venerdì 15 febbraio 2019

Recensione: Salvatore di Natasha Knight


Salvatore
di Natasha Knight
(Benedetti Brothers #1)

Editore: Quixote Edizioni
Data di uscita: 6 febbraio 2019

Lucia
Tutto ha avuto inizio con un contratto firmato prima da lui e poi da me, sotto lo sguardo delle nostre famiglie. Con mio padre che, seduto in silenzio, sconfitto, dava sua figlia ai mostri della famiglia Benedetti.
Ho obbedito. Ho recitato la mia parte. Ho firmato e ho regalato la mia vita. Sono diventata un trofeo in carne e ossa, un simbolo costante del loro potere su di noi.
Tutto questo è successo cinque anni fa.
Poi è arrivato il momento in cui mi ha reclamato. È arrivato il momento per Salvatore Benedetti di possedermi.
Ho giurato vendetta. Ho imparato cos'è l’odio, eppure niente avrebbe potuto prepararmi per l’uomo che avrebbe controllato la mia vita.
Mi ero aspettata un mostro, uno che avrei voluto distruggere. Ma nulla è mai bianco o nero. Nessuno è mai santo o diavolo. Nonostante i suoi lati oscuri, ho visto la sua luce. Per ogni sua azione negativa, ne ho vista una positiva. Anche se lui aveva fatto di tutto per farsi odiare da me, una passione più calda dell’inferno ha iniziato a bruciare dentro di me.
Ero sua, e lui era mio.
Il mio mostro. Solo mio.
Salvatore
Possedevo la principessa della famiglia mafiosa DeMarco. Apparteneva a me. Avevamo vinto, e loro perso. E quale modo migliore potevamo trovare per dare loro una lezione, se non quello di togliere loro ciò che avevano di più prezioso? Di più caro?
Io sarei diventato il re. Ero il primo in linea di successione per governare la famiglia Benedetti. Lucia DeMarco era il bottino di guerra. Il mio bottino di guerra e potevo farci quello che volevo.
Il mio dovere era spezzarla. Trasformare la sua vita in un inferno. La mia anima era oscura ed ero legato all’inferno. Non avevo via d’uscita, non c’era per nessuno di noi due. Perché la famiglia Benedetti non perde mai, e ovunque siamo passati, abbiamo solo lasciato una scia di distruzione. Era sempre stato così. E così credevo sarebbe sempre stato.
Fino a Lucia.

La mia opinione

A 16 anni Lucia DeMarco è costretta a firmare un contratto che la rende proprietà di Salvatore, edere della famiglia Benedetti. In pratica si ritrova ad essere il trofeo che i Benedetti pretendono come premio per aver vinto la guerra tra le due famiglie, e così Lucia per salvare la vita al padre vede tutta la sua vita cambiare.
Cinque anni dopo quella notte, al funerale di suo padre, Lucia rivede Salvatore e li viene reclamata da lui, diventando a tutti gli effetti una sua proprietà. Ora lui può realmente fare di Lucia tutto quello che vuole. L'odio e il rancore che prova per tutta la famiglia Benedetti, alimentata dai cinque anni che ha passato da sola nella scuola cattolica in cui è stata costretta ad andare, è talmente grande che non ha nessuna paura a esprimerla con gesti e parole che sono del tutto inaccettabili per quel particolare ambiente, e non le renderanno per niente la vita facile.
Dal canto suo, Salvatore non ha molta scelta, anche lui in un certo modo è stato costretto come Lucia. Perché quando suo padre ordina, tutti obbediscono senza fiatare, compresi i suoi figli. Ma il dolore e l'umiliazione che ha visto negli occhi di Lucia quella notte lo hanno scosso nel profondo e, nonostante lui sia obbligato a trattarla in quel modo, poco alla volta tutto inizia a cambiare anche per lui. Si rende conto di non poter stare senza Lucia e non perché lei sia una sua proprietà, ma perché la forza e l'orgoglio che lei ha lo hanno conquistato, ed ora l'unica cosa che vuole è che lei decida di stare con lui perché lo vuole, e non perché costretta.
In linea di massima questa storia mi è abbastanza piaciuta, lo stile dell'autrice è sempre accattivante e fluido ma, come ogni primo libro di una serie di questo genere, paga lo scotto di dover introdurre il lettore agli intricati sistemi della “Famiglia”. Questo purtroppo porta via molto spazio alla coppia, l'autrice ha inserito davvero molte sotto trame e riuscire a portare avanti il tutto ha richiesto molte pagine, pagine sottratte alla storia principale che, a mio parere, ne ha risentito parecchio.
Le scene tra Lucia e Salvatore sono sicuramente in linea con la trama, lui è un dominatore e non perde nessuna occasione per ribadirlo a Lucia. Ma le lancia anche dei segnali molto contraddittori. A volte è dolce e gentile quasi come se a lui importasse realmente di lei, altre è decisamente l'opposto, infatti sembra divertirsi moltissimo nell'umiliarla e punirla. Certo la linguaccia di Lucia non aiuta, spesso le punizioni, anche corporali, sono le conseguenze delle sue azioni non propriamente intelligenti. Anzi, a volte mi sembrava di aver a che fare con una bambina che faceva i capricci. Ma anche questo forse si può comprendere, dopo aver vissuto lontana da tutti e tutto per cinque anni, ora che è di nuovo libera, per quanto la possa lasciare libera essere di Salvatore, sembra quasi che voglia recuperare tutto quello che da adolescente si è persa.
Non so bene cosa mi aspettassi da questo libro, forse qualcosa di più oscuro magari più incentrato sul rapporto di Salvatore e Lucia e meno su quello della Famiglia. Magari un po' meno sotto trame, anche se sono servite per introdurre i personaggi del secondo libro, perché alla fine Salvatore e Lucia li ho visti solo nelle scene di sesso, che sono parecchie, ben descritte e “sporche” al punto giusto, insomma perfette per il tipo di storia, dove si lasciavano andare e non dovevano fare i conti con il padre e il fratello di lui, e la sorella e il cugino di lei.
Ora non mi resta che attendere il secondo capitolo di questa serie, perché con tutta la carne messa sul fuoco in questo libro la curiosità è tanta. Spero di ritrovare anche Lucia e Salvatore così da vedere un po' di quel futuro che ho trovato negli epiloghi (si, epiloghi al plurale perché sono più di uno) e che mi hanno fatto ben sperare!!!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene molto molto hot
Caratteristiche: bollente, intenso
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo...quasi

