la voglia e lo stimolo di scrivere canzoni. Così l'arrivo di Evelyn è realmente una boccata di ossigeno per lui, con lei si comporta come una persona normale e può vivere davvero ma... perché c'è sempre un ma all'orizzonte, la vita che David ha condotto fino a quel momento, le persone che lo circondano, lo hanno reso una persona diffidente e questo si ripercuote sul suo rapporto con Evelyn, nonostante la volontà di entrambi di far funzionare questo strambo matrimonio, il passato di David è un fardello che si abbatterà sulla loro storia rendendo tutto più difficile e complicato e senza una svolta repentina e definitiva, si prospetta un epilogo tutt'altro che felice!

Ma è qui che entra in scena quello che ha scatenato dentro di me il desiderio di leggere e rileggere più volte questo libro, David fa un cambiamento abissale per Evelyn, mettendola davanti a tutto e tutti musica compresa e rendendola il centro del suo universo, perché i suoi sentimenti per Evelyn sono per lui il motore che fa girare il suo mondo. Ed Evelyn dal canto suo, dopo un primo momento di comprensibile titubanza, si rende conto che quello che hanno è un grande amore e va protetto da tutti, compreso i suoi genitori che non accettano David più per quello che rappresenta che per la persona che è.

Tutto questo condito con un contorno di personaggi da rendere questa lettura perfetta!

Gli altri componenti del gruppo, che vedremo in seguito perché ognuno di loro avrà il proprio libro, ci viene presentato in modo da stuzzicare la fantasia di chi legge e far in modo di non veder l'ora di poter leggere la loro storia al più presto, diciamo che gli Stage Dive creano una dipendenza non indifferente!!! Tutti, compreso Jimmy che all'inizio di questo libro non è proprio questa gran personcina per bene anzi a dirla tutta, è un gran bello stronzo, subiscono una trasformazione che li rendono, per chi li legge o almeno è quello che è successo a me, degli eroi romantici che sono e saranno sempre il sogno proibito di ogni ragazza, il mio sicuramente si!!

Come di certo si è capito, questo libro lo consiglio assolutamente senza indugio, so che a molte non è piaciuto probabilmente proprio per la favola che rappresenta non propriamente realistica, ma per me è stato proprio questo a farmelo piacere così tanto, il fatto di poter vivere, attraverso le pagine di questo libro, la favola di un amore così e innamorasi senza via di scampo dei quattro componenti degli Stage Dive!!!!

P.s...... vi rivelo un segreto..... mentre scrivevo questa recensione ho dato una nuova sbirciatina al libro...... ma non ditelo a nessuno mi raccomando!!!!

mercoledì 10 giugno 2015

Recensione: Il Professionista. L'incontro, La rivelazione e Il rifugio di Kresley Cole



Trame:


Il Professionista. L'incontro:
Aleksander Sevastyan, meglio conosciuto come il Siberiano, uomo d’azione della mafia russa, ha giurato di essere sempre fedele al suo boss... Fino a quando non ne incontra la figlia.
Lei era scomparsa da tempo, e ora che è tornata il compito di Aleksander è di proteggerla.
Ma è così provocante, avvolta da una nube di capelli rossi e spregiudicata sensualità, da tormentare i suoi pensieri e fargli ribollire il sangue nelle vene come nessun’altra aveva mai fatto.
E lui sarebbe disposto a qualsiasi cosa pur di possederla... secondo le sue diaboliche regole.
Un mix avvincente di intrigo e passione, una storia imperdibile che vi lascerà senza fiato!

Il Professionista. La rivelazione:
L’incontro con Aleksander Sevastyan, killer della mafia russa, avvolto da una nube di sensualità e pericolo, ha scosso l’anima di Natalie Porter. La studentessa universitaria non si è ancora ripresa dall’incontro con il fascino mozzafiato dell’uomo che lui, in un attimo, la prende e la porta via per condurla in Russia, dove la introduce in un mondo fatto di ricchezza e lussuria. Ogni giorno trascorso sotto la protezione dell’uomo fa cadere le barriere che Natalie aveva innalzato, sempre finché non si ritroverà completamente rapita dall’incantesimo del suo fascino irresistibile.
Il secondo capitolo di una storia mozzafiato, passione e sensualità allo stato puro.