martedì 12 febbraio 2019

Recensione: La fattoria dei nuovi inizi di Devney Perry


La fattoria dei nuovi inizi
Devney Perry
(Jamison Valley #1)

Gigi aveva solo bisogno di un nuovo inizio.
Jess non la voleva nella sua città.
Ma un’eredità li unirà come un filo invisibile.
Giorgia, per tutti Gigi, è una mamma single, risoluta e combattiva, che anela a lasciare la solitudine e la freddezza della vita in una grande città.
L’occasione per ricominciare da capo si presenta quando riceve un dono totalmente inaspettato da parte di un caro vecchio amico: una fattoria immersa nel verde a Prescott, in Montana, non lontano dal parco di Yellowstone.
Giorgia non ha idea di cosa aspettarsi da una cittadina così piccola, in cui non conosce assolutamente nessuno ma il desiderio di essere parte di una comunità, per sé e sua figlia, è troppo potente da ignorare.
Jess Cleary ritiene che la fattoria dei Coppersmith, di cui per anni si è preso cura, avrebbe dovuto essere sua ed è convinto che la bella forestiera abbia raggirato il vecchio Ben per farsi regalare la sua tenuta.
Ma presto Jess si renderà conto che il disegno di Ben era molto più complesso, e la sua eredità qualcosa di molto più importante per il suo cuore: una famiglia.
Mentre Jess e Gigi iniziano a conoscersi e a piacersi sempre più, nella tranquilla Prescott si verificano strani incidenti, e lo sceriffo dovrà presto impegnarsi con tutte le sue risorse per difendere la città e il suo nuovo amore dal misterioso pericolo che li minaccia.
Una penna sopraffina, capace di trasportare i lettori nel cuore dell’America, catturandoli con storie romantiche, divertenti, emozionanti e coinvolgenti.
Un'autrice che fin dal suo debutto ha saputo distinguersi per il suo stile classico che ricorda le grandi penne del romance.

La mia opinione

Di questo libro mi ha da prima conquistata la trama. Adoro i libri corali, che parlano delle piccole cittadine, perché hanno delle dinamiche ben precise che si prestano perfettamente al tipo di storie che più mi piacciono e, in questo libro, ho trovato esattamente quello che speravo ci fosse!
Gigi è una donna forte e determinata ma anche dolce e sensibile. E' una mamma single che, dopo aver ricevuto una inaspettata eredità, decide di lasciare New York e di trasferirsi in una fattoria del Montana. Lì la vita è decisamente diversa da quello a cui era abituata ma, capisce fin da subito, che quella fattoria e quella cittadina con i suoi 823 abitanti, sarebbero stati la casa perfetta dove far crescere serenamente la piccola Rowen, la sua bambina di 4 anni.
Anche gli abitanti di Prescott hanno accolto bene Gigi e sua figlia, beh tutti tranne Jess Cleary, lo sceriffo della cittadina. Ecco lui sembra non essere per niente felice del suo arrivo e non fa nulla per nasconderlo!
Jess è il classico uomo Alpha. E' stato la star del football del liceo e ora è lo sceriffo. E' amato dagli abitanti di Prescott, sentimento assolutamente ricambiato, con un'unica eccezione, Gigi, ecco con lei si comporta davvero male! Appena l'ha vista l'ha subito classificata come un'opportunista e una manipolatrice e non ha perso nessuna occasione per farle capire che lei non gli piace per niente. Ma conoscendola, si rende presto conto di aver preso un granchio e di averla giudicata in base a degli assurdi preconcetti, perché Gigi è tutto tranne quello che lui aveva pensato. Riuscire a farsi perdonare da Georgia però non sembra essere una cosa così semplice da fare!
Non conoscevo il modo di scrivere di questa autrice, ma la sua bravura nel creare la giusta atmosfera per questo tipo di storie mi ha conquistata in pieno! Mi è piaciuto il suo modo di far interagire i personaggi di questo libro. Jess e Gigi, nonostante l'attrazione sia presente fin da subito, si conoscono poco alla volta, iniziando con una bella amicizia che poco alla volta si è trasformata in amore. Molto bello è stato anche il rapporto che Jess ha instaurato con Rowen, solitamente quando ci sono dei genitori single nella storia i bambini vengono spesso appena menzionati, oppure resi quasi delle macchiette, qui invece Rowen è stata inserita nella storia in modo perfetto, rendendola una protagonista, e le sue scene con Jess sono state raccontate in modo così dolce e naturale da renderle veramente parte fondamentale del libro. Anche quando le cose non vanno come dovrebbero andare, perché esattamente come ogni uomo Alpha che si rispetti, anche Jess nonostante il suo buon cuore, sa essere ottuso e irritante come pochi, la Perry è riuscita a rendere la situazione coerente con la storia.
In più il tocco di suspense presente nel libro dona a questa storia quella spinta in più da renderla ancora più coinvolgente.
Ho adorato il modo di fare possessivo e un po' cavernicolo che ha Jess nei confronti sia di Gigi che di Rowen, perché ti fa capire quanto il sentimento che prova per loro sia forte, ma più di tutto ho adorato Georgia. Lei non è una di quelle donne remissive, anzi è talmente forte che non esita un secondo a rimettere al suo posto Jess quando inizia ad essere troppo possessivo e inizia a trattarla come una fragile donzella. Ma Georgia tutto è fuorché fragile, e la sua forza esce prepotentemente quando è costretta a difendere la propria vita e quella della sua migliore amica.
Troppo spesso le donne nei romance sono descritte come fragili e delicate, e che nel momento del bisogno si appoggiano completamente al proprio uomo, ma in questa storia la Perry ha creato una donna che, pur sapendo per certo che il suo uomo la andrà a cercare, lei non aspetta passivamente ma fa di tutto per salvarsi da sola, rendendola così perfetta per un uomo come Jess.
Questa è una storia di quelle che ti restano dentro, fin dalle prime pagine ti cattura completamente, perché non è mai noiosa o banale. E' una storia che racchiude il bello del romance, è dolce ma non mielosa, è spiritosa ma non ridicola, è sensuale ma non volgare ed è così ricca di sentimenti che ti riscalda il cuore come una calda coperta nei giorni freddi e grigi. Una storia di amicizia, amore e passione, con un'eroina dolce ma incredibilmente forte, e con un uomo determinato a conquistare l'amore della donna che gli ha rubato il cuore, e di una bimba che non potrebbe essere più di così sua figlia, neanche se fosse stato lui a concepirla. In più a rendere ancora più speciale il tutto, questo libro finisce con un meraviglioso epilogo che chiude tutto esattamente come ogni romance che si rispetti dovrebbe fare, lasciandoti dentro quella dolce sensazione di completezza che mi rende ancora più contenta di aver letto questo libro!!! Ora non mi resta che sperare di poter leggere al più presto qualche altra storia di questa bravissima autrice, perché ho la sensazione che questa serie abbia ancora tantissime altre emozioni da regalare!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene hot presenti, sensuali al punto giusto
Caratteristiche: intenso, emozionante, coinvolgente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

mercoledì 30 gennaio 2019

Recensione: Tra le braccia del marine di Silvia Carbone e Michela Marrucci


Tra le braccia del marine
di Silvia Carbone e Michela Marrucci
Destini Intrecciati #2

Entrare nel team di Medici Senza Frontiere comporta sacrificio e turni massacranti, Lizzy lo sa bene, ma è quello il suo obbiettivo. A supportarla resta l'inseparabile amica, Joe, che ormai fa coppia fissa con il suo capitano, Cal. A distrarre Lizzy dagli estenuanti turni in ospedale è la presenza irritante ma irresistibile del Capitano Colin Davis, squadrone Eagles, in forza alla base operativa Miramar di San Diego. Tra i due la passione è irrefrenabile, ma ci vuole coraggio per amare. La partenza di Colin per una missione in Colombia porterà Lizzy a far chiarezza nei suoi sentimenti. Lui è fuoco, lei passione. E l’attrazione diventerà fatale.