Il Professionista. Il rifugio:
L’incontro tra Aleksander Sevastyan, uomo d’azione della mafia russa, e la studentessa universitaria Natalie Porter è stato una rivelazione per entrambi. Il compito di Aleksander è proteggere la ragazza, ma il loro rapporto è andato ben oltre, e tra i due è nato un gioco ammaliante e sensuale che li porta a superare sempre nuovi limiti. Il pericolo però è in agguato, e per tenere Natalie al sicuro dai nemici che la vogliono morta, Sevastyan la costringe a nascondersi. Lontani dalla Russia e dai lussi a cui erano ormai abituati, i due amanti si troveranno a vivere tra i quartieri più decadenti di una Parigi piena di ricchezze.
Qui, Natalie e Sevastyan scopriranno che le loro fantasie più oscure e proibite possono diventare realtà...

Il capitolo conclusivo di una storia mozzafiato: passione e sensualità allo stato puro.

La mia opinione:

Ormai dovrei aver capito che una trama interessante non corrisponde quasi mai ad un libro interessante,così come il fatto che se a scrivere un libro sia una scrittrice famosa che di solito apprezzo, non vuol dire che il libro meriti di essere letto. Questo è esattamente ciò che è successo in questo caso: trama interessante, scrittrice famosa e apprezzata (Kresley Cole) e libro assolutamente deludente!

Come dicevo la trama in se mi stuzzicava, questo libro è stato pubblicato in 3 parti diventando uno di quei libri a fascicoletti che tanto mi piacciono (quindi aveva anche questa componente ad aumentare la mia curiosità) in più le tre parti sono uscite tutte le stesso giorno quindi era perfetto....avrei dovuto capirlo che c'era la fregatura, era tutto troppo bello!!!

L'inizio della storia è più o meno questa: Natalie è una normalissima ragazza americana, che dopo aver scoperto di essere stata adottata, cerca di ritrovare i genitori biologici, dopo la morte del padre adottivo. Così ad un certo punto arriva nella sua vita Sevastyan detto il Siberiano, ex pugile e ora sua guardia del corpo, mandato dal padre naturale a prenderla. Sevastyan ci viene presentato come il classico uomo Alpha tutto d'un pezzo: rude, passionario, spietato e molto molto pericoloso, il classico uomo che non deve chiedere mai, almeno per le prime 20 pagine poi… il suo cervello va letteralmente in pappa! Diventando più fastidioso di una zanzara!

Dunque io sono la tua guardia del corpo, mi ha mandato il tuo vero padre, che per la cronaca è un supermega mafioso russo, quindi ti do’ 5 minuti per fare la valigia e venire con me in Russia anche se non mi conosci, non sai chi sono e non ti deve interessare neanche saperlo. Non lo fai? Chi se ne frega! Ti carico in spalla come un sacco di patate anche se sei completamente nuda coperta solo da un accappatoio (beh questa ve la devo raccontare: il nostro siberiano ha beccato Natalie nella vasca, perché lui è entrato in casa sua come se niente fosse e si è messo a fare i cavoli propri, lei logicamente si trastullava pensando a un bel tenebroso che guarda caso era proprio lui, che aveva cercato di rimorchiare qualche ora prima in un bar e che le aveva dato il due di picche e come se niente fosse resta lì a guardarla, certo è assolutamente normale questa cosa!) in spalla e ti scaravento in macchina, poi ti voglio caricare a forza su di un jet privato e tu devi acconsentire perché è del tutto normale anche questo, capita tutti i giorni a tutte le persone del mondo, quindi mi salta la mosca al naso quando tu cerchi di scappare (come farebbe chiunque con un briciolo di istinto di autoconservazione) e quindi una volta che ti riprendo cosa faccio??? Ti metto tranquillamente le mani in mezzo alle gambe e do’ il via ad un giochino che però poi non posso continuare perché mi rendo conto che se il padre lo scopre come minimo mi taglia gli attributi.