La mia opinione

Abbiamo già incontrato Colin e Lizzie in “Un marine per sempre”.
Colin è il miglior amico di Cal e come lui è un capitano della Marina e addestra i futuri Top Gun.
E' uno scavezzacollo a cui piacciono le donne e alle donne piace lui... tanto, tantissimo probabilmente troppo almeno è quello che pensa Lizzie, la miglior amica di Joe.
Lizzie è un medico ed è esattamente l'opposto di Colin. Lizzie ha sofferto moltissimo nella sua vita, ha avuto un'infanzia davvero brutta e, nonostante abbia poi trovato una famiglia adottiva che la adora, non riesce a lasciarsi andare con nessuno per paura di soffrire ancora. L'unica persona di cui si fida ciecamente è appunto Joe, ma adesso Joe è fidanzata con Cal e Cal si porta dietro Colin, così è praticamente obbligata a frequentarlo. Per lei Colin rappresenta tutto quello che un uomo non dovrebbe essere, eppure non riesce a non pensare a lui. Certo, la maggior parte delle volte i suoi pensieri sono tutt'altro che carini, ma ultimamente stanno iniziando a cambiare.
Colin invece vorrebbe Lizzie tutta per sé, dalla prima volta che l'ha vista non è più riuscito a dimenticarla, ma penetrare nel cuore di Lizzie è tutt'altro che semplice, anzi probabilmente è la missione più dura che abbia mai dovuto affrontare!
Avevo timore nel leggere questa nuova versione del libro di Colin e Lizzie, perché è il mio preferito della serie e avevo realmente paura che le scene aggiunte non rendessero giustizia alla loro storia, che per me era perfetta così com'era. Ma avrei dovuto sapere che il magico duo Carbone-Marrucci, non avrebbe mai e poi mai creato, per Colin e Lizzie, una storia che non fosse più che perfetta, ed è esattamente quello che hanno fatto. Ho ritrovato la magia che ricordavo ampliata alla massima potenza dalle nuove scene, che hanno reso ancora più perfetto quello che già lo era.
In questo libro c'è tutto quello che dovrebbe esserci in una storia per renderla indimenticabile! Le sensazioni che ho provato nel leggere il dolore di Lizzie prima, e la sua rinascita dopo, mi hanno lasciato dentro una sensazione così intensa che raramente mi è capitato di provare e, in più di un'occasione, mi sono anche commossa (una rarità per me) e questo la dice lunga su quello che queste due meravigliose autrici sono riuscite a creare!!! Le scene tra Lizzie e Colin sono bellissime, sia quelle dove si “azzuffano” sia quelle dove invece si amano, perché la resa di Lizzie ai sentimenti che prova per Colin non è cosa semplice da raccontare eppure è stato fatto come meglio non si poteva. Mi è piaciuta moltissimo la caparbietà di Colin nel non arrendersi davanti ai continui rifiuti di Lizzie, al suo andare oltre il muro che lei aveva creato attorno al suo cuore. Colin sa che Lizzie è la donna della sua vita, ma farlo capire a lei è tutta un'altra cosa, e lui va avanti a testa bassa e lotta sul serio per avere quella meravigliosa donna nella sua vita per sempre!
Ma “Tra le braccia del marine” non è solo questo. Silvia e Michela sono riuscite a dare il giusto spazio anche agli altri protagonisti di questa serie: Cal e Joe (i protagonisti del libro precedente), Ashton, il fratello di Colin che sarà il protagonista del prossimo libro, e senza tralasciare di introdurre Bree e Afsling, due personaggi che vedremo in seguito. Il tutto sempre raccontato con il loro solito stile fluido e avvincente capace di tenerti incollata alle pagine e facendoti arrivare in fondo senza neanche accorgerti del tempo che passava!! 
E alla fine, come se tutto quello che hanno scritto prima non fosse sufficiente, hanno creato un colpo di scena finale incredibile, di quelli che nessuno mai si aspetta di trovare e che ora ti fanno contare i giorni che mancano all'uscita dei prossimi e, nonostante io già conoscessi la fine di questa storia, la sorpresa provata è stata la stessa che ho vissuto la prima volta che l'ho letta, e questo è stato possibile solo grazie alla bravura di queste due autrici!
E come non menzionare un'altra cosa in cui il magico duo è bravissimo, le scene di sesso, che, come nel precedente capitolo, sono parecchio bollenti e donano alla storia quella sensualità che la rende unica!
Tra le braccia del marine” è una bellissima storia dove amore e amicizia si fondono perfettamente, una lettura che ti cattura fin dalle prime pagine e che non potete farvi assolutamente scappare!

Punto di vista: Terza persona
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: intenso, emozionante, coinvolgente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

martedì 29 gennaio 2019

Recensione: Un cattivo ragazzo come te di L.A. Casey


Un cattivo ragazzo come te
di L.A. Casey

Trama
Lane torna a casa, e rivedere di nuovo Kale, dopo tanti anni, è tutt’altro che facile
Tornare a casa è molto doloroso per Lane. L’adorato zio Harry, infatti, è morto improvvisamente. E fare i conti con la sua scomparsa significa accettare l’idea di incontrare di nuovo qualcuno che fa parte del suo passato. Kale Hunt è stato il migliore amico di Lane sin da quando erano bambini. Ma è stato anche il motivo per cui Lane ha deciso di trasferirsi a New York. Vedere Kale con un’altra non avrebbe dovuto ferirla, erano amici dopotutto. Ma la sofferenza con cui Lane si è trovata a convivere era così autentica e profonda da spingerla a un taglio drastico: raccattare le sue cose e chiudere il passato dietro una porta per sempre… Fino ad ora. Adesso che è tornata, tutti i sentimenti sono tornati a essere gli stessi di sempre. Come se non se ne fosse mai andata. Le tragedie hanno un modo bizzarro di far riavvicinare le persone. E Lane non è l’unica a dover fare i conti con il passato. Perché gli anni trascorsi, forse, non sono bastati a cancellare l’amicizia con Kale.

La mia opinione

Non ero preparata a leggere questa storia. Pensavo che, essendo un libro scritto dalla Casey, avrei trovato comunque quell'atmosfera scanzonata e strafottente che caratterizza la serie Love, e invece questo è proprio tutto un altro mondo.
Già dall'inizio si capisce che la storia sarà una di quelle travagliate e che non risparmierà niente e nessuno, e così è stato.
Lane è una donna inglese di 26 anni che da 6 vive negli Stati Uniti. Sarebbe più preciso dire che da 6 anni si nasconde a New York, è li infatti che è scappata con il cuore a pezzi senza mai più voltarsi indietro talmente decisa a dimenticarsi della sua vecchia vita da tagliare i ponti con praticamente tutta la sua famiglia, che non riesce a perdonarle questa sua fuga.
L'unica persona con cui parla regolarmente è il suo adorato zio Harry, la persona che probabilmente ama di più al mondo, l'unico che ha capito il suo dolore e che l'ha aiutata a rifarsi una vita in America.
Ma un giorno Lane riceve una lettera da suo fratello Lochlan, dove le comunica che lo zio Harry è morto e che lei deve tornare a casa.
Il dolore che prova la Lane è straziante, perché Harry non era solo suo zio, ma era il suo migliore amico, il suo confidente, colui che conosceva ogni suo piccolo segreto e al quale si rivolgeva per qualsiasi cosa. In più una volta tornata a casa, non solo dovrà dire addio allo zio, ma dovrà fare i conti con la sua famiglia, ma più di tutto rivedrà Kale.
Kale che una volta era il suo migliore amico, che è stato il suo primo amore e tutt'ora lo è, ma sopratutto è colui che le ha spezzato il cuore e la ragione della sua fuga.
Kale ha sempre visto Lane come se fosse la sua sorellina, o almeno è quello che continua a ripetersi, perché la verità è decisamente un'altra. Solo che se ne rende conto quando tutto si complica talmente tanto e lui non è in grado di gestire la cosa nel modo giusto, e questo fa si che lui faccia delle scelte talmente sbagliate da compromettere non solo la sua vita, ma anche quella delle persone che più gli stanno a cuore. Lane è quella che più soffrirà per queste scelte, le spezzeranno non solo il cuore, ma anche la vita che conosceva fino a quel punto. Ma sicuramente Kale non si aspettava che lei scegliesse di andarsene per sempre lasciando la sua famiglia e anche lui. Non so, da come lui si comporta con lei e dalle cose che le dice, sembra quasi che si aspettasse che lei facesse finta di niente e continuasse la sua vita come se nulla fosse e che in ogni caso, lei ci sarebbe sempre stata.
Ma la vita di Kale in questi 6 anni di separazione non è stata facile, e sicuramente non gli è stato risparmiato nessun dolore e ora non è più il ragazzo che Lane aveva lasciato, ma si è trasformato in un guscio vuoto senza emozioni. Con il ritorno di Lane però le cose sono destinate a cambiare, ma per arrivare finalmente a rimettere tutto nella giusta ottica, la strada sarà molto in salita e non è detto che il risultato finale sia quello che spera lui.
Questa storia mi ha molto sorpresa, non avrei ma pensato di emozionarmi tanto. Più di una volta mi sono ritrovata con il magone nel leggere del dolore di Lane e di Kale. La Casey non c'è andata leggera con loro, non gli ha risparmiato assolutamente nulla, anzi, in alcuni casi probabilmente è stato anche troppo.
La Casey è riuscita a rendere il dolore di Kale e Lane talmente reale che veramente in alcuni casi era quasi fastidioso, perché lo sentivo dentro come se a provarlo fossi io.
Kale e Lane sono due bellissimi personaggi e la narrazione tra presente e passato ci fa immedesimare nella storia in maniera profonda. Solitamente non sono una grande fan di questo modo di scrivere, perché spesso è molto sconfusionato e difficile da capire, ma questa volta, il passaggio tra passato e presente è stato costruito in modo magnifico, semplice e diretto.
Come nella precedente serie, anche stavolta la narrazione è in prima persona esclusivamente dal POV femminile, ma con un personaggio complesso come Kale non mi sarebbe dispiaciuto poter leggere qualche capitolo anche dal suo punto di vista, avrebbe reso il tutto molto più completo.
Questo libro è davvero bellissimo, la storia non è così scontata come si pensa sia quella di un romance, l'unica pecca che non mi permette di dargli il massimo dei voti è il finale.
Nonostante alla fine tutto sia come deve essere e ci sia comunque un bel lieto fine, l'epilogo non mi ha soddisfatta del tutto. La scena finale è molto bella, molto ad effetto e davvero dolcissima, ma avrei preferito un happy ending molto più marcato, magari con uno sguardo sul futuro. Probabilmente in quel caso questa storia sarebbe stata perfetta. In ogni caso resta una storia notevole, ricca di emozioni e sentimenti e con dei personaggi ben caratterizzati e raccontata in modo splendido. Già prima adoravo la Casey e le sue storie, ma dopo aver letto “Un cattivo ragazzo come te” ha fatto un balzo enorme e si è piazzata sicuramente ai primi posti della mia classifica di gradimento!