Allora capirete che la premessa di questa serie non è proprio il massimo visto che siamo all'inizio del primo libro e infatti da quando Sevastyan la riesce a mettere sul jet per portarla in Russia, entriamo in un vortice di scemenza senza fine. In poco più di 250 pagine complessive delle 3 novelle, il cervello del Siberiano è talmente in confusione che neanche lui riesce più a capire se ne è provvisto oppure se il suo ultimo neurone è morto tra i ghiacciai della Siberia.... perché lui prima la vuole ma poi ci ripensa e non la vuole più, non le parla per settimane ma poi la vede parlare con un altro e quindi decide che lei è sua e che nessun altro a parte lui può farlo, fanno giochetti erotici senza mai arrivare al dunque perchè la nostra piccola Natalie è rigorosamente vergine (a quel che dice lei non per scelta) in più è la figlia del boss che lui considera come un padre e visto che il Siberiano ha gusti "particolari" in materia di sesso Natalie non fa per lui, ma non riesce ugualmente a tenere le mani fuori dalle sue mutande per poi pentirsi un secondo dopo, però non possono stare insieme perché lui è quello che è, ma poi cambia idea e decide che la vuole addirittura sposare, se non è fuori di testa questa non so chi possa esserlo!!

E in tutto questo la nostra piccola Natalie cosa fa? Sta lì senza capirci nulla con gli ormoni a palla, perché nella sua vita pre-Russia non faceva altro che passare le serate a guardare porno in rete e a divertirsi con tutta una serie di giocattoli erotici che tiene sotto il letto, però qui una domanda mi sorge spontanea...cosa se ne farà di tutto un arsenale di vibratori se è ancora vergine??? Va beh dai lasciamo perdere.... risultando però noiosa, antipatica e molto molto petulante. Mamma mia che fatica leggere le loro scene, scene dove lei cerca di farlo parlare della sua vita e lui sta muto come una statua di sale, per poi sbatterla da qualche parte e zittirla a suon di sesso, sì perché ad un certo punto la verginità di Natalie è andata (vi risparmio la patetica scena del giorno dopo quando Sevastyan vede i segni che ha lasciato sul corpo di Natalie, uomo Alpha e dominatore dei miei stivali!) e adesso i due fanno scintille a letto, sul divano, appiccicati al muro e anche in pubblico, perché la piccola Natalie è diventata un'amante del bondage, del voyeurismo e di tanto altro ancora, tanto da sembrare una bimba la notte di Natale quando Sevastyan la porta in un sexy club e la fa assistere ad un'orgia per poi legarla a salame e far vedere a tutti la loro performance e mentre l'intenzione del siberiano era quella di disgustarla il risultato è proprio l'opposto, con grande felicità anche di Sevastyan che alla fine si è arreso alle continue richieste sadomaso di Natalie. E con ciò, anche senza fare una tac, è palese che dentro al cranio ha il vuoto assoluto.

Più o meno è quello che ho percepito da questo libro.....il vuoto assoluto. Stavolta la Cole ha toppato ma di brutto, facendo un tonfo che per poco non arriva al centro della terra!

Le scene extra sesso, cioè la vita normale, se di normalità si può parlare l'avere come padre un capomafia russo e come pretendente un sicario fatto e finito, sono talmente noiose, poco interessanti e fuori dalla realtà, da aver voglia di passare oltre.

Se con i suoi immortali riesce a catapultare i lettori dentro un mondo magico, qui siamo alla pazzia pura! Se questo voleva essere un esperimento è riuscito proprio male.... e il pensiero che i russi non siano finiti ma che ce ne saranno altri in arrivo, mi preoccupa davvero tanto.... La Russia, l'erotico e la Cole sono un terzetto che, visto i risultati, mai avrei voluto vedere… pardon leggere!!

mercoledì 3 giugno 2015

Recensione: Chiedimi se ti amo ancora di Mila Orlando

Chiedimi se ti amo ancora
Mila Orlando
Mood: Emozionante

Può l'errore di una notte cancellare l'amore di una vita?