Punto di vista: prima persona femminile
Sensualità: alcune scene hot presenti
Caratteristiche: intenso, emozionante
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

giovedì 24 gennaio 2019

Recensione: Invidia - fighting envy di Jennifer Miller


Invidia - Fighting envy
Jennifer Miller
(Deadly Sin Series #1)

Alcune persone si fanno un tatuaggio, un’opera d’arte che valorizza o rivela qualcosa di loro, qualcosa che amano.
Altre persone, come me, sono invece marchiate da qualcosa: azioni o parole.
Nessuno ti amerà mai, Rowan, non vali niente!”
Sono state queste le parole che hanno creato la macchia, la cicatrice, il marchio sulla mia anima. Mi furono sussurrate dalla donna che, più di tutti, avrebbe dovuto amarmi. Ma nel momento più buio della mia vita, nel quale mi sono ritrovata sola e abbandonata, un uomo mi ha dimostrato che lei si sbagliava.
Quando avevo disperatamente bisogno di qualcuno, il lottatore di MMA, Jackson Stone, è entrato di prepotenza nella mia vita. Non era lui la persona che avrebbe dovuto essere lì, ma era esattamente la persona di cui avevo bisogno. Credeva che solo gli sciocchi vivessero nel passato e mi ha mostrato come una vera relazione sia piena di sogni, di fede, di fiducia e di passione. Mi ha insegnato che vale la pena lottare per l’amore, anche quando è inaspettato e va oltre la collisione fra cuori e anime. Mi ha dimostrato che l’uomo “sbagliato”, al momento giusto, può guarire tutto.

La mia opinione

Adoro le storie che parlano di combattenti e qui ce ne sono davvero tantissimi!!!
Perché è vero che Jax combatte nella gabbia, ma Rowan combatte da tutta la vita contro il destino che l'ha fatta nascere da una madre che non l'ha mai amata e che ha cercato in tutti i modi di distruggerla, cosa che in qualche modo è riuscita a fare perché, se per tutta la vita ti dicono che sei una nullità e la persona che te lo dice è la donna che ti ha messa al mondo, alla fine ci credi, e Rowan per buona parte della sua vita ci ha creduto veramente e questo l'ha portata a fare delle scelte non proprio felici. Ma da una di queste scelte è nata sua figlia Lily e nell'esatto momento in cui la vede, Rowan capisce che quello che le diceva sua madre non era vero, perché l'amore che lei sente per sua figlia è qualcosa di talmente grande, che mai e poi mai sarebbe capace di trattarla come sua madre ha trattato lei e suo fratello gemello Tyson.
Ma in un qualche modo la nascita di Lily le porta anche altro, perché mentre Rowan è in travaglio, sola dopo essere stata letteralmente scaricata dal padre di sua figlia (la scelta sbagliata di cui parlavo prima) nella sala d'attesa del pronto soccorso, le viene in aiuto Jax, un meraviglioso ragazzo che le starà vicino per tutto il tempo e che assisterà con lei alla nascita di Lily.
Jax è un lottatore di MMA, che alla morte del nonno diventa anche il titolare della palestra dove si allena. Durante un allenamento particolarmente animato, si ferisce al volto ed è costretto ad andare in ospedale per farsi medicare e lì, nella sala d'attesa del pronto soccorso, quando vede Rowan tutta sola e sofferente, qualcosa scatta dentro di lui e in un attimo prende in mano la situazione, come se lei fosse la sua donna e quella che sta per nascere fosse la sua bambina! In più, come se quella strana e repentina attrazione che sente per lei non fosse sufficiente, scopre anche che Rowan è la sorella gemella di Tyson, un ragazzo che fino a qualche mese prima frequentava la sua palestra e con il quale erano diventati amici. Così si prende anche più a cuore la situazione, tanto da non lasciare Rowan sola neanche per un minuto!
Ma Rowan non è abituata a dipendere dagli altri e all'inizio non prende molto bene il fatto che Jax la voglia aiutare anche economicamente, ma Jax troverà ugualmente il modo di aiutare le due donne più importanti della sua vita!
Ho adorato il modo dolce con cui Jax tratta sia Rowan che Lily, esattamente come un uomo innamorato dovrebbe fare. Le scene con Lily sono veramente magnifiche, di una dolcezza incredibile. Potrà non essere suo padre biologico, ma Lily è senza dubbio sua figlia e non ha nessun problema nel manifestare questo sentimento. Perché amare Rowan vuol dire amare anche Lily e lui le ama entrambe moltissimo!!
All'inizio devo dire che Rowan non mi piaceva molto come personaggio, ma con il proseguo della storia è cambiata decisamente in meglio ed è diventata la perfetta metà di Jax.
Non avevo mai letto nulla di questa autrice e devo dire che il suo stile mi piace davvero tanto, ha creato una bellissima storia d'amore, che non ha avuto bisogno di inutili scossoni per essere interessante. Inoltre ha creato una serie di personaggi secondari molto intriganti, perfetti per dar vita ad una serie con i fiocchi! Gli amici di Jax sono spettacolari e vederli interagire con Lily è stato davvero tenerissimo!
Ho molto apprezzato che l'autrice abbia dato molto spazio alla storia d'amore e che la parte “sportiva” della serie fosse limitata a qualche scena, perfettamente inserite nel contesto ma non predominanti, perché in questo libro i sentimenti sono i veri protagonisti e come tali sono stati trattati. Come ho molto apprezzato che la Miller non abbia inserito inutili “insidie” esterne, oltre a quella iniziale, perché avrebbero reso la storia tra Jax e Rowan poco realistica.
L'unica pecca che ho trovato in questo libro è la mancanza di un vero e proprio epilogo. Ma essendoci un secondo libro, con protagonista Tyson, il fratello gemello di Rowan, spero di poter leggere un epilogo tutto pizzi e merletti come piacciono a me alla fine di quel libro, e allora si che tutto sarà perfetto!!!
Ma anche senza l'epilogo, questa resta una meravigliosa storia che non potete assolutamente farvi scappare!!!!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: intenso, coinvolgente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

mercoledì 9 gennaio 2019

Recensione: Love. Non lasciarmi mai di L.A. Casey


Love. Non lasciarmi mai
L.A. Casey
(Slater Brothers #5.5)


Alannah Ryan è tormentata da un volto che perseguita i suoi sogni, trasformando le sue ore di veglia in un un susseguirsi di preoccupazioni. Parlarne con la persona che ama di più al mondo non è possibile, perché lo stesso volto perseguita anche lui. Per proteggere l'amore della sua vita da un altro fardello, mantiene la paura per se stessa, anche quando comincia a consumarla.
Damien Slater ha la vita che ha sempre desiderato con la donna di cui è perdutamente innamorato al suo fianco, ma c'è un problema. Lei gli nasconde qualcosa, e avevano giurato che non avrebbero mai più lasciato che un altro segreto si intromettesse tra di loro.
Scalare il muro di difese che Alannah si è costruita intorno sarà la sfida più diffile che Damien abbia mai affrontato. Perché significherà dimostrarle una volta per tutte che di lui Damien Slater ci si può fidare.

La mia opinione

Io amo gli Slater, sempre e comunque. Nonostante siano sboccati e completamente fuori di testa, e nonostante le loro donne sia esattamente come loro. 
Stavolta però c'è qualcosa che non va.
Ho sempre adorato il fatto che la Casey scriva ogni volta una novella aggiuntiva al libro appena uscito in modo che possiamo approfondire la storia e, magari, per gettare le basi per quello successivo. Questa volta, visto che quello di Damien e Alannah è l'ultimo delle coppie singole, pensavo che la novella fosse più incentrata sulla famiglia in generale e invece mi sono ritrovata a leggere di una coppia (Damien e Alannah) che non fa che offendersi senza nessun motivo e a leggere di una serie di situazioni al limite della follia anche per il mondo sgangherato degli Slater.
Davvero mi è piaciuto molto poco l'evolversi del rapporto tra Dame e Lana, non sembravano neanche gli stessi del loro libro, ma due personaggi completamente nuovi e poco piacevoli. Certo la Casey ci ha fatto vedere i progressi degli altri componenti del clan, tipo l'arrivo dei nuovi componenti della famiglia, ma tutto raccontato in un modo talmente superficiale e sbrigativo da risultare inutile. Ecco proprio “inutile” è il perfetto aggettivo per riassumere questa lettura, perché realmente non è servita a nulla. Non posso dire che sia stata una brutta lettura, perché in ogni caso quando mi ritrovo nella vita degli Slater mi diverto sempre e lo stile della Casey è sempre fluido e accattivante, ma non ha soddisfatto le mie aspettative, quindi alla fine è stata una delusione. Mi auguro di aver l'opportunità di leggere al più presto l'ultimo capitolo di questa serie, sperando di ritrovare l'atmosfera degli altri libri e riavere nuovamente a che fare con gli Slater in tutta la loro “coglionaggine” perché qui davvero mi sono mancati moltissimo!!!!

Punto di vista: prima persona femminile
Sensualità: Scene hot presenti,
Caratteristiche: inutile ai fini della serie
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

martedì 8 gennaio 2019

Recensione: Forgiato nell'acciaio di Maya Banks


Forgiato nell'acciaio
Maya Banks
(KGI #7)

Trama
Jackson Steele, leader di un team del KGI, soprannominato Uomo di ghiaccio, è un enigma che nemmeno i suoi compagni di squadra riescono a sciogliere. Le sue emozioni sono bloccate e nulla e nessuno sembra in grado di scalfirne il carattere gelido e duro come l’acciaio. Nessuno tranne Maren Scofield, dottoressa che collabora col KGI e unica donna in grado di abbattere le sue difese, minacciando di rompere quel freddo imperturbabile per cui Steele è leggendario. Lui è determinato a non permetterglielo, ma quando Maren è in pericolo, rapita da un pazzo ossessionato da lei, Uomo di ghiaccio non può lasciare a nessun altro il compito di proteggerla e metterla al sicuro. Tra loro sta nascendo qualcosa, ne è sicuro, eppure sente di non essere ancora pronto a svelarle i suoi segreti e ad accettare i cambiamenti che questo comporterebbe. Steele ha una decisione da prendere, forse la più difficile della sua vita: rinunciare a Maren oppure affrontare ciò che più lo spaventa: l’amore.