Alla soglia dei 30 anni, dopo una cocente delusione d’amore, Alice si ritrova a dover ricominciare un'altra volta daccapo. Decide di lasciare il lavoro che non la soddisfa e di concentrarsi su una nuova avventura: la scrittura. E in viaggio da Napoli a Milano, verso un orizzonte diverso e con nuovi compagni con cui costruire il futuro, Alice ripercorre i mesi di cambiamento dall’incontro con Gabriele, l’innamoramento, la convivenza fino al tradimento, che le ha fatto mettere tutto in discussione.
E' possibile cancellare un amore che sembrava per sempre? E tornare ad amare dopo un tradimento? Gabriele non si arrende ed è intenzionato a fare di tutto pur di riaverla... Anche Alice capisce di non poter stare senza di lui, ma riuscirà a perdonare e, soprattutto, a dimenticare?


Dall'autrice di Quando l'amore chiama un romanzo intenso e coinvolgente, delicato e commovente.

La mia opinione:

Può l'errore di notte cancellare l'amore di una vita?

Con questa domanda ben impressa nella mente, ho iniziato a leggere "Chiedimi se ti amo ancora", il nuovo racconto YouFeel di Mila Orlando. Dalla trama mi sono accorta subito che questo racconto era, come tipologia di storia, ben diverso dal precedente che ho adorato. Questa cosa mi ha da una parte incuriosita ma dall'altra anche un po' spaventata, perché ho intuito perfettamente che il tema trattato, cioè il tradimento, non sarebbe stato di mio gradimento.

Nella lettura sono aperta a tutto con un paio di eccezioni sulle quali difficilmente transigo: la prima è che ci deve essere sempre e comunque il lieto fine, la seconda e più importante di tutte, non ci deve assolutamente essere il tradimento. Così, il timore di andare incontro ad una delusione era reale e invece… man mano che le parole scorrevano davanti ai miei occhi e la storia di Gabriele e Alice prendeva vita diventando vera e reale, mi sono accorta che la parte che più temevo, il tradimento di Gabriele, non era la fine di tutto come pensavo, ma l'inizio della loro vita vera. Una vita che senza quell'episodio non avrebbero mai avuto il coraggio di vivere, ingabbiati in un'esistenza che altri avevano scelto per loro ma che nessuno dei due voleva e probabilmente non avrebbero mai cambiato, arrivando ad un certo punto di rottura che li avrebbe distrutti, perché spesso l'amore per quanto forte non basta per salvare una vita vissuta così.

Alice sarebbe diventata un avvocato per compiacere un padre assente, pensando che quello fosse l'unico modo per far sì che lui si accorgesse di lei e riponendo nel cassetto il suo sogno di diventare scrittrice, mentre Gabriele avrebbe continuato a lavorare nello studio di architettura del padre, continuando sempre ad essere considerato non per le sue capacità ma solo perché figlio del capo.

Da questo punto in avanti nonostante il dolore immenso, la delusione e il rammarico che provano entrambi (perché anche se il torto lo ha subito Alice, Gabriele non soffre meno di lei rendendosi perfettamente conto che con quell'azione ha distrutto la vita di entrambi e buttato via qualcosa di meraviglioso con la reale possibilità di non potervi mai porre rimedio) inizieranno a vivere la vita vera, facendo probabilmente per la prima volta delle scelte in base alla loro volontà e non perché vi erano costretti.

Tutto questo raccontato talmente intensamente da lasciarmi in più punti senza fiato, perfettamente immedesimata nella storia grazie a questa autrice, che ha la rara dote di saper mettere in parole sentimenti veri e reali, riuscendo nelle poche pagine che un racconto le mette a disposizione, a raccontare una storia ricca e completa che ti entra nel profondo e con personaggi di spessore descritti con maestria e intensità, senza tralasciare minimamente l'ambientazione che fa da cornice alla storia principale.

Quindi se volete conoscere la risposta alla domanda che da vita a tutto questo, non vi resta che leggere la storia di Alice e Gabriele racchiusa in questo intenso ed emozionante racconto.

lunedì 1 giugno 2015

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lunedì 4 maggio 2015

Recensione: Per una sola volta di Jodi Ellen Malpas

Per una sola volta
Jodi Ellen Malpas
One Night Series #1

Trama:
Una sola notte non sarà mai abbastanza

Livy si accorge di lui non appena fa il suo ingresso nel bar. La sua bellezza la stordisce e quegli occhi, di un azzurro intenso, la distraggono a tal punto che si dimentica della sua ordinazione. Quando se ne va, è convinta che non lo rivedrà mai più. Ma si sbaglia. Su un tovagliolo c’è un messaggio per lei, firmato M…
Tutto quello che lui vuole è una notte: per adorarla. Senza sentimenti, senza impegno, pensando solo al piacere. Tutte le difese di Livy sono azzerate: quell’uomo la confonde. È insopportabile ma molto educato, ha i modi da gentiluomo ma è distaccato, si rivela appassionato ma al tempo stesso algido. Eppure il fascino che esercita su di lei è innegabile e talmente profondo da suscitare in lei un tipo di desiderio che non conosceva e che solo lui può soddisfare. Livy si accorge pian piano che dietro il mondo patinato di quell’uomo misterioso, fatto di auto di lusso, abiti firmati e un appartamento elegante, si nasconde un dolore, un segreto. Solo affrontandolo, Livy potrà averlo anima e corpo. E abbattere le sue difese diventa per lei un’ossessione…

La mia opinione: 

Alla fine è arrivata la nuova serie erotica scritta dalla Malpas, sicuramente la conoscerete perchè ha scritto la serie erotica più brutta, insulsa e retrograda che io abbia mai avuto la sfortuna di leggere! Però ho deciso che avrei letto anche questa visto che una seconda opportunità non la nego a nessuno.

Beh sicuramente non siamo ai livelli del “Lord del maniero” (grazie al cielo perché non credo che avrei sopportato di leggere un'altra storia con protagonisti un povero mentecatto e uno zerbino senza spina dorsale) però non ci scostiamo neanche di tanto.

In questa nuova serie abbiamo Olivia, una ragazza ventiquattrenne orfana di madre, non sappiamo se è davvero morta oppure no ma di fatto non c'è, padre non pervenuto, che vive con l'anziana ma super arzilla nonna, (sappiate che la nonna è il personaggio migliore di tutto il libro e questo dovrebbe già farvi capire tutto!!) e fa la cameriera/barista.

Comunque dicevo, Olivia fa la barista e proprio nel locale dove lavora un giorno entra Miller. Miller è un super tutto, talmente super tutto che alla nostra Olivia si annebbia letteralmente il cervello infatti appena lo vede, tenete presente che non lo conosce e non lo ha mai visto prima, il cervello le va in blackout: improvvisamente non sa più usare la macchina del caffè e in meno di tre minuti riesce a combinare una serie di guai che neanche un cieco avrebbe fatto lo stesso macello!! Va bene, la ragazza è giovane, si veste praticamente solo in jeans e magliette, usa solo ed esclusivamente scarpe da ginnastica Converse (ne ha una collezione infinita di tutti i colori possibili) vive reclusa per sua scelta ed esce solo con il suo amico gay, rifiutando tutti gli appuntamenti dei clienti del caffè, nonostante sia consapevole di essere una supergnocca da paura (ha deciso che tutto questo non le interessa). Ma la nostra ragazza non ha fatto i conti con superMiller: bellissimo, nel fiore degli anni, ricchissimo (ma che cavolo di lavoro fa???). Il vero lavoro di Miller è… il colpo di scena finale! Quindi per saperlo dovete leggere tutto il libro.

Quindi più o meno la solfa di metà libro è questa, Olivia che cerca di andare avanti con la sua vita ma che ovunque vada si ritrova a scontrarsi con Miller e di conseguenza ad avere il cervello in pappa!! Perché il nostro Miller da Olivia vuole solo una cosa e non ha nessun problema a dirglielo: è disposto a regalarle una notte di sesso sfrenato come mai prima lei abbia provato. Olivia è un po' titubante, turbata dai baci travolgenti di Miller e dalla consapevolezza che probabilmente non le sarebbero bastati ma complice alcune cose successe nel suo passato che l'hanno fatta diventare così schiva, decide comunque di rifiutare l'allettante invito. Purtroppo per lei, non ha fatto i conti con superMiller che, fregandosene altamente di quello che lei dice, continua imperterrito ad assillarla, così alla fine capitola. Miller nel frattempo ha deciso che una notte non è sufficiente e vuole 24 ore solo con lei, proposta un po' strana infatti Olivia giustamente chiede “ Ma 24 ore precise?” e la risposta di Miller la possiamo riassumere così: “Olivia tesoro, non sono emotivamente libero, però ti desidero più di qualsiasi altra cosa al mondo di conseguenza, ti offro 24 ore di sesso sfrenato che non dimenticherai mai e sì sono 24 ore precise perché adesso sono le 18.30 di venerdì, per arrivare a casa mia con questo traffico ci vuole circa 1 ora, domani sera alle 19.30 ho un evento mondano al quale non posso rinunciare e quindi ho calcolato tutto alla perfezione”. Lei un po' tituba, un po' circa 2,3 nanosecondi e poi cede… mentre leggevo non credevo ai miei occhi e dentro la mia testa già stavo urlando......MA SEI SCEMAAAAAAAA???!!!!!!!!

Beh per sapere cosa succede da qui in avanti non vi resta che leggere questo libro e visto che siamo solo all'inizio perché tutto questo succede al capitolo 6 quindi abbiamo tutto un intero libro davanti e altri due libri a seguire, capirete che lo spettro di un secondo “Lord del maniero” sia reale, tanto più che Miller fa domande personali ad Olivia pretendendo una risposta mentre se ci prova Olivia lui la liquida con un “Scusa ma è personale”. Evviva la coerenza e la parità!!!!

Poi altra cosa che mi ha fatto storcere il naso a più non posso è il modo con cui Miller tende a comportarsi con Olivia. Sono abituata a leggere nei romance che l'uomo, quando accompagna una donna le mette la mano alla base della schiena per spingerla gentilmente da qualche parte, bene Miller invece le schiaffa una mano dietro il collo e la spinge a mo di cane, tenendola talmente stretta che io mi immagino Olivia con la gobba da qui a poco. Ma che cavolo di modo è quello di trattare una persona? Ma per favore!!!!

Sono convinta che la Malpas abbia dei problemi con gli uomini “normali”, dove per normale è uno senza problemi psicologici e senza manie assurde!! Jesse è uno psicopatico fatto e finito, Miller invece diciamo che è solo un maniaco del controllo ma per quel che riguarda la sua vita, più che per quella degli altri. Lui si pulisce da solo la sua casa, credetemi la scena dove troviamo questo superfigone con in mano lo spruzzino e il panno che pulisce avrebbe gelato anche la più eccitata delle donne, si stira da sé i vestiti, è maniaco fino all'eccesso e tutto deve essere perfetto perché come fa lui le cose non le fa nessuno! Diventa addirittura paranoico se qualcosa viene spostata, se le pieghe del letto non sono perfettamente stese, se la cravatta non è perfettamente diritta e non riesce a concentrarsi su nulla, compreso dormire, se non sistema tutto secondo un suo schema assolutamente incomprensibile a tutti gli altri!

Proseguendo la lettura si viene catapultati nel mondo di Miller, mondo che è realmente assurdo tanto che spesso ho avuto la sensazione che voltando una pagina mi sarei ritrovata Jesse, fortunatamente la differenza in questa serie, al momento visto che siamo solo al primo di una trilogia, la fa Olivia. Olivia che spesso, non sempre ma è già una buona base di partenza, si ribella a Miller, facendo cose di sua volontà, dicendo più di un NO e tenendo testa a Miller e al suo mondo psicotico in modo fermo, certo non succede moltissimo, ma quando capita la situazione è decisamente interessante.

Un'altra cosa che non mi è piaciuta è il modo con cui la Malpas ha gestito per tutto il libro il fantomatico colpo di scena finale, colpo di scena che resta tale giusto se a leggere il libro fosse stato il mio gatto, perché io lo avevo già capito a pagina 70 più o meno. Se vuoi finire il libro con il botto, creando un colpo di scena degno di questo nome, non puoi certo seminare indizi fin dalle prime pagine e men che meno buttare lì frasi che ti portano a capire tutto senza bisogno di spremersi le meningi più di tanto, così quando arrivi alla fine la prima cosa che pensi è “embè tanto lo sapevo già” e il colpo di scena è andato a farsi benedire. In più su questa cosa ci hai costruito un'intera trilogia e devi fare in modo che tutto sia gestito ad hoc e non certo buttato via in quel modo.

Il libro non è così tremendo come il Lord, ma non è neanche uno di quelli che consiglierei di leggere se come me avete detestato la prima serie, però se volete darle un'altra possibilità almeno questa volta un minimo di perché potreste trovarla. Nonostante tutto però più di 2 non posso assolutamente dare e già è molto!

lunedì 13 aprile 2015

Recensione: Questione di cuore di Carmen Bruni

Questione di cuore
di Carmen Bruni

Trama:
È difficile custodire per tanti anni nel proprio cuore un amore non corrisposto. È ancora più difficile se si tratta del migliore amico di tuo fratello. Diventa impossibile se lui ti considera poco più che una sorella. Giorgia, ventitré anni e il sogno di diventare fotografa, ogni volta giura a se stessa di lasciar perdere, di andare avanti per la sua strada e ogni volta, puntualmente, ritorna sui suoi passi. Finché qualcosa non sembra cambiare. Alessandro, dopo aver trascorso un anno a Londra per dimenticare un dolore troppo profondo anche solo da raccontare, non è più quello di prima. C’è un’ombra nuova nel suo sguardo, quella di un segreto difficile da custodire e impossibile da perdonare. E qualcosa nel suo atteggiamento verso Giorgia è cambiato: non è più protettivo, ma geloso e possessivo, e le continue battute si sono trasformate in occasioni per flirtare e sedurla. Il fatto che si sia trasferito nell’appartamento accanto a quello della ragazza rende la situazione ancora più complicata… Giorgia scopre un Alessandro diverso, che finalmente la tratta come una vera donna: la osserva, la studia, la tocca. Ormai convinta che il suo sogno si stia per avverare, Giorgia però non sa che la realtà è ben più complessa e che ci sono verità che, se svelate, sono in grado di spezzare antiche amicizie e promesse. Quale sarà il prezzo di questo amore? E che cosa nasconde Alessandro con tanta tenacia? Questione di cuore, inizialmente autopubblicato su Amazon, per settimane ha occupato i primi posti della classifica.


La mia opinione:

Sempre più spesso le case editrici pescano i libri da pubblicare nell'immenso bacino del self-publishing. In mezzo alle migliaia di nuove uscite che sarebbero da dimenticare ne escono fortunatamente, anche di ottime come appunto “Questione di cuore” di Carmen Bruni.

Questa storia è stupenda nella sua semplicità, infatti i personaggi sono persone comuni con una vita normale. Magari Alessandro è un ragazzo fin troppo bello (non proprio comune ;) ) ma caspita questo è un romance! Cosa c'è di più bello che sognare di un ragazzo superfigo? Esattamente quello che pensa Giorgia, la sorellina di Carlo (miglior amico di Alessandro) che è innamorata di lui da quando era ancora una bambina. Purtroppo per lei, Alessandro la vede ancora come quella ragazzina che stava sempre tra i piedi suoi e di Carlo o almeno è quello che crede perchè Alessandro ha iniziato a vederla sotto una nuova luce, ma complici alcuni errori fatti in passato, è convinto che tutto questo non faccia per lui. Fortunatamente lo sappiamo tutte che quando l'amore bussa è peggio del postino e non si limita a suonare due volte, ma si attacca al campanello fino a stordirti le orecchie con il suo suono persistente e, per quanto tu faccia finta di non sentire, alla fine devi rispondere per forza, altrimenti quel campanello continuerà a suonare all'infinito!

Così giorno dopo giorno Giorgia inizia ad essere per Ale qualcosa di diverso e Giorgia inizia a notare degli strani comportamenti in Alessandro: a volte è il ragazzo dei suoi sogni, carino, gentile che sembra quasi quasi innamorato di lei e subito dopo torna ad essere di nuovo solo il miglior amico di suo fratello, quello che giusto la sopporta e che in sostanza la guarda ma non la vede.

Ma cosa dicevo prima in merito all'amore che bussa? Ecco appunto avete già capito!!

Trattandosi di un self-publishing, una volta terminato questo libro sono andata a leggere anche la versione precedente per vedere le differenze e a parte qualche situazione e alcuni dialoghi, la storia è stata quasi interamente riscritta.

In questa nuova versione, che preferisco rispetto alla precedente, Giorgia è una studentessa ventitreenne di fotografia, con una sua cerchia di amici e con una passione smisurata per Alessandro (questa cosa è giustamente rimasta uguale in entrambe le versioni) mentre Ale è un ragazzo che lavora come istruttore in una palestra, con un mucchio di ragazze sempre attorno e in testa mille pensieri, derivati da eventi passati e scelte non particolarmente felici che condizionano il suo rapporto con Giorgia.

La scrittura dell'autrice in questa nuova versione, è maturata molto, rendendo la storia realistica senza però perdere quella dose di romanticismo indispensabile per continuare a sognare e a dirti che, nonostante tutti i problemi e i casini che la vita ti mette davanti, tutto andrà per il meglio e il vissero felici e contenti sarà assicurato.

Molto interessanti sono anche i protagonisti secondari come Carlo, il fratello di Giorgia e Annabelle, la loro coinquilina. Nel finale si intuisce che tra di loro potrebbe succedere qualcosa in futuro e un loro libro con loro protagonisti non sfigurerebbe sicuramente anzi, la loro storia, visti i loro caratteri, sarebbe scoppiettante! Quindi chissà che in un futuro, speriamo non troppo prossimo, non avremo la possibilità di leggere questa storia e magari dare uno sguardo anche ad Alessandro e Giorgia.

Solo una cosa mi è piaciuta poco, alcuni atteggiamenti di Alessandro li ho trovati un po' fastidiosi, non sono molto amante degli uomini che credono di sapere cosa pensi e agiscono di conseguenza sbagliando poi tutto, come ad esempio quando arriva dal suo passato Kate (una sua ex) e la scelta di non essere chiaro con nessuna nonostante alla fine non abbia fatto niente di male: non puoi passare la vita saltando di fiore in fiore e poi sperare che ti credano sulla parola quando sei palesemente in castagna. Ecco in questo caso avrei preferito un po' più di spiegazioni, ma è una cosa veramente da poco che non pregiudica assolutamente la bellezza del libro, però lo avrebbe reso sicuramente ancora più completo.

Se non avete ancora avuto l'occasione di leggerlo, fatelo senza indugio perchè non vi deluderà e potrete passare alcune ore in compagnia di personaggi che vi resteranno nel cuore immersi in una storia dolce, romantica, a tratti davvero divertente e molto molto intensa!