La mia opinione:

Jackson Steele è sicuramente il membro più enigmatico di tutto il KGI. Di lui non sappiamo praticamente nulla, solo che è a capo di una squadra e che gli uomini e P.J sono la sola famiglia che ha. Lui non mostra mai nessun tipo di emozione tanto da essere soprannominato l'Uomo di Ghiaccio, tranne che per il suo team e per Maren, la dottoressa che opera in Costa Rica e che troppo spesso ha il compito di rattoppare i membri del KGI di ritorno da una qualche missione.
Maren ha da sempre una cotta per Steele, ma lei è convinta di essere anonima e che un uomo come Steele non potrà mai guardarla in modo diverso, in più lui non lascia mai trapelare nulla, così Maren non può sapere che anche Steele la guarda ogni volta che si trovano nello stesso posto e pensa a lei quando sono lontani.
Poi un giorno, di ritorno da una missione, Steele deve fermarsi in Costa Rica da Maren per far curare alcuni membri del suo team e lì tutto cambia. Steele le propone una notte di passione, solo una, perché crede di potersela togliere dalla testa una volta sfogata la passione, ma accade esattamente il contrario. Una volta ripartito, Steele non fa che pensare a lei, a quella notte e a tutte le sensazioni che ha provato e così appena ne ha la possibilità, riparte e torna da lei senza dire niente a nessuno. Quando Maren si trova nuovamente davanti Steele non crede ai suoi occhi, mai avrebbe sperato un suo ritorno, tanto più che ora, Maren nasconde un segreto, quella prima notte ha lasciato delle conseguenze e lei non sa come dirlo a Steele, perché quello che nasconde è un segreto enorme e non ha idea di come potrebbe reagire.
Dopo alcuni giorni passati assieme, Steele è costretto a ripartire, ma dentro di se sa già che appena sbrigata la missione che lo ha portato lontano da lei, tornerà subito indietro. Purtroppo non andrà come lui crede, perché Maren sparisce senza lasciare traccia e Steele, la sua squadra e tutto il KGI si mobilita per trovarla e riportarla indietro. Questa situazione fa capire a Steele quello che Maren conta per lui. Si rende conto che senza di lei niente ha senso e, l'Uomo di Ghiaccio perde letteralmente la testa, lasciando basiti tutti i suoi compagni, perché non hanno idea di come gestire questo nuovo Steele, e neanche lui sa gestire le emozioni che prova!
Steele è un personaggio complesso. E' stato solo praticamente tutta la sua vita. Vive per il suo Team e per il KGI. Ha scelto con estrema cura i membri della sua squadra, perché loro sono le uniche persone che per lui contano realmente. Certo lui ama il KGI e la famiglia Kelly, ma i suoi ragazzi sono la sua priorità e il loro benessere verrà sempre prima di qualsiasi cosa. Quando nella sua vita arriva Maren tutto il suo mondo implode e reagire a questo scossone non sarà semplice. Le scene con Maren sono bellissime, quando è con lei Steele è un uomo completamente diverso. Con Maren si diverte come mai gli era successo e noi vediamo un lato di lui che non ci saremmo mai aspettate, un lato dolce e scherzoso, che lo rende molto più umano, più amorevole. Per Maren farebbe qualsiasi cosa e fa realmente qualsiasi cosa. Mi è molto piaciuto come si è adattato ai cambiamenti che ha subito la sua vita, prima perfettamente controllata. Ha affrontato le sfide senza pensarci un attimo e questo ha fatto si che lui, assieme a Maren, diventassero la mia coppia preferita!!!
Una delle cose che più mi piacciono di questa serie è che la Banks riesce a creare spazio per tutti i personaggi che compongono il KGI, le scene in famiglia sono straordinarie, ti trasmettono un senso di continuità che raramente ritrovo in altre serie. Loro sono una famiglia, si sono trovati e scelti e il legame è fortissimo e la Banks nell'esporre tutto questo è bravissima. Vedere questi soldati che non hanno paura di nulla interagire con le loro donne e i loro bambini è qualcosa di fantastico!!! In più ci permette di conoscere sempre più a fondo i protagonisti dei prossimi capitoli di questa serie, come ad esempio Rusty e Sean...quei due non me la raccontano giusta e avranno sicuramente una bellissima storia da raccontare quando arriverà il loro momento!
Come sempre la parte suspense è molto intrigante e decisamente ben fatta. Le storie, per quanto a volte possano essere parecchio oltre le righe, restano sempre coerenti con i personaggi che le vivono, e la Banks nel suspense è davvero nel suo elemento!
Ogni nuova avventura del KGI che leggo è un po' come tornare a casa dalla propria famiglia. Amo talmente questa serie che realmente, che ogni volta mi sembra di ritrovare dei vecchi amici. La Banks è stata in grado di creare un mondo unico, fatto di personaggi così veri e reali da essere perfetti! Siamo arrivati al settimo capitolo di questa serie e non c'è il minimo cedimento. La storia è sempre intrigante, i personaggi sempre al loro massimo e le emozioni che riesce a trasmettermi sono sempre fortissime!!

Punto di vista: Terza persona
Sensualità: Scene hot presenti, sensuali al punto giusto
Caratteristiche: intenso, emozionante, coinvolgente
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo